Ingredienti
| 400 g | ricotta fresca di mucca o bufala |
| 250 g | farina di grano tenero tipo 00 |
| 3 uova medie | uova intere |
| 40 g | olio d'oliva extravergine |
| 8 g | sale fino |
| 2 g | pepe nero macinato |
| 5 g | oregano secco |
| q.b. | olio d'oliva per ungere la teglia |
Valori nutrizionali
| 220 kcal | Energia |
| 8,5 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 18 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Setacciare la ricotta
Metti la ricotta in un colino a maglie fini e lasciarla scolare per 5 minuti sopra una ciotola, eliminando l'acqua in eccesso. Trasferiscila in una terrina capiente.
2
Mescolare gli ingredienti umidi
Aggiungi le tre uova intere alla ricotta, versaci l'olio d'oliva, il sale e il pepe nero. Mescola bene con una frusta per 2-3 minuti finché non ottieni un composto omogeneo e leggermente schiumoso.
3
Incorporare la farina
Versaci la farina di grano tenero poco alla volta, mescolando con una spatola di legno o una mano bagnata. Continua finché non riunisci tutto in un impasto morbido, leggermente appiccicaticcio ma compatto. Non lavorarlo troppo.
4
Ungere e stendere
Unta una teglia rettangolare 30x40 centimetri con olio d'oliva. Trasferisci l'impasto sulla teglia e livellalo delicatamente con le mani unte di olio, cercando di ottenere uno spessore uniforme di circa 2 centimetri. Liscialo con cura, senza comprimerlo troppo.
5
Riposare brevemente
Lascia riposare 5 minuti a temperatura ambiente, mentre accendi il forno a 190 gradi in modalità statica. Non serve una lunga lievitazione poiché non usi lievito di birra.
6
Cospargere e infornare
Cospargila con un filo d'olio d'oliva in superficie e distribuisci l'oregano secco uniformemente. Inforna per 18-22 minuti finché la superficie non è dorata e il tozzo è sodo al tatto.
7
Raffreddare e tagliare
Tira fuori dal forno e lascia riposare 3-4 minuti sulla teglia. Taglia in rettangoli o triangoli con un coltello affilato inumidito. Servi tiepida o a temperatura ambiente.
Gusto
Il sapore è delicato e neutro, senza la lievitazione aggressiva della pizza tradizionale. La ricotta regala una nota cremosa e lattica sottile, con un retrogusto dolciastro che si accompagna bene a un filo di olio d'oliva extravergine e al pepe nero macinato al momento. Si servono tiepide o a temperatura ambiente, ideali come piatto unico leggero o come accompagnamento a minestre, insalate verdi o contorni di verdure grigliate. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco fresco o una semplice acqua minerale.
Benessere
- La ricotta fresca è ricca di proteine nobili ad alto valore biologico, circa 11 grammi ogni 100 grammi di ricotta pura, con un profilo aminoacidico completo.
- Contiene calcio assimilabile, fosforo e potassio. Il latte intero utilizzato nella ricotta garantisce minerali in forma disponibile, soprattutto se ricotta da siero di latte vaccino fresco.
- L'assenza di lievitazione naturale prolungata la rende più digeribile rispetto alla pizza classica, riducendo i gas intestinali e favorendo una digestione veloce.
- La ricotta è ricca di colina, una sostanza che supporta la funzione epatica e cerebrale, spesso sottovalutata nei latticini.
- Per un pasto equilibrato, abbina queste pizze a un'insalata cruda di lattuga e pomodori oppure a una verdura bollita con aglio e olio, che completa il profilo nutrizionale con fibre.
- Falso mito da sfatare: La ricotta non è grassa come il formaggio stagionato. Contiene circa 8-10 grammi di grassi ogni 100 grammi, con una buona percentuale di grassi insaturi se ricavata da latte intero di qualità. Non va demonizzata in una dieta consapevole, soprattutto se consumata con moderazione e accompagnata da verdure.
L'errore da non fare
Non usare ricotta molto liquida appena comprata dal negozio senza lasciarla scolare. L'impasto diventa appiccaticcio e la pizza esce pesante e compatta, quasi gommosa. Allo stesso modo, non aggiungere farina in eccesso per "correggere" l'impasto: la pizza diventa dura. Se l'impasto risulta troppo morbido, lascia scolare la ricotta più a lungo piuttosto che aggiungere farina.
I nostri consigli
- Conserva le pizze di ricotta in frigorifero in un contenitore chiuso per 3-4 giorni. Riscaldale a 160 gradi per 8-10 minuti prima di servire, per recuperare la morbidezza originale.
- Se vuoi una variante, aggiungi all'impasto 100 grammi di ricotta di bufala al posto di 100 grammi di ricotta di mucca: il gusto diventa più deciso e strutturato.
- Per un abbinamento salato, accompagnali con un'insalata di cicoria ripassata in padella con aglio e un goccio d'olio, oppure con un piatto di minestra d'orzo.
- Puoi congelare l'impasto crudo in teglia coperto da pellicola per 15 giorni. Inforna direttamente dal freezer aggiungendo 5 minuti di cottura.
Quando prepararla
Le pizze di ricotta sono ideali da preparare tutto l'anno, ma specialmente in primavera quando la ricotta fresca da caseificio è di migliore qualità e la lavorazione è più semplice con temperature moderate. Vanno bene come cena leggera nei mesi caldi, abbinate a insalate crude, oppure come piatto caldo in autunno e inverno con verdure grigliate o minestre di verdura.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta congelata? No, la ricotta congelata perde struttura e diventa acquosa una volta scongelata. Usa sempre ricotta fresca o al massimo conservata in frigorifero da 2-3 giorni.
- Che forno mi consigli? Un forno statico a 190 gradi è ideale. Se usi il forno ventilato, riduci a 170 gradi e controlla che non dori troppo. Il forno a legna è meno idoneo per questo impasto perché cucina in tempi molto brevi.
- La pizza di ricotta contiene lievito? No, è un impasto senza lievito di birra. Si gonfia leggermente grazie alle uova e al movimento dell'aria durante la cottura, non per fermentazione.
- Devo usare uova di una certa grandezza? Usa uova medie da 55-60 grammi circa. Se sono molto grandi, riduci di 10-15 grammi di olio. Se sono piccole, aggiungi mezzo cucchiaio di latte.