
| 1 maiale | intero da 5-6 chilogrammi, fresco dal macellaio |
| 80 grammi | sale marino grosso |
| 20 grammi | pepe nero macinato fresco |
| 6 rami | rosmarino fresco |
| 8 spicchi | aglio in camicia |
| 4 bacche | ginepro |
| 2 foglie | alloro |
| 150 millilitri | vino bianco secco |
L'errore più comune è accendere il forno troppo alto subito. Se partite a 220 gradi, la pelle si brucia mentre l'interno rimane crudo. Un'altra trappola è non asciugare bene il maiale all'inizio: l'umidità residua impedisce la pelle croccante. Infine, molti non lasciano riposare il liquido di cottura: è fondamentale perché mantiene la carne succosa e assorbe i sapori della cottura.
La porchetta di Pietrasanta si prepara soprattutto in autunno e inverno, quando le temperature permettono al forno di stare acceso senza surriscaldare la cucina e quando il maiale giovane è disponibile al macello in condizioni migliori. È un piatto che richiede tempo e conviene farlo quando avete ospiti o una famiglia numerosa, perché il rapporto tra sforzo e porzioni rese è favorevole solo per 10-12 persone.