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Porchetta affettata fredda

Vincenza Bertolino· 23 settembre 2023· 6 min di lettura ·Bologna
Fette di porchetta affettata color rosa pallido con strisce di grasso bianco, disposte a ventaglio su un piatto bianco. La pelle è dorata e croccante. Intorno, un contorno di pane tostato e insalata v
Preparazione
30 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1,5 kgPancia di maiale intera, con pelle
30 gSale fino
15 gPepe nero macinato
10 gSemi di finocchio selvatico
8 spicchiAglio fresco
3 foglieAlloro
2 litriAcqua per la cottura
1 cucchiaioOlio di oliva

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
26 gProteine
21 gGrassi
8 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,1 gSale
Come si prepara
1
Preparazione della pancia
Posiziona la pancia di maiale su un piano di lavoro con la pelle rivolta verso l'alto. Raschiate leggermente la pelle con un coltello smussato per rimuovere qualsiasi residuo. Controllate che la parte non sia già arrotolata; se lo è, srotolate gentilmente. Asciugate bene la carne con carta da cucina.
2
Preparazione degli aromi
Pestate leggermente in un mortaio i semi di finocchio, il pepe e il sale fino. Aggiungete l'aglio schiacciato con la lama di un coltello. Mescolate bene fino a ottenere una miscela omogenea e profumata. Dovrà avere la consistenza di una pasta grezza.
3
Aromatizzazione della carne
Stendete la miscela di aromi su tutta la superficie interna della pancia, penetrando bene tra le pieghe di grasso. Usate circa due terzi della miscela. Distribuite uniformemente senza ammassare. Avvolgete la pancia su se stessa in un rotolo compatto, iniziando da uno dei lati lunghi. Fissate con spago da cucina avvolto attorno al rotolo ogni 5 centimetri circa, in modo che non si disfa durante la cottura.
4
Cottura in acqua
Portate l'acqua a ebollizione in una pentola grande insieme alle foglie di alloro. Adagiate il rotolo di porchetta nell'acqua bollente, abbassate leggermente il fuoco e coprite con un coperchio. La temperatura deve mantenersi intorno ai 90-95 gradi, senza bollire forte. Calcolate circa 2 ore di cottura da quando l'acqua riprende il bollore leggero, controllando che la carne sia sempre sommersa.
5
Cottura della pelle
A cottura terminata, togliete la porchetta dall'acqua con pinze da cucina, poggiatela su un tagliere e asciugatela con carta. Una volta tiepida, con un coltello affilato praticare leggeri segni sulla pelle a quadretti, senza tagliarla. Scaldate il forno a 200 gradi e posizionate una leccarda con olio di oliva. Appoggiate la porchetta sul ripiano e fatela tostare per 20-30 minuti finché la pelle diventa dorata e croccante.
6
Raffreddamento
Estraete la porchetta dal forno e lasciatela raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 2 ore. Non affrettatevi con il frigorifero subito: il raffreddamento graduale renderà la pelle più croccante e la gelatina più trasparente. Solo quando è tiepida, trasferite in frigorifero per almeno 8 ore.
7
Affettatura e presentazione
Tagliate il spago e scartate la porchetta dal rotolo. Con un coltello lungo e affilato, affettate il rotolo con movimenti fluidi e decisi, creando fette di circa mezzo centimetro di spessore. Disponete le fette a ventaglio nel piatto, leggermente sovrapposte. Servite fredda o a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è salato, spiccatamente aromatico per la presenza di finocchio selvatico, aglio e pepe. La carne è morbida e succosa, la pelle croccante sotto i denti. Si serve fredda, a temperatura ambiente o leggermente tiepida se appena affettata da porchetta cotta il giorno prima. L'abbinamento tradizionale è con pane casereccio, un vino bianco secco e una buona insalata per equilibrare la ricchezza della carne.

Benessere

L'errore da non fare

Non abbassare troppo il fuoco durante la cottura in acqua, pensando che vada cotta dolcemente. A temperature troppo basse, la carne impiega troppo tempo a cuocere e diventa fibrosa. L'acqua deve mantenere un leggero bollore costante, non un calderugio violento ma nemmeno un semplicemente caldo. Allo stesso modo, non saltate la fase di tostatura della pelle: è quella che le dà croccantezza e colore, essenziale per una buona porchetta. Se la saltate, avrete un piatto amorfo e ingrato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La porchetta affettata fredda è perfetta tutto l'anno, ma soprattutto primavera e estate quando si mangia più freddo. È ideale per picnic, taglieri da condividere, cene fredde dopo una giornata di caldo. In autunno e inverno rimane un buon secondo piatto, magari accompagnato da contorni più caldi come purea di patate o verdure glassate. La domenica è il giorno migliore per prepararla, poiché richiede tempo di cottura e di riposo.

Domande frequenti

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