Ingredienti
| 400 g | Polenta avanzata, raffreddata |
| 3 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 200 g | Salsa di pomodoro naturale o passata |
| 40 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 60 g | Mozzarella a dadini (facoltativo) |
| 1 spicchio | Aglio |
| q.b. | Sale e pepe nero |
| 1 manciata | Prezzemolo fresco tritato |
Valori nutrizionali
| 82 kcal | Energia |
| 1,8 g | Proteine |
| 1,2 g | Grassi |
| 0,4 g | di cui saturi |
| 17 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Tagliate la polenta
Passate un coltello lungo i bordi del contenitore per staccare la polenta. Capovolgete il piatto su un tagliere. Tagliate a fette regolari di circa 1 centimetro di spessore con un coltello pulito e bagnato.
2
Preparate la salsa
Versate l'olio in un tegame ampio. Aggiungete l'aglio schiacciato e fatelo rosolare per 2 minuti a fuoco medio. Versate la passata di pomodoro, regolate di sale e pepe. Lasciate cuocere a fuoco basso per 5 minuti, mescolando ogni tanto.
3
Rosoleate le fette
In una padella antiaderente, versate un filo di olio. Disponete le fette di polenta una accanto all'altra. Cuocete a fuoco medio per 3 minuti fino a ottenere una leggera doratura, poi capovolgete con una spatola e cuocete ancora 3 minuti.
4
Assemblate il piatto
Disponete le fette dorate in un piatto di portata o direttamente nei piatti. Versate la salsa calda sulla polenta, coprendo ogni fetta. Cospargete il parmigiano e, se usate, aggiungete i dadini di mozzarella.
5
Cuocete al forno
Se desiderate una gratinatura croccante, trasferite il piatto in forno già riscaldato a 180 gradi per 8-10 minuti fino a quando il formaggio non forma una leggera crosticina dorata.
6
Servite
Togliete dal forno, lasciate riposare 2 minuti affinché i formaggi si assestino, e guarnitite con prezzemolo fresco tritato. Servite subito, ben calda.
Gusto
La polenta di avanzi ha il sapore neutro e leggermente dolciastro del mais, che prende corpo dalla salsa con cui la condite. Se la rosolerete con un soffritto leggero e un sugo di pomodoro, avrà note umami marcate e saporite. Gratinata con formaggio, diventa ricca e avvolgente. Fritta, acquisisce una croccantezza che contrasta con la morbidezza interna. Si serve calda, in piatto fondo se accompagnata da sugo, oppure in piatto piano se semplicemente rosolata. Sta bene con un contorno di verdure cotte, oppure mangiata così, da sola, come piatto unico leggero.
Benessere
- Il mais della polenta contiene carboidrati complessi che saziano senza creare picchi di glicemia, e una quantità di proteine vegetali tra i cereali.
- Fornisce magnesio, potassio e zinco, minerali che sostengono il metabolismo e il sistema nervoso.
- È un piatto saziante ma leggero se rossolato con poco olio, digeribile anche a sera per chi teme i carboidrati pesanti.
- La polenta, sebbene raffinata nella versione comune, conserva comunque fibre se usate farina di mais integrale.
- Abbinata a verdure cotte o crude e a una fonte proteica modesta come un uovo o formaggio, diventa un secondo completo e bilanciato.
- Falso mito da sfatare: la polenta non è pesante perché fatta di mais. È pesante se cotta in brodo grasso o condita con burro e pancetta in dosi eccessive. Rossolata con poco olio e accompagnata da sugo magro, è un piatto leggero e digeribile.
L'errore da non fare
Non tagliate le fette di polenta quando è ancora tiepida: si sbriciolano. Aspettate che sia fredda e compatta, almeno un'ora in frigorifero. Non rosolate la polenta in padella bagnata o fredda: la superfice non si dorisce e diventa gommosa. Asciugate bene le fette con carta assorbente e usate una padella antiaderente o in ghisa già calda. Non immergete la polenta nella salsa durante la cottura in padella, oppure si ammolla: rosolatela prima, condite dopo.
I nostri consigli
- La polenta avanzata si conserva in frigorifero fino a 5 giorni in un contenitore chiuso. Potete anche congelarla intera o a fette fino a 3 mesi e usarla quando occorre, senza scongelare prima.
- Se non avete salsa di pomodoro a casa, preparate un semplice sugo di aglio e olio, oppure un ragù leggero con carne macinata cotta a fuoco lento per 15 minuti.
- Le fette si friggono anche in abbondante olio caldo fino a doratura completa, per un piatto più ricco: ottimo per una cena informale, servite anche come sfizioso da accompagnare a un aperitivo.
- Potete arricchire il gratinato con verdure cotte: melanzane rosolate, zucchine, spinaci lessati o funghi trifolati, alternati alle fette di polenta prima della salsa.
Quando prepararla
La polenta di avanzi è il piatto perfetto per l'autunno e l'inverno, quando la polenta calda e fumante è già in tavola e ne rimane una porzione. È anche il piatto da fare quando volete una cena veloce e senza sprechi: se avete polenta surgelata da mesi in congelatore, questo è il momento di usarla. Perfetta anche per un pranzo tra giorni feriali, quando il tempo è poco e la fame è tanta.
Domande frequenti
- Posso usare polenta istantanea avanzata? Sì, ma sarà meno compatta perché la versione istantanea incorpora più aria durante la cottura. Lasciatela in frigorifero più a lungo, almeno 6-8 ore, per farla rassodare bene.
- Che differenza c'è tra polenta gourmet e polenta di avanzi? Nessuna dal punto di vista nutrizionale. La polenta di avanzi semplicemente non è consumata subito, e la sua struttura diventa più adatta a essere tagliata e rosolata. Il gusto cambia solo in base al condimento che aggiungete, non alla polenta in sé.
- Devo scongelare la polenta prima di cucinarla? No. Tagliate direttamente dal blocco surgelato le fette che vi servono, senza scongelare. La cottura in padella riporterà tutto a temperatura. Se la volete gratinare al forno, lasciate scongelare un'ora a temperatura ambiente per una cottura più uniforme.
- Mi rimane ancora polenta. Come la conservo? Coprite il piatto con pellicola trasparente e mettete in frigorifero fino a 5 giorni. Se già condita al forno, conservate in un contenitore di vetro ermetico. Al forno, riportatela a 160 gradi per 8-10 minuti fino a quando non sia calda.