Pizzichi

Ingredienti
| 200 g | farina di grano tenero tipo 0 |
| 2 | uova medie |
| 40 ml | latte intero |
| 50 g | zucchero bianco |
| 1 | limone biologico |
| 1 bacca | vaniglia o un cucchiaino di estratto di vaniglia |
| 3 g | sale fino |
| un litro | olio di semi di girasole per friggere |
| 100 g | zucchero a velo per spolverare |
Valori nutrizionali
| 320 | kcal |
| 5 | g Proteine |
| 15 | g Grassi |
| 3 | g di cui saturi |
| 42 | g Carboidrati |
| 18 | g di cui zuccheri |
| 1 | g Fibre |
| 0,15 | g Sale |
Gusto
I pizzichi hanno sapore dolce equilibrato, né stucchevole né troppo sobrio. La nota caratterizzante è la croccantezza della buccia che cede subito al dente, mentre l'interno si scioglie morbido. La vaniglia e la scorza di limone regalano profumo aromatico che contrasta la dolcezza dello zucchero. Si servono tiepidi, meglio ancora se appena fritti, accompagnati da caffè corretto o da un vino dolce leggero come moscato d'Asti.
Benessere
- La farina di grano tenero fornisce carboidrati complessi e una discreta quantità di proteine vegetali, circa 10 grammi per 100 grammi di farina.
- Le uova apportano colina e luteina, nutrienti importanti per la memoria e la salute oculare.
- Nonostante la frittura, i pizzichi risultano leggeri se l'olio è a 175 gradi centigradi e l'impasto è stato riposato: l'amido si gelifica durante il riposo e assorbe meno olio durante la cottura.
- Il limone aggiunto all'impasto fornisce vitamina C, che aiuta l'assorbimento del ferro dalle uova e protegge le cellule dallo stress ossidativo.
- Abbina i pizzichi a una tazza di tè verde o caffè amaro senza zucchero aggiunto per equilibrare la dolcezza e favorire la digestione.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che le frittelle vanno sempre servite fredde per essere digeribili. I pizzichi preparati con impasto riposato e fritti a temperatura giusta si digeriscono bene anche tiepidi perché l'amido è già parzialmente idrolizzato. Se fritti a bassa temperatura, invece, assorbono molto olio ed è vero che diventano pesanti: ecco perché il controllo della temperatura è fondamentale, non il momento del consumo.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è friggere i pizzichi a temperatura troppo bassa, cioè sotto i 170 gradi centigradi. In questo caso, l'impasto non forma una crosta impermeabile abbastanza veloce e assorbe una quantità eccessiva di olio, diventando pesante e unto. Un altro errore è saltare il riposo in frigorifero: senza di esso, l'impasto è troppo molle e si sfarina durante la frittura. Infine, non aggiungere mai l'olio freddo nell'olio caldo per friggere: causa schizzi pericolosi.
I nostri consigli
- I pizzichi cotti si conservano in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per due giorni, oppure in frigorifero per quattro giorni. Per riscaldarli, mettili in forno statico a 150 gradi per cinque minuti: ritornano croccanti.
- Se vuoi variare il gusto, sostituisci la vaniglia con un cucchiaio di estratto di mandorla oppure aggiungi mezzo cucchiaino di cannella in polvere all'impasto.
- L'olio di frittura utilizzato puoi filtrarlo con una garza fine e conservarlo in bottiglia di vetro scuro per due o tre usi ancora, purché il primo olio non abbia cucinato a temperature eccessive.
- Abbina i pizzichi a un caffè lungo o a una cioccolata densa per colazione, oppure a un moscato d'Asti per una merenda pomeridiana.
Quando prepararla
I pizzichi si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati in autunno e inverno quando il freddo rende piacevole maneggiare l'impasto fresco dal frigorifero. Sono ideali per colazioni in famiglia, per feste informali o per sorprese dolci a sorpresa fra amici. Molte famiglie le preparano anche per le festivita' invernali come regalo fatto in casa.
Domande frequenti
- Posso usare farina integrale? Sì, ma aumenta di dieci grammi la quantità di latte perché assorbe più liquido. Il risultato sarà leggermente meno croccante e più scuro di colore.
- Qual è la differenza tra pizzichi e sfinge? I pizzichi sono impastati con uova e latte, mentre le sfinge di ricotta hanno un impasto a base di ricotta, il che le rende ancora più soffici.
- Posso congelarli dopo la frittura? Sì, conservali in freezer in un contenitore per due mesi. Scongelali a temperatura ambiente per un'ora, poi riscalda in forno.
- Cosa fare se l'impasto risulta troppo liquido? Aggiungi un cucchiaio di farina per volta, mescolando bene. L'impasto non deve cadere dal cucchiaio, ma neanche essere duro.


