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Pitta riggitana

Vincenza Bertolino· 8 dicembre 2024· 5 min di lettura ·Reggio Calabria
Pitta riggitana appena sfornata, dorata e leggermente gonfia, con superficie irregolare e croccante, poggiata su tela di lino beige, vapore caldo che esce dalla crosta
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
300 mlAcqua tiepida
10 gLievito di birra secco oppure 25 g fresco
10 gSale fino da cucina
40 mlOlio extravergine di oliva
5 gZucchero

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
8 gProteine
5 gGrassi
1 gdi cui saturi
51 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1.2 gSale
Come si prepara
1
Attiva il lievito
In una ciotola mescola l'acqua tiepida (circa 35-40 gradi) con lo zucchero e il lievito di birra. Aspetta 5 minuti fino a che la miscela diventa spumosa e assume un profumo caratteristico di fermentazione.
2
Prepara l'impasto
Versa la farina in una ciotola grande, crea una fontanella al centro e versa lentamente il composto di acqua e lievito, mescolando con le dita. Aggiungi l'olio e il sale, poi continua a mescolare fino a ottenere un impasto ruvido e appiccicaticcio.
3
Impasta bene
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Impasta per 8-10 minuti, spingendo il palmo della mano verso il basso e ripiegando verso di te. L'impasto dovrebbe diventare liscio, elastico e non più appiccicaticcio.
4
Prima lievitazione
Forma una palla con l'impasto, posizionala in una ciotola leggermente unta d'olio. Copri con un canovaccio pulito e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 1 ora fino a che il volume raddoppia.
5
Modella la pitta
Riversa l'impasto lievitato su un piano infarinato, deprimilo leggermente e formane una palla regolare. Appiattiscila un poco con le mani per farle assumere una forma rotonda e uniforme di circa 2-3 centimetri di spessore.
6
Seconda lievitazione
Posiziona la pitta su una carta forno o su una teglia. Copri con un canovaccio e lascia lievitare di nuovo per 45 minuti circa, finché non aumenta visibilmente di volume.
7
Cuoci in forno
Scalda il forno a 200 gradi in modalità statica. Inforna la pitta e cuoci per 18-20 minuti fino a che la crosta diventa dorata. Se la superficie risulta ancora pallida a metà cottura, aumenta la temperatura a 220 gradi per gli ultimi minuti. Estrai dal forno e lascia raffreddare per 10 minuti su una griglia.

Gusto

Ha sapore neutro e leggermente salato, con la nota caratteristica dell'olio extravergine che si percepisce in bocca come una leggera morbidezza. La crosta è fragrante, quasi neutra se non leggermente tostata, mentre l'interno è dolce per la sola fermentazione. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, spezzata a mano o affettata. Accompagna benissimo formaggi freschi, verdure grigliate o semplicemente con un filo d'olio e sale per colazione.

Benessere

L'errore da non fare

Non mescolare il lievito direttamente alla farina senza prima attivarlo in acqua. Se il lievito non viene idratato bene, la fermentazione procede lentamente e irregolarmente, e il pane rimane denso e poco lievitato. Inoltre, non scurire troppo la crosta nel tentativo di renderla croccante: una cottura eccessiva la rende dura e immangiabile, mentre l'interno rimane insapore e secco.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pitta riggitana si prepara bene tutto l'anno, soprattutto nei mesi invernali quando il calore naturale della casa facilita la lievitazione. In estate, preferisci le prime ore del mattino o la sera tardi, quando la temperatura è più fresca, per evitare che l'impasto lieviti troppo velocemente. È perfetta per la colazione quotidiana, per accompagnare pranzi semplici o per offrire a ospiti come pane da tavola genuino.

Domande frequenti

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