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Polenta e burro

Vincenza Bertolino· 23 agosto 2021· 4 min di lettura ·Padova
Ciotola di polenta giallo oro cremosa, con una noce di burro nel centro che si scioglie, cosparsa di formaggio grattugiato, su fondo scuro con cucchiaio di legno
Preparazione
5 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di mais
1 litroAcqua
8 gSale fino
60 gBurro
50 gParmigiano Reggiano grattugiato
q.b.Pepe nero macinato
1 cucchiaioOlio di semi

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
2,5 gProteine
5 gGrassi
3 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'acqua
Versa un litro d'acqua in un pentolone ampio. Aggiungi il sale e porta a ebollizione a fuoco vivo per circa 3 minuti.
2
Versare la farina
Quando l'acqua bolle, abbassa il fuoco a medio e versa la farina a pioggia continuando a mescolare con un cucchiaio di legno. Versa lentamente per evitare grumi, mescolando sempre nella stessa direzione.
3
Cuocere la polenta
Continua a mescolare per almeno 25-30 minuti. La polenta è pronta quando si stacca dalle pareti del pentolone e non rimane appiccicatizia sul cucchiaio. Assaggia per verificare che il mais sia cotto e il sapore sia dolce.
4
Incorporare il burro
Togli dal fuoco e aggiungi il burro a pezzetti, mescolando bene fino a che non si sciolga completamente e la polenta diventi ancora più cremosa.
5
Aggiungere il formaggio
Versa il Parmigiano Reggiano grattugiato e mescola. Aggiusta di sale e aggiungi il pepe nero secondo il tuo gusto.
6
Servire subito
Trasferisci la polenta caldissima in ciotole individuali e se desideri, aggiungi un'altra grattugiata di formaggio in superficie. Servi immediatamente, mentre è ancora fumante.

Gusto

Ha il sapore pulito e dolciastro del mais, corposo senza essere pesante. Il burro aggiunge cremosità e una nota ricca che avvolge la bocca. Si mangia con il cucchiaio, morbida e liscia. Tradizionalmente si accompagna con un formaggio grattugiato, di solito Parmigiano Reggiano, che aggiunge sapidità e profondità. È un piatto che parla poco, ma dice tutto ciò che serve.

Benessere

  • La farina di mais apporta carboidrati complessi che forniscono energia stabile, con circa 70 grammi ogni 100 grammi di polenta cruda.
  • Contiene potassio, magnesio e fosforo, minerali utili al funzionamento muscolare e al sistema nervoso.
  • È un piatto saziante che regge bene nel tempo: una porzione da 200 grammi cotta placca la fame per ore.
  • La polenta è naturalmente priva di glutine, dunque tollerata da chi ha celiachia, purché la farina non sia contaminata.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnala con verdure cotte o crude e una fonte di proteine magra, come brodo di carne o pesce.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la polenta faccia ingrassare perché ha molti carboidrati. In realtà, la polenta pura ha circa 100 calorie ogni 100 grammi cotta, ed è la quantità di burro e formaggio che la rendono più calorica. Consumata in porzioni ragionevoli (150-200 grammi) e con grassi misurati, rimane un piatto equilibrato.

L'errore da non fare

Non versare tutta la farina insieme, anche se veloce. I grumi si formano subito e non spariscono più, rovinando la texture liscia. Aggiungila sempre a pioggia e continua a mescolare senza interruzioni. Un altro sbaglio è smettere di mescolare prima che sia pronta: la polenta deve restare in movimento costante per tutta la cottura, altrimenti attacca il fondo.

I nostri consigli

  • La polenta cotta si conserva in frigorifero in un contenitore chiuso per 3-4 giorni. Puoi riutilizzarla tagliata a fette e fritta, oppure riscaldarla aggiungendo acqua o brodo.
  • Se vuoi una polenta ancora più cremosa, sostituisci metà dell'acqua con brodo di carne o vegetale.
  • La «polenta taragna» (con farina di mais e grano saraceno in parti uguali) è una variante cremosa e dal sapore più ricco.
  • Usa un burro di buona qualità: è l'ingrediente che conferisce sapore, perché sono pochi i componenti. Un burro fresco e non rancido fa la differenza.
  • Se per motivi dietetici desideri ridurre il burro, dimezzalo e aggiungi un po' di olio di oliva: la cremosità rimane comunque buona.

Quando prepararla

La polenta e burro è un piatto invernale per eccellenza: nei mesi freddi caldi il corpo con cremosità e saziazione. Perfetta per le serate fredde tra novembre e marzo, quando emerge il desiderio di cibi confortanti. Si prepara anche nei cambi di stagione, specialmente in autunno inoltrato, come cena leggera e nutriente dopo giornate umide e grigie.

Domande frequenti

  • Posso usare la polenta istantanea? Sì, dimezzerai i tempi di cottura (circa 5 minuti invece di 30), ma il risultato sarà leggermente più granuloso. Segui le istruzioni della confezione.
  • Che differenza c'è tra polenta gialla e bianca? La gialla è più comune e ha un sapore dolciastro leggero. La bianca è più rara, dal sapore leggermente più neutro. Entrambe vanno bene per questa ricetta.
  • Come evito che si formino grumi? Versa la farina a pioggia molto lentamente mentre mescoli senza fermarti. Se comunque si formano, passa la polenta al passaverdure prima di servire.
  • Posso fare la polenta in anticipo? Sì, cuocila il giorno prima, lasciala raffreddare in una teglia, poi affetta e ripassala in padella con burro. Ha una consistenza più compatta ma rimane buona.
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