Home · Veneto · street food

Polentina di farina di segale

Vincenza Bertolino· 11 maggio 2019· 5 min di lettura ·Padova
Ciotola di polentina color grigio-beige, cremosa e liscia, condita con un filo di olio verde e una spolverata di parmigiano grattugiato, servita in un piatto fondo bianco
Preparazione
5 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

200 gfarina di segale integrale
750 mlbrodo vegetale tiepido o acqua leggera
1 pizzicosale marino fine
40 mlolio extravergine d'oliva
1cipolla media, affettata sottile
20 gparmigiano reggiano grattugiato
1 fogliasalvia fresca (opzionale)

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
11 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
65 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
8 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Scalda l'olio in una pentola capiente a fuoco medio. Aggiungi la cipolla affettata sottile e fai rosolare per 4-5 minuti finché diventa traslucida e dolce. Se usi la salvia, aggiungiala ora per aromatizzare l'olio.
2
Versare il brodo
Versa il brodo vegetale tiepido nella pentola, portalo a un leggero bollore e lascia che il soffritto si amalgami. Abbassa la fiamma a medio-bassa: il brodo non deve mai bollire forte, solo mantenersi caldo e tremolante.
3
Aggiungere la farina a pioggia
Mentre versi la farina di segale, mescola continuamente con una frusta per evitare grumi. Versa lentamente, con movimento circolare della mano, per 2-3 minuti fino a incorporare tutta la farina. Non fermare mai il mestolamento.
4
Cottura e rimestamento
Mantieni la fiamma bassa. La polentina deve cuocere per circa 20-22 minuti, mescolando frequentemente (almeno ogni minuto) con un cucchiaio di legno per staccarla dal fondo. Vedrai che diventerà sempre più compatta e densa.
5
Verificare la consistenza
Verso il termine della cottura, la polentina deve staccarsi leggermente dal fondo della pentola quando la mescoli. Se è ancora troppo liquida, cuoci ancora 2-3 minuti. Se è diventata molto densa, aggiungi un mestolo di brodo caldo per ammorbidirla.
6
Assaggiare e condire
Spegni il fuoco, assaggia e aggiungi sale se necessario. Versala subito in ciotole riscaldate, completa con un filo di olio fresco, una spolverata di parmigiano e porta in tavola mentre è ancora fumante.

Gusto

La farina di segale conferisce un sapore leggermente amaro e tostato, morbido e mai aggressivo, che si sposa bene con l'olio extravergine e il formaggio. La consistenza cremosa rimane la caratteristica principale: niente grumi, solo morbidezza uniforme che scende liscia in bocca. Si mangia tiepida, ancora vapore dal cucchiaio, e l'abbinamento tradizionale prevede un brodo vegetale leggero versato a filo durante la cottura, oppure un condimento finale di burro fuso e salvia.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere tutta la farina in una volta, creando un impasto denso e grumoso impossibile da smaltire. La farina di segale in particolare tende a formicolare se non mescolata con pazienza durante il versamento. Secondo errore comune: aumentare il fuoco per accelerare la cottura. La polentina cuoce a fiamma bassa e ha bisogno di tempo; se la costringi a fuoco alto, brucia sul fondo e rimane cruda in superficie, con un sapore sgradevole di carbonizzato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La polentina di farina di segale è un piatto tipico dell'autunno e dell'inverno, quando le temperature scendono e il corpo chiede cibi caldi e avvolgenti. È perfetta come piatto unico in una sera fredda, oppure come primo piatto nella domenica in famiglia. La segale, per tradizione, si raccoglie in autunno e la sua farina ha il suo momento più fresco e aromatico nei mesi seguenti.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Veneto
Spiedo vicentino: carni succose e digerite lentamente per energia duratura e benessere
Veneto

Spiedo vicentino: carni succose e digerite lentamente per energia duratura e benessere

Caparossoli: molluschi delicati che nutrono il corpo con minerali essenziali
Veneto

Caparossoli: molluschi delicati che nutrono il corpo con minerali essenziali

Luganega vicentina: sapore speziato che nutre con proteine nobili e digeribilità naturale
Veneto

Luganega vicentina: sapore speziato che nutre con proteine nobili e digeribilità naturale