Home · Calabria · torte salate

Pitta ri cipudda

Vincenza Bertolino· 18 agosto 2017· 6 min di lettura ·Crotone
Pitta ri cipudda dorata e croccante tagliata a metà, mostra l'interno con cipolla caramellata marrone scuro, poggiata su carta bianca con sfondo rustico in legno
Preparazione
30 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di grano tenero tipo 0
280 mlacqua tiepida
10 gsale fino
5 glievito di birra secco
800 gcipolla gialla
80 mlolio d'oliva extra vergine
q.b.pepe nero macinato
q.b.acqua per la cipolla

Valori nutrizionali

240kcal Energia
6g Proteine
8g Grassi
2g di cui saturi
36g Carboidrati
4g di cui zuccheri
2,5g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare la cipolla
Sbuccia la cipolla e tagliala a fette sottili, circa 5 millimetri. Scalda 60 ml di olio in una pentola a fuoco medio-basso. Versa la cipolla e mescola bene per farla insaporire, poi aggiungi 100 ml di acqua. Copri parzialmente e lascia cuocere per 35-40 minuti, mescolando ogni 8-10 minuti, fino a che la cipolla diventa morbida, dorata e quasi caramellata. Il liquido deve ridursi quasi completamente. Regola di sale e pepe a fine cottura. Trasferisci in un piatto e lascia raffreddare.
2
Impastare
Versa la farina in una ciotola grande. Sciogli il lievito in 50 ml di acqua tiepida con un pizzico di zucchero e lascia riposare 5 minuti. Fai un pozzo al centro della farina, versa il lievito attivato e l'acqua rimasta tiepida. Inizia a mescolare con una forchetta, poi passa alle mani. Lavora per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Aggiungi il sale sciolto in 30 ml di acqua e continua a lavorare altri 5 minuti. L'impasto deve essere morbido ma non appiccaticcio.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta con olio. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare a temperatura ambiente per 2 ore, fino a che raddoppia di volume.
4
Formare il pane
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Stendi una porzione con le mani su una superficie leggermente infarinata, creando un disco di circa 15 centimetri di diametro e mezzo centimetro di spessore. Distribuisci un quarto della cipolla fredda su metà del disco, lasciando un bordo libero di 2 centimetri. Piega l'altra metà dell'impasto sopra il ripieno e sigilla i bordi schiacciando con le dita. Plasma leggermente per renderla tonda e uniforme. Ripeti con le altre 3 porzioni.
5
Seconda lievitazione
Poggia le «pitta» su una teglia rivestita di carta da forno, copri con un canovaccio e lascia lievitare per 45 minuti a 50 minuti fino a che aumentano leggermente di volume.
6
Cuocere
Preriscalda il forno a 220 gradi Celsius ventilato. Distribuisci i 20 ml di olio rimasti sulla superficie delle «pitta», spennellando leggermente. Inforna per 20-25 minuti fino a che la crosta diventa color nocciola dorato e croccante. Se la superficie tende a scurirsi troppo, abbassa la temperatura a 200 gradi a metà cottura.
7
Raffreddare e servire
Estrai la teglia dal forno e poggia le «pitta» su una griglia per 10 minuti. Servile tiepide o a temperatura ambiente. Sono buone anche il giorno dopo, leggermente riscaldate in forno a 180 gradi per 5 minuti.

Gusto

La «pitta ri cipudda» propone il contrasto tra il sapore dolce quasi zuccherino della cipolla cotta lentamente e la neutralità leggermente salata dell'impasto. L'aroma della cipolla caramellata domina: note delicate di caramello e umami, mai acida. La consistenza è morbida dentro, croccante fuori. Si consuma tiepida o fredda, ottima per colazione, merenda o come accompagnamento salato. Tradizionalmente la si abbina al vino rosso secco o semplicemente a un bicchiere d'acqua.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere la cipolla abbastanza. Se la ripieno è ancora umida e acida, il risultato finale sarà una «pitta» molle, non croccante, e il gusto terroso della cipolla cruda predominerà su quello dolce caramellato. La cipolla deve stare 35-40 minuti a fuoco basso, fino a che il liquido scompare quasi completamente e prende colore bruno. Anche saltare la seconda lievitazione compromette la leggerezza dell'impasto: non basta la prima, le «pitta» risulteranno dense e pesanti.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pitta ri cipudda» è indicata tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in autunno e inverno quando la cipolla è al suo massimo in dolcezza. È perfetta per colazione salata, merenda pomeridiana o come antipasto in cena. La puoi preparare anche in anticipo: gli ingredienti sono semplici e disponibili sempre, e il tempo di lavorazione totale non supera le tre ore incluse le lievitazioni.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire