Ingredienti
| 300 g | farina 00 |
| 100 ml | acqua tiepida |
| 5 g | sale fino |
| 2 cucchiai | olio di oliva |
| 500 g | spinaci freschi |
| 250 g | ricotta fresca |
| 80 g | formaggio pecorino stagionato grattugiato |
| 1 pizzico | noce moscata |
| 1 g | pepe nero |
Valori nutrizionali
| 215 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto della pasta
Versa la farina in una ciotola, scava una fontana e aggiungi l'acqua tiepida, il sale e l'olio. Impasta con le mani per 8 minuti finché non diventa liscio e elastico. Copri con un panno umido e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Cuocere e preparare gli spinaci
Lava gli spinaci e cuocili in una pentola con un po' d'acqua per 5 minuti. Scola bene, spremi l'acqua in eccesso con le mani, poi tritali grossolanamente. Trasferiscili in una ciotola e lascia raffreddare leggermente.
3
Fare il ripieno
Aggiungi agli spinaci tiepidi la ricotta, il pecorino grattugiato, la noce moscata e il pepe. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno fino a ottenere un composto omogeneo. Assaggia e correggi il sale se necessario.
4
Stendere e farcire la pasta
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Stendi una porzione con il mattarello su un piano infarinato fino a ottenere un disco sottile di circa 25 centimetri. Distribuisci un quarto del ripieno al centro, lasciando un bordo di 3 centimetri libero.
5
Chiudere la pitta
Piega i bordi della pasta verso il centro, sopra il ripieno, sovrapponendoli leggermente come se chiudessi una busta. Premi delicatamente le pieghe per sigillare. Ripeti con le altre tre porzioni.
6
Cuocere in forno
Disponi le pitte su una teglia rivestita di carta forno. Cuoci in forno preriscaldato a 190 gradi per 25 minuti, finché la crosta non diventa dorata. Se la superficie rimane troppo pallida a metà cottura, accendi il grill per ultimi 5 minuti.
7
Riposo e servizio
Estrai dal forno e lascia riposare 3 minuti prima di servire. Puoi condire ogni pitta con un filo d'olio crudo, se lo desideri. Servi tiepida.
Gusto
La ricotta domina il sapore con la sua dolcezza naturale, equilibrata dalla nota salata del formaggio e dallo spessore degli spinaci appena cotti. La noce moscata emerge delicata in fondo, senza prevalere. Si serve tiepida, appena sfornata, accompagnata da un brodo leggero o consumata da sola. L'abbinamento tradizionale è con un minestrone vegetale o una zuppa di verdure invernali.
Benessere
- La ricotta apporta proteine complete e calcio, circa 11 grammi di proteine per 100 grammi, ed è povera di lattosio rispetto ad altri formaggi.
- Gli spinaci forniscono ferro, magnesio e potassio, insieme a carotenoidi antiossidanti visibili nel colore verde intenso.
- Il piatto è saturo ma non pesante: la ricotta diluita con gli spinaci non appesantisce la digestione, e le fibre della pasta integrale (se usata) aumentano la sazietà duratura.
- La noce moscata non è solo aroma: contiene piccolissime quantità di eugenolo, un composto con proprietà digestive tradizionalmente usato in cucina.
- Abbina la pitta a un contorno di verdure crude o cotte per aumentare il contenuto di fibre e variare i micronutrienti del pasto.
- Falso mito da sfatare: molti credono che ricotta e spinaci insieme siano pesanti e indigeribili. In realtà, quando la ricotta è fresca e gli spinaci sono cotti bene (non stracotti), il piatto è facile da digerire. Il problema sorge solo con ricotta vecchia, ricotta congelata male, o quantità eccessive di formaggio stagionato aggiunto al ripieno. Una porzione normale non causa problemi a chi digerisce i latticini.
L'errore da non fare
Non cuocere abbastanza gli spinaci freschi prima di aggiungerli al ripieno, oppure non spremerli bene dall'acqua. Gli spinaci crudi o troppo umidi rilasciano liquido durante la cottura, inzuppando l'impasto e rendendo la pitta mollicccia e difficile da maneggiare. Cuocili almeno 5 minuti e strizza bene con le mani prima di tritarli.
I nostri consigli
- Le pitte si conservano in frigorifero in un contenitore ermetico per 3 giorni, anche se è meglio consumarle fresche. Puoi congelarle crude (già farcite e sigillate) per 2 mesi: cuocile direttamente dal congelatore aggiungendo 10 minuti di cottura.
- Se non trovi spinaci freschi, puoi usare spinaci surgelati già cotti: scongelali e strizzali bene, saltali in padella per togliere l'umidità in eccesso.
- Abbina la pitta a un brodo vegetale leggero (di verdure invernali o minestrone) per un piatto più completo e più facile da digerire.
- La ricotta deve essere fresca e di qualità: se troppo acida, il ripieno risulterà sgradevole. Assaggia un cucchiaio prima di incorporarla.
Quando prepararla
La «pitta ri ricotta e spinaci» è perfetta nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando gli spinaci sono di stagione e il brodo caldo è naturale accompagnamento. È un piatto sostanzioso e confortante, ideale per pranzo in inverno o per una cena leggera ma completa. Funziona bene anche per il giorno dopo, riscaldata dolcemente nel forno.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta congelata? No, perché i cristalli di ghiaccio che si formano durante il congelamento modificano la struttura proteica e rendono la ricotta granulosa. Usa ricotta fresca o al massimo conservata in frigorifero da poco.
- Che differenza c'è tra pitta e pita? La «pita» è il pane levato greco o mediorientale. La «pitta» (con doppia t) è il nome siciliano per questo tipo di involucro di pasta ripieno, di tradizione più meridionale. Sono preparazioni diverse, nonostante il nome simile.
- Come faccio a sapere se la pitta è cotta dentro? Premi delicatamente il centro con un dito: deve essere soda, non molle. Se lo desideri, puoi inserire uno stuzzicadenti nel centro: se esce pulito, la cottura è completa.
- Posso aggiungere uvetta o pinoli al ripieno? Sì, se gradisci un gusto più dolce. Aggiungi 30 grammi di uvetta ammollata o 20 grammi di pinoli tostati al ripieno di ricotta e spinaci. Il sapore diventa agrodolce.