
| 1 maiale intero | di circa 4-5 chilogrammi, con pancia e dorso |
| 150 grammi | sale marino grosso |
| 20 grammi | pepe nero macinato al mulino |
| 30 grammi | semi di finocchio selvatico |
| 6 spicchi | aglio sbucciato e schiacciato |
| un mazzetto | rosmarino fresco |
| 2 litri | acqua fredda per il brodo finale |
Non affettate la porchetta subito dopo l'arrostimento. La carne è ancora troppo calda e molliccina, e la cotenna non ha ancora raggiunto la giusta croccantezza. Aspettate almeno due ore intere a temperatura ambiente. Secondo errore: usare un coltello non affilato. Vedrete che il coltello smacina la cotenna invece di tagliarla netta, e la presentazione sul piatto diventa un disastro. Terzo errore: conservare le fette già tagliate in frigorifero coperte da pellicola. Ammuffiscono e perdono il sapore in uno o due giorni.
La porchetta di Ariccia in antipasto è un piatto da stagione fredda, da settembre a marzo, quando il maiale è più grasso e la cucina al forno non surriscalda la casa. Durante l'estate la trovate comunque dal macellaio, ma affettata quel giorno stesso e già a temperatura ambiente o fredda. A casa è difficile replicare la bravura di chi la cuoce tutti i giorni nel forno a legna. Se volete provarci, prenotate il maiale qualche giorno prima presso un macellaio di fiducia, assicurandovi che sia stato allevato bene e che non abbia stati di agitazione al macello.