
| 1 pollo da 1 kg e 200 g | tagliato in 8 pezzi |
| 2 cucchiai | olio di oliva |
| 1 cipolla media | tritata grossa |
| 1 peperone rosso | tagliato a striscie |
| 1 peperone giallo | tagliato a striscie |
| 400 g | pomodori pelati |
| 150 ml | vino bianco secco |
| 2 rametti | rosmarino fresco |
| 1 foglia | alloro |
| Sale e pepe nero | q.b. misurato |
Non saltare la rosolatura del pollo a fuoco vivo, anche se pensi di risparmiare tempo. Quel passaggio sigilla la carne e le regala un sapore di fondo che l'umido non avrà mai se salti. L'altro sbaglio è cuocere il tutto troppo velocemente con coperchio levato: il sugo si riduce troppo, la carne rischia di diventare stopposa e i peperoni si sfaldano.
Il pollo al cacciatore funziona tutto l'anno, ma trova il suo habitat naturale in autunno e inverno quando i peperoni sono ancora dolci e freschi, e il freddo fuori rende appetibile un piatto che riscalda da dentro. Puoi cucinarlo tranquillamente anche in primavera e estate, specie se la sera scende la temperatura e un umido non stonato.