
| 500 g | Polenta gia cotta e affumicata a freddo, oppure polenta fresca da affumicare in casa |
| 3 cucchiai | Olio d'oliva extra vergine |
| 1 spicchio | Aglio |
| 4-5 foglie | Prezzemolo fresco |
| Sale q.b. | Sale fino |
| Pepe nero | Pepe nero macinato |
| 2 cucchiai | Parmigiano Reggiano grattugiato fresco, facoltativo |
| 140 kcal | Energia |
| 2,8 g | Proteine |
| 3,5 g | Grassi |
| 0,8 g | di cui saturi |
| 25 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Il sapore è deciso e persistente: il mais dolce della polenta emerge sotto l'aroma affumicato, che non copre ma arricchisce. La consistenza muta nel passaggio dal centro morbido ai bordi croccanti. Si mangia calda, accompagnata da un sugo semplice o da verdure in padella, oppure con formaggi stagionati. La tradizione la vuole con speck o funghi trifolati.
Non lasciare le fette di polenta in padella troppo poco tempo credendo di non farle annerire. La polenta affumicata ha bisogno di un contatto deciso col calore per sviluppare la croccantezza ai bordi e assorbire il sapore dell'olio aromatico. Se la cuoci meno di 6 minuti per lato rimane molle e non sa di nulla. Il colore dorato che si forma è desiderato e migliora sia il gusto che la consistenza.
La polenta affumicata è perfetta in autunno e inverno quando cerchi piatti sostanziosi che riscaldano. Va benissimo anche in estate se la mangi a temperatura ambiente o tiepida come contorno a secondi leggeri. Quando hai polenta avanzata da colazione rurale o cena precedente, affumicarla è il modo migliore per trasformarla in un piatto diverso e interessante senza buttarla.