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Porchetta di Ghigiano

Vincenza Bertolino· 11 gennaio 2020· 7 min di lettura ·Perugia
Porchetta di Ghigiano dorata e croccante in sezione, che mostra la crosta marrone scuro e la carne rosa chiara con il ripieno di erbe aromatiche verde-grigio, su un tagliere di legno con rami di rosma
Preparazione
120 min
Cottura
240 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
12 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1 maiale da 12-15 kgintero, non ancora macellato, di qualità controllata
600 glardo fresco della spalla, tagliato a dadini
400 gpancetta magra, tritata
80 grosmarino fresco, aghi interi
60 gsalvia fresca, foglie intere
30 gaglio sbucciato, schiacciato in pezzi irregolari
15 gpepe nero in grani, machiacato al mortaio
20 gsale fino
3 spighedi finocchio selvatico, o 2 cucchiaini di semi
500 mlvino bianco secco
200 mlacqua o brodo di carne leggero

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
24 gProteine
21 gGrassi
9 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione e disossamento
Affida il maiale a un macellaio esperto con almeno due giorni di preavviso. Il maiale va disossato completamente mantenendo la pelle intatta, come un sacchetto di pelle e lardo con la carne tolto dalle ossa. Questa operazione richiede due ore di lavoro specializzato. Una volta arrivato in cucina, adagia il maiale disossato e aperto su un piano di lavoro ampio, pelle verso il basso.
2
Preparazione del ripieno
In una ciotola capiente, mescola il lardo a dadini, la pancetta tritata, gli aghi di rosmarino, le foglie di salvia strappate a mano, l'aglio schiacciato, il pepe nero machiacato, i semi di finocchio e 15 grammi di sale. Mescola con le mani fino a ottenere un composto omogeneo e ben distribuito. Assaggia un piccolissimo pezzetto per verificare il sale.
3
Riempimento
Stendi il ripieno in modo uniforme sulla carne, lasciando uno spazio di circa 3 centimetri dai bordi della pelle. Distribuisci il ripieno anche negli angoli e nelle zone più sottili. Non riempire troppo, il maiale non deve scoppiare durante la cottura.
4
Arrotolamento e legatura
Arrotola la porchetta partendo dal lato più lungo, serrando il ripieno dentro man mano. Chiudi il lato stretto piegando la pelle e il lardo su se stessi, come se sigillassi un fagotto. Lega con lo spago da cucina lungo tutta la lunghezza, facendo dei nodi ogni dieci centimetri, poi stringi altri giri per assicurare il rotolo. La porchetta finita deve avere una forma cilindrica compatta, lunga circa 60-70 centimetri.
5
Preparazione per la cottura
Versa olio di oliva su un grande foglio di carta forno, appoggia la porchetta legata al centro, condisci la superficie esterna con il sale rimasto e un po' di pepe. Puoi aggiungere qualche ramo di rosmarino e salvia sulla superficie. Avvolgi la carta forno intorno alla porchetta in modo che sia ben contenuta e non si asciughi durante la cottura iniziale.
6
Cottura lenta in forno
Accendi il forno a 140 gradi centigradi. Posiziona la porchetta avvolta su una leccarda o un vassoio grande. Versaci attorno il vino bianco e l'acqua. Cuoci per tre ore coperta con la carta forno, poi togli la carta per l'ultima ora di cottura per far dorare e croccantare la pelle. La temperatura interna della carne deve raggiungere 72 gradi centigradi misurata con un termometro da cucina, oppure la carne deve risultare completamente cotta a occhio.
7
Riposo e affettatura
Togli dal forno e lascia riposare almeno 20 minuti prima di togliere lo spago, così i succhi rimangono dentro la carne. Affetta con un coltello ben affilato a sezioni di uno-due centimetri di spessore, disponendo le fette su un vassoio da portata. Versa il sugo di cottura ridotto (scartando il grasso in eccesso) in una salsiera per accompagnare.

Gusto

La porchetta di Ghigiano sa di carne di maiale matura e grassata, con note marcate di rosmarino e salvia che pervadono ogni boccata. Il lardo e la pancetta le conferiscono umidità e sapore salato, mentre l'aglio e il pepe nero regalano una piccola nota pepata in chiusura. Si mangia calda, accompagnandola con un vino rosso secco e corposo oppure semplicemente con pane che assorba i succhi. È un piatto sostanzioso, pensato per le occasioni, non per la tavola di ogni giorno.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cercare di cuocere la porchetta ad alta temperatura per abbreviare i tempi. La pelle non diventa croccante, anzi si secca e si crepa, mentre la carne rimane rosea al centro. Se la cottura è veloce il ripieno non ha tempo di fondere e insaporire la carne circostante. Anche scordarsi di legare bene il rotolo causa il disfacimento della porchetta durante la cottura e la perdita dei succhi. La pazienza è l'unico ingrediente che non puoi sostituire.

I nostri consigli

Quando prepararla

La porchetta di Ghigiano è un piatto da festa, ideale per novembre e dicembre quando il maiale è ben nutrito e la carne è più saporita. Perfetta per cene con ospiti importanti, buffet natalizi o celebrazioni familiari. Non è un piatto da preparare nella stagione calda, sia per questioni di appetibilità sia per le difficoltà di conservazione quando le temperature sono alte.

Domande frequenti

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