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Pitta modenese: pane dolce che nutre con delicate spezie e burro

Vincenza Bertolino· 18 aprile 2026· 6 min di lettura ·Modena
Una pitta modenese a spicchi, con impasto dorato e croccante, ripieno di carni sminuzzate grigie e rosate, vista dall'alto su carta bianca
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 0
250 mlLatte tiepido
40 gBurro a temperatura ambiente
7 gSale fino
5 gLievito di birra fresco
200 gCarni miste cotte (vitello, pancetta, mortadella)
50 gParmigiano Reggiano grattugiato
1Uovo intero per spennellare

Valori nutrizionali

285kcal
12g Proteine
9g Grassi
3,5g di cui saturi
38g Carboidrati
2g di cui zuccheri
2g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare le carni
Tritta finemente le carni cotte (se le compri già cotte, riducile a pezzetti irregolari di circa mezzo centimetro). Mischia con il Parmigiano e una piccola presa di sale. Metti da parte a temperatura ambiente.
2
Impastare
Versa la farina in una ciotola grande. Scioglii il lievito nel latte tiepido mescolando bene, poi versalo sulla farina. Inizia a mescolare con le dita fino a ottenere un impasto ruvido, quindi aggiungii il burro a pezzetti e il sale. Continua a lavorare per 8-10 minuti fino a che l'impasto diventa morbido, elastico e non appiccicaticcio. Se serve, aggiungi un cucchiaio di farina in più.
3
Prima lievitazione
Forma una palla liscia con l'impasto, mettila in una ciotola leggermente unta e copri con un canovaccio pulito. Lascia riposare in un luogo tiepido (20-22 gradi) per circa un'ora, fino a che il volume raddoppia.
4
Stendere e riempire
Dopo la lievitazione, posa l'impasto su un piano leggermente infarinato e appiattiscilo con le mani fino a uno spessore di circa un centimetro. Distribuisci il ripieno di carni su metà della superficie, lasciando un margine di due centimetri dai bordi. Piega l'altra metà dell'impasto sopra il ripieno e premi i bordi per sigillare bene.
5
Modellare e seconda lievitazione
Trasferisci l'impasto ripieno su una teglia rivestita di carta forno e dagli una forma ovale o rettangolare regolare. Copri di nuovo e lascia lievitare per 40-50 minuti, finché non sia visibilmente gonfio al tatto.
6
Cottura
Preriscalda il forno a 200 gradi. Spennella la superficie della pitta con l'uovo sbattuto, quindi inforna per 35-40 minuti, fino a che la crosticina diventa dorata e il fondo suona cavo se picchiettato. Se la superficie scurisce troppo prima che il pane sia cotto dentro, copri con un foglio di carta forno.
7
Raffreddamento
Togli dal forno e lascia riposare su una gratella per almeno 10 minuti prima di tagliare. Questo permette all'impasto di stabilizzarsi e rende il tagli più netto.

Gusto

La pitta modenese sa di carni ben cotte, leggermente salate, mescolate in un impasto che lievita bene e che durante la cottura sviluppa una crosticina leggera. Il profumo mentre cuoce è quello classico del pane di buona qualità arricchito da una nota salata e carnosa. In bocca è morbida, il ripieno si distingue a pezzetti e l'impasto tiene insieme senza seccare. La tradizione la vuole tiepida o a temperatura ambiente, magari con un bicchiere di vino rosso leggero.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cercare di incorporare il ripieno crudo direttamente nell'impasto sperando che cuocia durante la lievitazione e la cottura. Questo non funziona: la carne rimane umida e il sapore rimane piatto. Le carni devono essere cotte prima, ben asciutte e sminuzzate finemente in modo che si distribuiscano bene nell'impasto. Un secondo errore è sigillare male i bordi: se l'impasto non è pressato bene ai margini, il ripieno tende a fuoriuscire durante la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pitta modenese si prepara bene in qualsiasi stagione, ma è tradizionalmente più frequente nei mesi invernali, quando il caldo non compromette la lievitazione. È perfetta per un pranzo domenicale, per preparazioni in anticipo (si congela volentieri) o come piatto da portare al picnic primaverile, dato che si mantiene gradevole anche a temperatura ambiente.

Domande frequenti

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