Ingredienti
| 4 pomodori medi | rossi e sodi |
| 150 g | pangrattato secco |
| 3 spicchi | aglio fresco |
| un mazzetto | prezzemolo fresco |
| 80 ml | olio d'oliva extra vergine |
| 2 g | sale fino |
| 1 g | pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 45 kcal | Energia |
| 2 g | Proteine |
| 2,5 g | Grassi |
| 0,4 g | di cui saturi |
| 5 g | Carboidrati |
| 2,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare i pomodori
Lavare i pomodori e asciugarli bene. Tagliarli a metà nel senso della larghezza, non della lunghezza. Togliere i semi in eccesso e la parte molle interna con un piccolo cucchiaio, cercando di mantenere la polpa aderente alla buccia. Sistemare le metà in una teglia da forno foderata di carta forno, con il taglio verso l'alto.
2
Preparare la copertura
Mescolare il pangrattato con l'aglio finemente tritato e il prezzemolo tritato fino. Aggiungere metà dell'olio d'oliva e mescolare con le dita fino a ottenere una consistenza simile a quella della sabbia umida. Aggiustare di sale e pepe nero.
3
Coprire i pomodori
Distribuire il composto di pangrattato sopra ogni metà di pomodoro, premendo leggermente con le dita. Creare uno strato uniforme di circa uno centimetro. Non eccedere, il pangrattato non deve sporgere oltre i bordi della teglia.
4
Condire con olio
Cospargere il resto dell'olio d'oliva in filo sottile sopra il pangrattato, in modo che penetri la copertura e rimanga un po' anche sul fondo della teglia, attorno ai pomodori.
5
Cuocere al forno
Infornare a duecento gradi centigradi per venti minuti esatti. Non aprire lo sportello nei primi quindici minuti. Controllare dopo il tempo: la copertura deve risultare dorata e friabile, il pomodoro ancora integro al tatto ma caldo in profondità. Se il pangrattato non è ancora sufficientemente dorato, aggiungere tre o quattro minuti alla volta.
6
Far riposare
Estrarre la teglia dal forno e lasciar riposare i pomodori per due minuti in forno spento, così il pangrattato si rassoda definitivamente senza diventare rancido a contatto con l'aria calda.
7
Servire
Trasferire i pomodori gratinati nel piatto, possibilmente caldi. Versare un filo dell'olio rimasto in teglia attorno al contorno, come bordatura finale. Servirli subito, mentre la crosticina è ancora croccante.
Gusto
Il sapore è deciso, agliato e salato dalla crosticina, ma il pomodoro mantiene la sua dolcezza naturale. L'aglio tostato rilascia note profonde e caramellate, mentre il prezzemolo fresco dona una punta di freschezza che bilancia il grasso dell'olio. Il pomodoro sotto la copertura rimane succoso e di facile masticazione, senza diventare una poltiglia. Si serve caldo, appena uscito dal forno, come contorno principale o piatto unico accompagnato da pane tostato.
Benessere
- Il pomodoro è ricco di licopene, un carotenoide antiossidante che aumenta la biodisponibilità se il pomodoro è cotto, proprio come avviene al forno durante la gratinatura.
- Contiene potassio, importante per la regolazione della pressione arteriosa e la funzione muscolare, oltre a piccole quantità di magnesio e fosforo.
- È un piatto leggero e saziante grazie alle fibre del pomodoro e al pangrattato, senza essere pesante per lo stomaco. Una porzione da cento grammi fornisce poche calorie ma dà senso di completezza.
- Il pangrattato tostato fornisce carboidrati complessi che, a differenza del pane raffinato, mantengono una buona struttura grazie alla tostatura lenta.
- Abbinalo a un secondo proteico leggero, come pesce al vapore o uova, per completare il pasto e bilanciare l'apporto nutrizionale.
- Falso mito da sfatare: molti credono che il pomodoro cotto perda tutte le vitamine. In realtà, il trattamento termico riduce la vitamina C ma potenzia il licopene e la resa dei minerali. La cottura al forno moderata, come in questa ricetta, è uno dei metodi migliori per mantenere nutrienti importanti. Chi ha difficoltà digestive con il pomodoro crudo spesso lo tollera meglio cotto e pelato, come in questa preparazione.
L'errore da non fare
Il più frequente è usare pomodori troppo maturi o ricchi di acqua: in forno rilasciano tutta l'umidità, inumidiscono il pangrattato e al posto della crosticina si ottiene una pappa molle. Scegli pomodori sodi, tollerabili se leggermente acerbi. Il secondo errore è tostare il pangrattato prima in padella e poi metterlo sopra: finisce per bruciarsi in forno. Usa sempre pangrattato crudo. Infine, non coricare il forno oltre i duecento gradi: il pangrattato si annerisce ai bordi senza cuocersi bene dentro.
I nostri consigli
- Conserva i pomodori gratinati in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica fino a tre giorni. Si riscaldano benissimo a forno, coperto con foglio di alluminio, a centocinquanta gradi per dieci minuti, ritrovando la crosticina croccante.
- Puoi aggiungere formaggio grattugiato al pangrattato, come parmigiano reggiano o grana padano, in proporzione di quaranta grammi ogni cento di pangrattato. Non usare formaggi cremosi, che sciolgono e appesantiscono.
- Se preferisci un risultato ancora più leggero, usa metà pangrattato e metà mollica di pane tostata e tritata: il composto sarà meno grasso e altrettanto friabile.
Quando prepararla
I pomodori gratinati si preparano da giugno a settembre, quando i pomodori sono in stagione e abbondanti. Sono ideali come contorno estivo per pranzi e cene all'aperto, oppure durante il primo pomeriggio come piatto unico leggero. Servono bene anche a temperatura ambiente, se avanzati, quindi sono comodi per i picnic o gli spuntini pomeridiani.
Domande frequenti
- Posso preparare i pomodori gratinati il giorno prima? Sì, puoi coprirli di pangrattato la sera precedente, metterli in frigorifero coperto, e infornarli il giorno seguente. La cottura rimane la stessa, eventualmente aumenta di uno o due minuti se vengono dal freddo.
- Che differenza c'è fra i pomodori gratinati e i pomodori al forno? I pomodori al forno di solito sono solo tagliati e cosparsi di olio e sale, cotti a temperatura più bassa e per più tempo. I gratinati hanno la copertura croccante di pangrattato e una cottura più breve e calda.
- Vanno bene i pomodori ciliegini? I ciliegini sono troppo piccoli e contengono poca polpa. Usa pomodori medi o costoluti, che hanno maggior spessore e stabilità durante la cottura.
- Quale olio usare? Preferisci un olio d'oliva extra vergine dal sapore non troppo intenso, così da non coprire il gusto del pomodoro. Se l'olio è molto fruttato, usane meno e integra con un olio più neutro.