
| 500 g | Farina 00 |
| 150 ml | Olio extravergine di oliva |
| 120 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale fino |
| 800 g | Patate gialle |
| 300 g | Cipolla bianca |
| 150 g | Formaggio fresco tipo scamorza o mozzarella |
| 2 cucchiai | Olio per il ripieno |
| q.b. | Pepe nero macinato |
| 240 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è delicato ma pieno: il dolce naturale della cipolla caramellata incontra la neutralità amichevole della patata, sostenuta dalla nota salata e cremosa del formaggio. L'impasto contribuisce con il gusto lievemente salato e una trama che ricorda il pane casereccio. Si mangia da sola, senza contorni, o con un'insalata verde amara come accompagnamento. Tradizionalmente si abbina a vini bianchi secchi leggeri o semplicemente acqua.
Non stendere l'impasto troppo sottile o non sigillare bene i bordi. Se l'impasto è trasparente e i bordi non sono saldamente incollati, il ripieno esce durante la cottura e il piatto si spacca. Inoltre, non cuocere le patate e la cipolla fino a renderle molle: se sono troppo cotte prima di andare al forno, diventano una purea sgradevole. Devono essere tenere ma ancora con forma definita.
La «pitta ri patati» è perfetta tutto l'anno, ma d'inverno quando fa freddo è particolarmente confortante da mangiare ancora tiepida. D'estate, servita a temperatura ambiente con un'insalata leggera, diventa un pranzo veloce e poco faticoso. È ideale anche per i pranzi al sacco: taglia fette già il giorno prima e mettile in un contenitore con carta forno tra i vari strati.