La pizza ai quattro formaggi esce dal forno con la base dorata e lievemente abbrustolita ai bordi, il cornicione gonfio e aerato di colore nocciola chiaro. La superficie è coperta da formaggio fuso che forma piccole bolle leggere, con striature di gorgonzola più scuro che traspaiono tra la mozzarella bianca e filante. La ricotta spalmata qui e là crea zone cremose più pallide, mentre il pecorino grattugiato dona puntini dorati. Quando tagliata, il formaggio si allunga dolcemente. Nel piatto si servisce intera o a spicchi, accompagnata da una manciata di rucola fresca che contrasta con il calore della pizza.
Gusto
Il sapore combina la ricchezza salata del pecorino, la piccantezza decisa del gorgonzola e la morbidezza filante della mozzarella. La ricotta aggiunge cremosità e levità. Si gusta calda appena uscita dal forno, servita intera al tavolo o tagliata a spicchi, con un filo di olio extravergine spolverato a fine cottura. La tradizione la abbina a un vino bianco secco di corpo medio.
Benessere
- I formaggi forniscono proteine complete di tutti gli aminoacidi essenziali, circa 8-10 grammi di proteine per porzione di 100 grammi di pizza.
- Calcio e fosforo sono presenti in quantità rilevante, minerali fondamentali per la salute delle ossa e dei denti.
- È un piatto sostanzioso che sazia rapidamente per la densità proteica e lipidica, adatto come pietanza principale di un pasto.
- Il gorgonzola contiene batteri lattici probiotici che supportano la digestione se consumato in porzioni moderate.
- Abbinala a un contorno di verdure crude o cotte, insalata o broccoli, per aggiungere fibre e bilanciare il pasto.
- Falso mito da sfatare: la pizza ai formaggi non è più pesante della pizza con salumi grazie al diverso tipo di grassi. I formaggi contengono grassi saturi, ma anche acido oleico e altri grassi utili. Chi ha intolleranze a lattosio o caseina deve prestare attenzione alle porzioni e scegliere formaggi stagionati più a lungo, che contengono meno lattosio.
- 285 kcalEnergia
- 11 gProteine
- 12 gGrassi
- 7 gdi cui saturi
- 32 gCarboidrati
- 1 gdi cui zuccheri
- 1,5 gFibre
- 1,2 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 500 gFarina di tipo 00
- 330 mlAcqua tiepida
- 10 gSale fino
- 3 gLievito di birra fresco
- 250 gMozzarella di bufala o fior di latte
- 150 gGorgonzola dolce
- 80 gPecorino romano
- 100 gRicotta di vacca fresca
- 15 mlOlio extravergine d'oliva
- q.b.Pepe nero macinato fresco
- Preparare l'impastoIn una ciotola versa l'acqua tiepida, aggiungi il lievito sbriciolato e lascia riposare due minuti. Aggiungi la farina, il sale e mescola con le mani fino a ottenere un impasto ruvido. Lavora l'impasto per dieci minuti fino a quando non diventa liscio e elastico. Aggiungi un cucchiaio di olio e continua a lavorare altri due minuti.
- Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto in una ciotola pulita, copri con un canovaccio e lascia lievitare a temperatura ambiente per ventiquattro ore. L'impasto raddoppierà di volume.
- Dividere e preformareDividi l'impasto in quattro parti uguali. Forma delle palline, appoggiandole su un piano leggermente oleato. Copri e lascia riposare trenta minuti.
- Stendere il discoAccendi il forno a 250 gradi. Prendi una pallina di impasto, farina leggermente la superficie di lavoro e inizia a stendere il disco con le mani dall'interno verso l'esterno, creando una base di circa trenta centimetri di diametro. Evita di premere troppo il cornicione.
- Condire la pizzaTrasferisci il disco su una carta da forno. Spalmala leggermente con ricotta a mano libera, lasciando il cornicione libero di un paio di centimetri. Distribuisci la mozzarella a pezzetti e il gorgonzola tagliato in piccoli frammenti sulla ricotta. Grattugia il pecorino romano su tutta la superficie.
- CotturaTrasferisci la pizza in forno sulla teglia o pietra pizzaiola. Cuoci a 250 gradi per dodici minuti, fino a quando la base non sarà dorata e il formaggio fuso e leggermente bollicciato.
- FinituraEstrai la pizza dal forno, aggiungi un filo di olio extravergine e una macinata di pepe nero. Lascia riposare un minuto prima di servire.
L'errore da non fare
Non aggiungere salsa di pomodoro insieme a tutti i formaggi. Il risultato diventa acido e pesante. Se vuoi il pomodoro, usalo come base leggera ma riduci le quantità di formaggi oppure scegli una sola varietà principale. Un altro errore comune è mettere i formaggi subito dopo aver steso l'impasto, senza aspettare il riposo di trenta minuti. L'impasto non gonfia bene e la pizza rimane densa.
I nostri consigli
- Prepara l'impasto il giorno prima della cottura. La lievitazione lunga sviluppa migliori aromi e rende la digeribilità più facile. Conserva in frigorifero a quattro gradi per diciotto-ventiquattro ore, poi porta a temperatura ambiente un'ora prima di stendere.
- Il gorgonzola piccante può risultare troppo intenso per alcuni palati. Usa gorgonzola dolce e aumenta la proporzione di mozzarella per bilanciare il sapore.
- La ricotta deve essere fresca il giorno stesso. Se troppo liquida, scola in un colino per un'ora prima dell'uso.
- Se non hai la pietra pizzaiola, usa una teglia in acciaio inossidabile oleata leggermente. Il risultato sarà croccante lo stesso.
- Riporta in tavola intera, non tagliata. I commensali la taglieranno a loro piacimento con il coltello.
Quando prepararla
La pizza ai quattro formaggi si prepara bene durante i mesi più freschi, da settembre a maggio, quando la temperatura ambiente favorisce la lievitazione lenta. È adatta a cene informali tra amici e perfetta per fare bella figura senza stress. Indicata anche come piatto principale durante le festività invernali, abbinata a vini bianchi e insalate amare.
Domande frequenti
- Posso usare impasto surgelato? Sì, ma la ricetta perde qualità. L'impasto fresco lievitato ventiquattro ore avrà sempre più sapore e digeribilità.
- Qual è la temperatura giusta del forno? Dipende dal tipo di forno. In un forno domestico a 250 gradi per dodici minuti va bene. In un forno a legna raggiunge 350 gradi e la cottura dura due-tre minuti.
- Posso cuocere la pizza in anticipo? Meglio no. Perde croccantezza nel giro di due ore. Puoi prepararla già condita e cotta solo al momento del servizio.
- Che tipo di mozzarella scegliere? La mozzarella di bufala ha sapore più deciso e richiede meno quantità. Il fior di latte è più delicato e si abbina bene a tutti i formaggi.




