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Pizza al taglio teramana

Vincenza Bertolino· 15 luglio 2021· 6 min di lettura ·Teramo
Pizza al taglio teramana in teglia, pezzi geometrici con cornicione dorato, superficie uniformemente lievitata color avorio, con rosso di pomodoro visibile sotto e sfumature dorate ai bordi
Preparazione
30 min
Lievitazione
24 ore
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
8-10 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
330 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
3 gLievito di birra fresco
150 gPassata di pomodoro
200 gMozzarella di bufala o fior di latte
6 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
QbAglio e origano secco per il condimento

Valori nutrizionali

280kcal Energia
9g Proteine
8g Grassi
2g di cui saturi
43g Carboidrati
2g di cui zuccheri
1,5g Fibre
1g Sale
Come si prepara
1
Impasto base
Versa l'acqua tiepida in una ciotola grande, scioglievi il lievito fresco sbriciolato con le dita fino a discioglierlo completamente. Aggiungi la farina versandola a pioggia, mescola con le mani fino a formare un panetto ruvido. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Primo rinfresco
Passati 30 minuti, aggiungi il sale e continua a impastare per circa 8-10 minuti, incorporando il sale gradualmente. L'impasto deve risultare liscio, elastico e appiccicaticcio. Forma una palla, posizionala in ciotola leggermente unta, copri con un canovaccio umido e fai lievitare a temperatura ambiente per 4 ore circa.
3
Lievitazione in frigorifero
Passate le 4 ore, trasferisci l'impasto in un contenitore a chiusura stagno e mettilo in frigorifero per almeno 18-24 ore. Durante questo periodo l'impasto continua a fermentare lentamente, sviluppando aroma e digeribilità. Se serve pizze il giorno successivo, estrailo dal frigo 2-3 ore prima dell'uso.
4
Allargamento e stesura
Prendi una teglia rettangolare 30x40 cm, ungila leggermente con olio. Trasferisci l'impasto lievitato sulla teglia con i palmi umidi, partendo dal centro verso i bordi con movimenti delicati per non sgonfiare. Se l'impasto oppone resistenza, aspetta 5 minuti e continua. Raggiunta la giusta dimensione, cospargilo leggermente di olio su tutta la superficie.
5
Lievitazione finale
Copri la teglia con un canovaccio pulito e lascia lievitare per 3-4 ore a temperatura ambiente finché la pizza non appare rigonfia e la superficie presenta piccole bolle appena visibili, ma non scoppia. Non deve gonfiarsi troppo: il risultato è una pizza bassa e compatta, non una focaccia.
6
Condimento
Scalda il forno a 250°C per almeno 15 minuti. Versa la passata di pomodoro diluita con un cucchiaio d'olio sulla pizza, stendila uniformemente con il dorso di un cucchiaio, lasciando 1 cm di margine dai bordi. Cospargila di piccoli pezzetti di mozzarella, spruzza 2 cucchiai d'olio in leggeri giri, aggiungi aglio tritato finissimo e un pizzico di origano.
7
Cottura
Inforna a 250°C per 12-15 minuti fino a quando il cornicione diventa dorato e i bordi iniziano a rosolare. La superficie della pizza deve risultare uniformemente dorata, il pomodoro non deve bruciarsi. Estraila dal forno, aspetta 2-3 minuti, poi tagliane porzioni rettangolari con pizzaiolo o coltello seghettato.

Gusto

Il sapore è cereale e leggermente acidulo, con una nota di fermentazione che emerge dalla lunga lievitazione. La mollica è morbida e elastica, il cornicione croccante al primo morso, il pomodoro acido compensa la ricchezza dell'olio. Se condita con «toppings» leggeri come marinara, ortolana o quattro formaggi, la pizza al taglio teramana non appesantisce. Si serve in pezzi quadrangolari o rettangolari, tiepida o a temperatura ambiente, tagliata con pizzaiolo o coltello dentellato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è impastare l'acqua fredda o usare quantità di lievito troppo alte. L'acqua fredda rallenta la fermentazione e rende l'impasto difficile da stendere; il lievito in eccesso accelera il processo, la pizza lievita male e perde sapore. Un secondo errore frequente è stendere l'impasto subito dopo la lievitazione in frigo senza aspettare che torni a temperatura ambiente: l'impasto rimane contratto e difficile da lavorare. Il terzo errore è cuocere a temperature troppo alte o per tempi troppo lunghi: il cornicione brucia e la mollica rimane cruda. La pizza al taglio teramana va cotta moderatamente, non è una pizza romana da forno a 300°C.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pizza al taglio teramana è ideale da preparare nel fine settimana, perché richiede una lievitazione notturna in frigorifero. Se inizi l'impasto venerdì sera, puoi cuocere sabato o domenica con tempi rilassati. È perfetta per pranzi informali, cene in famiglia o feste estive, perché si serve a temperatura ambiente e rimane commestibile più ore senza seccarsi. In estate è ancora più piacevole, ma l'impasto lievita bene durante tutto l'anno.

Domande frequenti

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