Home · Veneto · street food

Polentina di farina di mais

Vincenza Bertolino· 18 settembre 2021· 4 min di lettura ·Padova
Una ciotola di polentina cremosa di color giallo dorato, servita con un filo di olio d'oliva, accompagnata da verdure grigliate e formaggio grattugiato in superficie
Preparazione
5 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 mllatte intero
250 mlbrodo vegetale o di carne
80 gfarina di mais bramata
1 cucchiaioolio di oliva
1 pizzicosale
20 gparmigiano grattugiato
1 noceburro
1 pizzicopepe nero

Valori nutrizionali

88 kcalEnergia
2,0 gProteine
1,0 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Versare i liquidi
In un pentolino versare il latte e il brodo. Scaldare fino a quando inizia a fumare ai bordi, circa 3-4 minuti a fuoco medio.
2
Aggiungere la farina
Abbassare il fuoco a medio-basso. Versare lentamente la farina di mais nella pentola, mescolando sempre con un cucchiaio di legno per evitare grumi. Continuare a rimestare mentre il composto si addensa, circa 2 minuti.
3
Cuocere e mescolare
Lasciare sobbollire a fuoco basso, mescolando frequentemente con movimento circolare per altre 15-18 minuti. La polentina dovrà diventare cremosa, densa ma fluida, e staccarsi leggermente dalle pareti del pentolino.
4
Rettificare il sapore
Aggiungere sale e pepe nero secondo il gusto. Assaggiare e regolare. Ricordare che il brodo e il parmigiano apportano già loro sapidità.
5
Mantecare
Spegnere il fuoco e aggiungere il burro, l'olio di oliva e il parmigiano grattugiato. Mescolare vigorosamente per 1 minuto finché tutto non è incorporato e il composto brilla.
6
Servire subito
Versare la polentina ancora calda in ciotole individuali. Servire immediatamente, accompagnata dal condimento scelto.

Gusto

Ha un sapore delicato di mais, leggermente dolce, mai acido. La consistenza morbida la rende adatta a persone di tutte le età e il suo carattere neutro la abbina bene sia a piatti salati che a condimenti leggeri. Si serve calda, accompagnata da ragù, verdure in umido, funghi soffritti o semplicemente con un soffritto di aglio e olio. Tradizionalmente in molte cucine regionali la polentina è mangiata al posto del primo piatto, con contorni di carne o pesce.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere la farina di colpo, tutto insieme. La polentina viene piena di grumi che rovinano la cremosità e la rendono sgradevole. Versarla lentamente, sempre mescolando, è l'unica strada. Un altro sbaglio frequente è non mescolare abbastanza durante la cottura: la farina si deposita sul fondo del pentolino e brucia, rilasciando un sapore sgradevole nel piatto intero.

I nostri consigli

Quando prepararla

La polentina è indicata in autunno e inverno, quando si desidera un piatto caldo e confortante, ma non è vincolata alla stagione. La si prepara bene anche d'estate in versione fredda, versandola su un vassoio, lasciandola raffreddare, tagliandola a quadrotti e ripassandola in padella. È perfetta per cene infrasettimanali, quando si vuole un piatto semplice pronto in meno di mezz'ora.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Veneto
Spiedo vicentino: carni succose e digerite lentamente per energia duratura e benessere
Veneto

Spiedo vicentino: carni succose e digerite lentamente per energia duratura e benessere

Caparossoli: molluschi delicati che nutrono il corpo con minerali essenziali
Veneto

Caparossoli: molluschi delicati che nutrono il corpo con minerali essenziali

Luganega vicentina: sapore speziato che nutre con proteine nobili e digeribilità naturale
Veneto

Luganega vicentina: sapore speziato che nutre con proteine nobili e digeribilità naturale