Ingredienti
| 2 petti | di pollo da 200 g circa ciascuno |
| 150 g | di mortadella affettata |
| 100 g | di formaggio Asiago o Provolone tagliato a dadini |
| 2 cucchiai | di olio extravergine d'oliva |
| 1 bicchiere | di brodo di pollo tiepido |
| Sale e pepe | quanto basta |
| 1 cucchiaio | di burro |
| 1 spicchio | di aglio schiacciato |
Valori nutrizionali
| 220 kcal | Energia |
| 26 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 1 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare i petti
Appoggia il petto di pollo su un tagliere e pratica un taglio orizzontale dal lato più lungo, senza tagliare completamente: devi creare una tasca. Fai la stessa operazione con il secondo petto. Apri i petti delicatamente e battili leggermente con il palmo della mano per uniformare lo spessore.
2
Farcire
Dentro ogni tasca di petto metti qualche fetta di mortadella e alcuni dadini di formaggio, distribuendoli in modo uniforme. Lascia circa 1 centimetro di bordo vuoto su tutti i lati. Chiudi il petto delicatamente con le dita, senza premere troppo.
3
Sigillare
Se il ripieno tende a uscire, puoi chiudere l'apertura con due o tre stuzzicadenti. Condisci il petto con sale e pepe su entrambe le facce.
4
Rosolare in padella
Scaldi l'olio in una padella antiaderente a fuoco medio-alto. Quando è caldo, appoggia i petti e lasciali rosolare 3-4 minuti per lato finché la superficie non diventa dorata. Non muoverli durante la cottura.
5
Trasferire in forno
Trasferisci i petti in una pirofila, aggiungi il burro, l'aglio schiacciato e il brodo tiepido. Cuoci in forno già riscaldato a 180 gradi per 35-40 minuti, bagnando ogni 15 minuti con il liquido di cottura.
6
Controllare la cottura
Il petto è cotto quando la carne non ha più tracce di rosa nel punto più spesso. Usa un termometro da cucina: la temperatura interna deve raggiungere 75 gradi.
7
Riposo e affettamento
Estrai dal forno e lascia riposare 5 minuti nel fondo di cottura. Affetta il petto trasversalmente con un coltello affilato e disponi le fette nel piatto. Versa il fondo di cottura attorno.
Gusto
Il sapore è delicato ma deciso: la mortadella regala una nota salata e piccante, il formaggio aggiunge cremosità, e la carne rimane dolce e succosa. Si serve caldo, tagliato a fette, come secondo piatto principale, accompagnato dal suo brodo di cottura che si beve con la forchetta. Tradizionalmente si abbina a un contorno di verdure di stagione saltate o crude, e a un vino bianco secco della Valpolicella.
Benessere
- Il petto di pollo è una proteina magra: contiene circa 25 grammi di proteine per 100 grammi, con pochissimi grassi saturi rispetto a altre carni rosse.
- Ricco di vitamine del gruppo B, in particolare niacina e B6, che sostengono il metabolismo energetico e il sistema nervoso.
- È un piatto satante e nutriente: le proteine del pollo e del formaggio mantengono il senso di sazietà a lungo, mentre il ripieno rende il pasto più sostanzioso senza appesantire.
- La mortadella apporta ferro eme, la forma di ferro più facilmente assorbibile dall'organismo rispetto a quella vegetale.
- Per un pasto equilibrato, accompagnalo con un contorno di verdure crude o al vapore: le fibre e i minerali delle verdure bilanciano la densità proteica del piatto.
- Falso mito da sfatare: molti credono che il pollo sia sempre leggero e quindi adatto a diete ristrette. La realtà è che il pollo ripieno di mortadella e formaggio è un secondo piatto sostanzioso e calorico, pensato come portata principale di un pasto completo. Non è un piatto da consumare frequentemente se stai controllando il peso, ma è perfettamente sano se preparato con dosi ragionevoli e abbinamenti corretti.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non rosolare bene il petto in padella prima di metterlo in forno: la carne rimane pallida e perde succosità. La rosolatura crea una crosta che sigilla i succhi interni. Un altro errore frequente è cuocere troppo a lungo o a temperatura troppo alta: il pollo diventa secco e il formaggio fuoriesce dalla tasca. Controlla sempre che il petto non superi i 75-76 gradi di temperatura interna.
I nostri consigli
- Se prepari il pollo ripieno alla vicentina il giorno prima, conservalo in frigorifero per massimo 2 giorni coperto con pellicola. Puoi scaldarlo in forno a 160 gradi per 15 minuti con il suo brodo, aggiungendone un poco se il fondo si è asciugato.
- Una variante locale usa formaggio Asiago d'allevo al posto del Provolone: il sapore è più intenso e leggermente più affumicato. In alcuni casi si aggiunge un uovo battuto al ripieno per renderlo più morbido.
- Abbina il piatto a un contorno di rucola condita con olio e limone, oppure a carote e sedano tagliati a bastoncini da mangiare crudi. Le verdure fresche aiutano la digestione e bilanciano la densità del piatto.
- Se il brodo finisce prima della fine della cottura, aggiungi acqua tiepida con un dado di brodo: il fondo di cottura deve rimanere sempre leggermente umido.
Quando prepararla
Il pollo ripieno alla vicentina è perfetto per il pranzo domenicale o per cene con ospiti, quando hai tempo per rosolare e cuocere con calma. È un piatto invernale ideale, ma si prepara bene tutto l'anno perché il pollo è disponibile sempre e il forno non surriscalda eccessivamente se cuoci a temperature moderate. D'estate puoi servirlo tiepido come piatto freddo il giorno dopo, affettato e accompagnato da un'insalata.
Domande frequenti
- Posso usare petto di pollo surgelato? Sì, ma scongela completamente il petto in frigorifero la notte prima. Non usare mai pollo ancora congelato: la cottura diventa irregolare e il ripieno può fuoriuscire.
- Quale formaggio scegliere se non trovo l'Asiago? Va bene Provolone, Taleggio, o anche un Parmigiano Reggiano grattugiato. Evita formaggi troppo cremosi che escono dalla tasca durante la cottura.
- Quanto brodo devo aggiungere? Un bicchiere è la misura giusta per un fondo di cottura che non sia né troppo asciutto né troppo brodoso. Se piace più liquido, puoi aggiungerne un altro mezzo bicchiere.
- Come faccio a sapere se il pollo è cotto senza tagliarlo? Usa un termometro da cucina nel punto più spesso del petto: deve raggiungere 75 gradi. Oppure premi la carne con una forchetta: deve essere soda e non lasciare trasudare liquido rosato.