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Pitta ripiena

Vincenza Bertolino· 13 novembre 2018· 5 min di lettura ·Reggio Calabria
Pitta appena tolta dal forno, tondeggiante e dorata, leggermente gonfia, con una leggera crepa naturale al centro, poggiata su un piatto bianco con accanto verdure fresche tagliate
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 pitte
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di frumento tipo 0
300 mlacqua tiepida
7 glievito di birra secco
10 gsale fino
15 mlolio extravergine di oliva
5 gzucchero
a piacereverdure, formaggi o carni per il ripieno

Valori nutrizionali

265kcal Energia
9g Proteine
1,5g Grassi
0,3g di cui saturi
53g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
In una ciotola versa l'acqua tiepida (circa 35-40°C) e sciolvi il lievito di birra secco con le dita, insieme allo zucchero. Lascia riposare 5 minuti fino a quando il lievito inizia a fare piccole bolle in superficie.
2
Impastare
In una ciotola più grande versa la farina e fai un buco al centro. Versa il lievito sciolto, l'olio e il sale. Mescola con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto morbido, leggermente appiccicaticcio ma non umido. Se troppo secco, aggiungi un cucchiaio d'acqua alla volta.
3
Prima lievitazione
Copri la ciotola con un telo umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 60-90 minuti fino a raddoppiare il volume. L'impasto deve gonfiarsi visibilmente ma rimanere elastico al tatto.
4
Dividere e formare
Dividi l'impasto in 6 porzioni uguali. Stendi ogni pezzo leggermente con le mani e dalle la forma di un disco spesso circa 1,5 cm, tondeggiante e regolare. Puoi usare un canovaccio per evitare che si appiccichino.
5
Seconda lievitazione
Disponi i dischi su una teglia foderata di carta forno, copri con un telo e lascia lievitare ancora 40-50 minuti fino a gonfiarsi ma rimanere leggeri al sollevamento.
6
Infornare
Precalda il forno a 220°C. Cuoci le pitre per 20-25 minuti fino a che la superficie è dorata. Durante la cottura gonfieranno e si formerà naturalmente uno spazio interno grazie al vapore dell'impasto. Estrai dal forno e lascia riposare 2-3 minuti.
7
Aprire e riempire
Quando la pitta è ancora tiepida (non rovente), inserisci delicatamente il coltello dal bordo e apri lo spazio interno che si è formato. Riempi con verdure, formaggi, carni, salse secondo il gusto. Servi subito o a temperatura ambiente.

Gusto

La pitta ha un sapore di pane neutro e leggermente dolciastro, con una sottile nota salata che la rende versatile. La morbidezza del pane non compete con gli ingredienti ma li accoglie, creando contrasti di consistenza: il caldo del ripieno si diffonde nel pane appena sfornato. Si mangia spesso accompagnata da salse a base di yogurt, tzatziki o salsa agrodolce, oppure farcita di sole verdure crude per un pasto leggero.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aprire la pitta con troppa forza quando è ancora calda, perché si rompe facilmente e perde il vapore. Attendi almeno 2-3 minuti dall'uscita dal forno e usa un coltello liscio passato delicatamente dal bordo, senza forzare. Un altro errore è usare acqua fredda per l'impasto: il lievito non attiverà e la pitta non gonfierà a sufficienza. L'acqua deve essere tiepida, non calda, altrimenti uccidi il lievito.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pitta è adatta tutto l'anno perché non richiede ingredienti stagionali specifici. D'estate è perfetta farcita di verdure crude e formaggi freschi, da gustare fredda. In autunno e inverno la prepari con ripieno caldo per sfruttare la capacità del pane di mantenere la temperatura. È comoda per picnic, merende pomeridiane o pasti veloci quando hai ospiti.

Domande frequenti

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