
| 1 kg | pollo tagliato a pezzi medi |
| 400 g | pomodori pelati |
| 150 g | olive nere snocciolate |
| 1 | peperone rosso |
| 1 | cipolla media |
| 2 spicchi | aglio |
| 4 cucchiai | olio di oliva |
| 1 presa | sale fino |
| 1 macinata | pepe nero |
| 2 foglie | salvia fresca |
| 1 | rosmarino secco |
| 200 ml | vino bianco secco |
L'errore piu comune e fare una vera minestra, cioe mettere il pollo in umido subito senza rosolare. Pensi di risparmiare tempo e invece il pollo bollito perde tutta la struttura, diventa grigio e senza gusto. La rosolatura non e solo per il colore, e per sigillare la carne e creare i succhi che rimangono nella padella e daranno sapore all'intero piatto. Secondo errore: rosolare a fuoco basso o in una padella fredda. Se il fuoco non e deciso, il pollo non prende colore e assorbe tutto l'olio. Terzo errore: lasciare troppo liquido durante l'umido. Il sugo deve restringersi e diventare denso, non deve rimanere una brodaglia.
Nella trattoria di mia madre facevamo il pollo alla cacciatora almeno due volte a settimana. Non era mai il primo piatto piu ordinato dai clienti, ma era quello che ricordavano di piu. La mamma diceva che la fretta e il nemico di questo piatto, e aveva ragione. L'ho visto fare anche nelle mense scolastiche, dove la gente pensa che tutto debba andare veloce, e li si vede ancora piu chiaro quanto questo piatto soffra. I bambini mangiavano il pollo alla cacciatora con una serenita che non avevano per altri secondi, forse perche il sapore era piu facile, piu rotondo. Mia madre non lo diceva mai, pero osservare quanto tempo passava sulla rosolatura era la vera lezione. Non smaltava nulla, non affrettava. Sapeva che il tempo della padella non e il nemico, e il mezzo.