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Polenta taragna

Vincenza Bertolino· 18 agosto 2022· 5 min di lettura ·Bologna
Polenta taragna cremosa in un piatto fondo di ceramica bianca, condita con burro sciolto e formaggio grattugiato, con cucchiaio di legno accanto
Preparazione
5 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

200 gFarina di mais
200 gFarina di grano saraceno
1 litroBrodo vegetale o acqua
80 gBurro
120 gFormaggio grattugiato (parmigiano o Casera)
1 cucchiainoSale
1 pizzicoPepe nero macinato

Valori nutrizionali

155 kcalEnergia
4 gProteine
5 gGrassi
3 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Mescola le farine
In una ciotola, unisci la farina di mais e quella di grano saraceno. Mescola bene per distribuire i due ingredienti in modo uniforme, senza lasciare grumi.
2
Porta il brodo a ebollizione
Versa il brodo o l'acqua in un pentolone e porta a ebollizione. Aggiungi il sale. Il brodo deve essere ben caldo quando verserai la farina.
3
Versa la farina a pioggia
Abbassa la fiamma a media. Versa la miscela di farine lentamente, continuando a mescolare energicamente con un cucchiaio di legno per evitare grumi. Impiega circa 2-3 minuti per versare tutta la farina.
4
Rimesta costantemente
Mantieni il fuoco medio e rimesta senza sosta per almeno 30 minuti. La polenta deve staccarsi dalle pareti del pentolone e formare una massa compatta. Aggiungi pepe nero.
5
Aggiungi burro e formaggio
Quando la polenta è densa e cremosa, togli dal fuoco. Incorpora il burro a pezzetti e il formaggio grattugiato, mescolando fino a che non si sciolgono completamente e la cremosità diventa omogenea.
6
Versa nei piatti
Servi la polenta taragna subito, mentre è ancora calda e cremosa, in piatti fondi di ceramica. Se preferisci, puoi versarla su un tagliere di legno, farla solidificare e poi affettarla, ma il risultato classico è servirla cremosa.

Gusto

Il sapore è caldo, corposo ma non pesante: il grano saraceno aggiunge una nota leggermente nocciolata che attenua l'acidità tipica del mais. Il burro fuso e il formaggio cremoso si incorporano nella cremosità della polenta, creando un piatto che sembra leggero al palato. Va servita subito, in piatti fondi, ancora calda e morbida. La tradizione la abbina a formaggi di montagna come il Casera o il Taleggio, oppure a funghi trifolati e rane in umido, ma oggi la si mangia anche semplice, con burro e parmigiano.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è smettere di mescolare durante la cottura per pigrizia. La polenta ha bisogno di movimento costante per non attaccarsi al fondo e cuocere uniformemente. Se interrompi la rimestata, rischi una polenta grumosa o bruciata. Inoltre, versare la farina troppo velocemente o in brodo freddo crea inevitabilmente grumi impossibili da eliminare. Pazienza e costanza sono le uniche armi che servono qui.

I nostri consigli

Quando prepararla

La polenta taragna è perfetta nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il caldo cala e il palato desideri piatti corposi e riscaldanti. È ideale come primo piatto nei giorni di festa in famiglia, oppure come cena confortevole dopo una giornata di lavoro. In estate è meno indicata, anche se in montagna la mangiano anche allora, soprattutto quando c'è brutto tempo.

Domande frequenti

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