Home · Calabria · insalate e piatti freddi

Polpo alla vibonese

Vincenza Bertolino· 27 settembre 2015· 6 min di lettura ·Vibo Valentia
Polpo tenerissimo di colore rosa e bianco disposto nel piatto bianco con un filo di olio d'oliva verde, fette di limone fresco, prezzemolo verde spezzettato e tracce di peperoncino rosso, su un tavolo
Preparazione
10 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1,2 kgpolpo fresco intero
1 limonenon trattato
100 mlolio d'oliva extra vergine
1 mazzettoprezzemolo fresco
1 peperoncino rossosecco o fresco
2 spicchiaglio
1 litroacqua
10 gsale marino grosso

Valori nutrizionali

82 kcalEnergia
14 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
1,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il polpo
Sciacqua il polpo sotto l'acqua fredda e strofina i tentacoli con le dita per eliminare la sabbia e le impurità. Se il polpo è particolarmente grande, puoi congelarlo per una notte il giorno precedente: il congelamento ammorbidisce naturalmente la carne. Scongela lentamente in frigorifero prima di cuocere.
2
Bollire il polpo
Versa l'acqua in una pentola capiente, aggiungi il sale grosso e porta a ebollizione. Immergi il polpo intero con i tentacoli rivolti verso il basso, abbassa la fiamma a media e lascia bollire per 40-45 minuti. Il polpo è cotto quando i tentacoli si arricciano leggermente e la carne cede facilmente se pressata con un dito. Non aggiungere aglio, limone o vino durante la cottura: ammorbidirebbero la carne ma altererebbero il sapore delicato.
3
Raffreddare e tagliare
Estrai il polpo dall'acqua con una schiumarola e adagialo su un piatto per farlo raffreddare a temperatura ambiente, circa 15 minuti. Quando è tiepido, togli con le dita i due occhi e la bocca dura che si trova al centro dei tentacoli. Taglia i tentacoli in pezzi irregolari di 3-4 centimetri, aiutandoti con forbici da cucina o un coltello. Raccogli il polpo tagliato in una ciotola.
4
Tritare gli aromi
Lava il prezzemolo fresco, asciugalo bene e tritalo finissimo con un coltello. Pela l'aglio e tritalo in piccoli pezzi quasi impercettibili, oppure passalo nello spremiaglios se preferisci evitare grumi. Se usi il peperoncino fresco, eliminalo dei semi e della membrana bianca interna, poi tritalo molto fine. Se usi il peperoncino secco, schiaccialo con le dita in modo che rilasci il peperoncino rosso e gli olii essenziali.
5
Condire il polpo
Versa l'olio d'oliva sulla ciotola del polpo, aggiungi il prezzemolo tritato, l'aglio e il peperoncino. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno, facendo attenzione a non rompere i pezzi di polpo. Spremi il succo di mezzo limone sopra il condimento. Assaggia e regola il sale con criterio: il polpo in cottura ha già assorbito una buona quantità di sale dall'acqua di bollitura.
6
Far riposare
Copri la ciotola con un piatto e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 15-20 minuti, oppure in frigorifero per 30-40 minuti se preferisci servirlo più freddo. Il riposo consente ai sapori di amalgamarsi e all'olio di penetrare bene la carne.
7
Impiattare e servire
Disponi il polpo nei piatti usando una schiumarola, versando anche l'olio che si è raccolto sul fondo della ciotola. Completa ogni porzione con una fetta fresca di limone e un pizzico di prezzemolo in più se lo desideri. Servi a temperatura ambiente o leggermente freddo, accompagnato con pane casereccio.

Gusto

Il sapore è marino ma dolce, privo di qualsiasi durezza o retrogusto sgradevole. L'olio d'oliva avvolge ogni pezzo con morbidezza, il limone fresco dona una nota acida che pulisce il palato, il peperoncino aggiunge una punta di calore discreto e il prezzemolo un'aroma erbaceo delicato. Si mangia freddo o a temperatura ambiente, con pane casereccio per assorbire l'olio rimasto nel piatto. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco della costa, oppure con un rosato leggero.

