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Polenta pasticciata al ragù

Vincenza Bertolino· 13 dicembre 2017· 6 min di lettura ·Padova
Polenta pasticciata al ragù in pirofila di ceramica: superficie dorata con formaggio fuso, ragù di carne visibile sotto lo strato di polenta cremosa, guarnizione di prezzemolo fresco
Preparazione
20 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mlLatte intero
150 gPolenta di mais
80 gBurro
600 gRagù di manzo
150 gFormaggio grattugiato
1 litroBrodo di carne
Sale e pepeq.b.
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
9 gProteine
8 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
19 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ragù
Se non disponete di ragù già pronto, fate soffriggere 300 g di manzo macinato in olio caldo con cipolla, carota e sedano finemente tritati per 5 minuti. Aggiungete 200 ml di pomodori pelati e lasciate cuocere a fuoco basso per almeno 30 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando il sugo non si sia ridotto e la carne sia tenera.
2
Portare a ebollizione il brodo
Versate il brodo di carne in un pentolone e portatelo a temperatura di ebollizione leggera. Salate moderatamente, ricordandovi che aggiungerete sale ancora durante la ricetta.
3
Aggiungere la polenta
Versate la polenta lentamente nel brodo bollente, mescolando continuamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Continuate a mescolare per 3-4 minuti finché la polenta non si sarà completamente dispersa nel liquido.
4
Cuocere la polenta
Riducete il fuoco a minimo e cuocete la polenta per circa 15-20 minuti, mescolando frequentemente con un cucchiaio di legno. La polenta è pronta quando si stacca dalle pareti del pentolone e risulta cremosa al cucchiaio senza essere liquida. Aggiustate di sale e pepe.
5
Mantecatura con burro e formaggio
Spegnete il fuoco e incorporate il burro e metà del formaggio grattugiato, mescolando bene fino a ottenere una polenta cremosa e omogenea. La mantecatura rende la polenta più morbida e avvolgente.
6
Assemblare in pirofila
Versate metà della polenta in una pirofila rettangolare leggermente unta di burro. Distribute sopra tutto il ragù in modo uniforme, poi coprite con il resto della polenta. Livellate la superficie con il dorso del cucchiaio.
7
Cuocere al forno
Cospargete il restante formaggio grattugiato sulla superficie e infornate a 180 gradi per 15-20 minuti, fino a quando il formaggio non risulta dorato e la polenta inizia a caramellare leggermente ai bordi. Togliete dal forno e lasciate riposare 5 minuti prima di servire.

Gusto

Il sapore è quello della carne stufata che s'incontra con la morbidezza neutra della polenta: il ragù dà corpo e profondità, con note di pomodoro dolce e erbe aromatiche che hanno cucinato a lungo con la carne. La polenta assorbe il sapore del ragù senza prevalere, creando una tessitura che non è né troppo dura né troppo liquida. Il formaggio in superficie aggiunge una nota salata che bilancia la dolcezza del ragù. Servire in piattini singoli, ancora fumante, consente a chi mangia di sentire come il ragù continui a rilasciare profumo mentre il cucchiaio affonda nella polenta.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungete tutta la polenta in una volta al brodo bollente: se la versate in un colpo solo, gli amidi si gelatinizzano istantaneamente e formano grumi duri impossibili da smontare. Versate sempre lentamente, mescolando, proprio come farebbe un pasticcere con la farina. Un altro errore è saltare la mantecatura con burro e formaggio: la polenta rimane scura e dura, priva di quella cremosità che la rende invitante. Infine, non riducete il tempo di cottura della polenta in brodo solo perché avete fretta: una polenta poco cotta diventa gommosa in forno e il piatto finito risulta immangiabile.

I nostri consigli

Quando prepararla

La polenta pasticciata al ragù è un piatto perfetto per la stagione fredda, quando il caldo del forno e il nutrimento sostanzioso del piatto sono più apprezzati. Ideale da novembre a marzo, quando il freddo esige pietanze avvolgenti e ricche. Si prepara bene anche in autunno inoltrato o nelle serate primaverili più fresche. È particolarmente indicata per cene in famiglia o pasti domenicali quando si ha tempo di cucinare con calma e il ragù ha il tempo di ridursi lentamente.

Domande frequenti

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