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Plin di carne

Vincenza Bertolino· 6 marzo 2023· 7 min di lettura ·Venezia
Una porzione di plin di carne in piatto bianco fondo, immersi in brodo caldo trasparente, guarniti con un filo di burro fuso e una spolverata di parmigiano grattugiato, con foglia di prezzemolo fresco
Preparazione
90 min
Cottura
4 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di tipo 0
3 uova intereUova
200 gCarne di vitello macinata
100 gCarne di maiale macinata
80 gCarota, sedano, cipolla (soffritto)
40 gParmigiano reggiano grattugiato
100 mlBrodo di carne di manzo o pollo
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
Sale e pepeStagionatura
1 litroBrodo di carne per la cottura
30 gBurro per il condimento

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
14 gProteine
8,5 gGrassi
3,2 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Prepara la sfoglia
Versa la farina a fontana su un tavolo di legno o marmo, rompi le uova al centro e inizia a impastare con la punta delle dita, inglobando la farina poco a poco. Continua per circa 10 minuti finché l'impasto non diventa omogeneo e liscio. Avvolgilo in pellicola trasparente e lascialo riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Prepara il ripieno
Pulisci e trita finemente la carota, il sedano e la cipolla. Fai scaldare un filo d'olio in una padella ampia e fai appassire il soffritto per 4-5 minuti finché non diventa traslucido. Aggiungi la carne di vitello e di maiale insieme, spezzettala bene con un cucchiaio di legno e falla rosolare a fuoco medio per 8-10 minuti. Versa il brodo di carne caldo e lascia cuocere ancora 5 minuti affinché il liquido si assorba e il composto risulti umido ma non liquido. Aggiungi il parmigiano, una generosa macinata di pepe e la noce moscata. Assaggia e correggi di sale. Lascia raffreddare il ripieno completamente, almeno 20 minuti.
3
Stendi la sfoglia
Dividi l'impasto riposato in due parti uguali. Con il matterello, stendi la prima parte molto sottile, fino a quasi una trasparenza: lo spessore deve essere di circa 0,8 millimetri, sufficiente affinché il raviolo non si strappi ma abbastanza fine da cuocere in pochi minuti. Se usi la macchina sfoglia, passa a partire dal numero maggiore e scendi gradualmente fino al numero 6 o 7.
4
Forma i plin
Con un cucchiaino da caffè, deposita piccole dosi di ripieno sulla sfoglia stesa, distanziandole di 3-4 centimetri in tutte le direzioni. Stendi la seconda metà di pasta sopra i cumuli di ripieno, premendo delicatamente intorno a ogni porzione con le dita affinché l'aria esca e i due strati di pasta aderiscano bene. Con una rotellina da pasticceria, taglia i quadratini attorno a ogni ripieno. Poi con le dita, pizzica i bordi di ogni quadratino leggermente verso l'interno, creando la forma caratteristica leggermente grinzosa. Disponi i plin su un foglio di carta da forno leggermente infarinato.
5
Cuoci il brodo
Versa il brodo di carne in una pentola ampia e portalo a ebollizione dolce. Il brodo deve mantenere un leggero movimento in superficie, non un bollore vigoroso, altrimenti i plin potrebbero strapparsi.
6
Cuoci i plin
Cala i plin nel brodo bollente con un cucchiaio da cucina o le mani, facendoli scivolare piano. Non affollare la pentola: lavoragli in due o tre passate se necessario. Attendi che tornino a galla e poi prosegui la cottura per ulteriori 2-3 minuti. Il tempo totale è di circa 4 minuti dalla caduta in acqua alla piena cottura. Schiumali se vedrai riaffiorare schiuma in superficie.
7
Servi
Trasferisci i plin in piatti fondi con una schiumarola, distribuendoli con il brodo di cottura. Se preferisci, filtra il brodo per renderlo più limpido. Manteca con poche noci di burro fresco e abbonda di parmigiano reggiano grattugiato al momento. Servi immediatamente, caldo.

Gusto

Il sapore è saporito e delicato insieme: la carne macinata morbida si sente a ogni boccata, arricchita dal soffritto di verdure che cede una nota dolce e aromatica. La sfoglia sottile non oppone resistenza e si scioglie in bocca. Il brodo di cottura penetra il raviolo e ammorbidisce ulteriormente il ripieno, creando una consistenza cremosa. Si servono caldi, nel brodo stesso o manteati in burro e parmigiano: l'abbinamento tradizionale è sempre il brodo di carne, che completa il piatto con sapidità e calore.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non lasciare raffreddare il ripieno prima di farcire la sfoglia: se il ripieno è caldo, la sfoglia stessa si inumidisce, diventa fragile e difficile da maneggiare, e i plin si rompono durante la cottura. Il secondo errore è spesso fare la sfoglia troppo spessa: se supera il millimetro, i plin cuociono male all'interno e rimangono crudi nel ripieno mentre l'esterno diventa molle. Infine, non staccare bene i plin l'uno dall'altro lascia bolle d'aria che durante la cottura esplodono e la pasta si gonfia irregolarmente.

I nostri consigli

Quando prepararla

I plin sono ideali in autunno e inverno, quando il brodo caldo e sustanzioso si sposa perfettamente con il freddo stagionale. Rimangono un piatto da tavola domenicale e da occasioni importanti: matrimoni, anniversari, cene in famiglia. Possono comparire sulle tavole anche in primavera fredda se le temperature rimangono moderate, ma in estate se serviti sono sempre sgraditi. Il freddo stagionale fa apprezzare pienamente il calore del brodo e la consistenza morbida del piatto.

Domande frequenti

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