Benessere

  • Il polpo è ricchissimo di proteine magre: contiene circa 12 grammi di proteine ogni 100 grammi di polpo cotto, con una quantità minima di grassi saturi.
  • È una fonte preziosa di ferro, potassio e selenio, minerali importanti per il trasporto dell'ossigeno nel sangue e la funzione muscolare.
  • Nonostante sia un piatto di mare, è abbastanza leggero: la cottura in acqua e il condimento a crudo mantengono il piatto facile da digerire anche se molto saziante.
  • Contiene taurina, un aminoacido particolare che si trova soprattutto nei molluschi e che supporta il metabolismo energetico.
  • Per un pasto equilibrato, abbina il polpo con verdure crude come insalata mista o un contorno di verdure grigliate, e una porzione di pane integrale o cereali.
  • Falso mito da sfatare: si crede che il polpo sia colesterolo concentrato. In realtà, il polpo contiene colesterolo ma in quantità modesta e gli acidi grassi presenti sono principalmente insaturi. Chi ha il colesterolo alto può mangiare il polpo senza problemi, anzi il suo apporto proteico è migliore di molte carni rosse. L'importante è non condirlo eccessivamente con olio o salse ricche.

L'errore da non fare

Non cuocere il polpo a fuoco troppo alto pensando di accelerare i tempi: una bollitura violenta spezza la carne e la rende ruvida e asciutta. Il fuoco deve essere medium-basso, costante e lento. Inoltre, non aggiungere aceto o vino rosso durante la cottura perché renderebbero il polpo duro come gomma. Infine, non lasciare il polpo cotto troppo a lungo nella stessa acqua di bollitura: una volta cotto, va tolto subito e raffreddato all'aria.

I nostri consigli

  • Se prepari il polpo il giorno prima, conservalo in frigorifero in un contenitore ermetico coperto, con l'olio che lo avvolge. Si mantiene fino a 3-4 giorni. Toglilo dal frigo almeno 20 minuti prima di servire: il piatto è migliore a temperatura ambiente.
  • Una variante diffusa aggiunge 2-3 pomodori ciliegini tagliati a metà al condimento finale, per un tocco di acidità e freschezza extra, senza alterare l'equilibrio del piatto.
  • Se il polpo intero non entra nella pentola, puoi dividere i tentacoli dalla testa e cuocerli separatamente nello stesso tempo: il risultato è identico.
  • Se preferisci un piatto più corposo, abbina il polpo alla vibonese con pane integrale tostato e una insalata di rucola rifinita con parmigiano.

Quando prepararla

Il polpo alla vibonese è un piatto ideale durante i mesi estivi e autunnali, quando il pesce è più fresco e le temperature calde permettono di gustarlo a temperatura ambiente. È perfetto come antipasto nei giorni di festa al mare, oppure come piatto unico leggero durante le cene informali con amici. In inverno puoi comunque prepararlo, anche se il polpo è meno dolce rispetto alla stagione calda.

Domande frequenti

  • Posso usare il polpo surgelato? Sì, il polpo surgelato funziona bene anzi spesso è già tenerizzato dal processo di congelamento. Scongela in frigorifero e poi procedi con la ricetta.
  • Quanto polpo occorre per persona? Calcola circa 300 grammi di polpo fresco per persona se è un piatto unico, oppure 150-200 grammi se è un antipasto o contorno.
  • Qual è la differenza tra polpo e moscardino? Il moscardino è più piccolo e ha un sapore leggermente più delicato, ma puoi usarlo per la ricetta vibonese. I tempi di cottura si riducono a 20-25 minuti circa.
  • Perché il polpo diventa grigio durante la cottura? È normale: la melanina contenuta nella pelle del polpo cambia colore a causa del calore. Un polpo grigio-bianco è perfettamente cotto.
  • Posso congelare il polpo già condito? No, è meglio congelare il polpo bollito senza condimento e condirlo solo al momento del consumo, perché l'olio e il limone potrebbero alterarsi.
Altre ricette · Calabria