Ingredienti
| 800 g | Cavolfiore fresco |
| 6 | Uova medie |
| 150 g | Pane raffermo tagliato a dadini |
| 1 litro | Olio di oliva per friggere |
| 60 g | Cipolla gialla in pezzetti fini |
| 1 pizzico | Sale marino |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
| 40 g | Formaggio duro grattugiato (pecorino romano) |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 12 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2.5 g | Fibre |
| 0.6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il cavolfiore
Dividi il cavolfiore in cimette piccole, lava e asciuga bene. Scotta in acqua bollente salata per 8 minuti, finche non cede leggermente al dente. Scola e lascia raffreddare su un canovaccio per eliminare l'umidita.
2
Friggere il cavolfiore
Scalda l'olio a 165 gradi (o finche una mollica di pane non diventa dorata in 30 secondi). Immergi il cavolfiore in porzioni e friggi 6-7 minuti fino a dorato. Tira fuori con il mestolo forato e posa su carta assorbente. Sale leggermente mentre è ancora caldo.
3
Friggere il pane
Nello stesso olio, immergi i dadini di pane e friggi 3-4 minuti fino a croccanti e dorati. Tira fuori con il mestolo forato su carta assorbente. Sala subito.
4
Preparare le uova
Rompi le uova in una ciotola, aggiungi la cipolla finissima, il formaggio grattugiato, sale, pepe. Batte leggermente con la forchetta fino a incorporare bene, ma non deve essere troppo liquida.
5
Assemblare la frittata
In una padella larga antiaderente con 2 cucchiai di olio di oliva, metti il cavolfiore fritto e distribuisci la cipolla cruda dal composto di uova. Versa il composto uovo su tutto il cavolfiore, mescola delicatamente per 1 minuto. Cuoci a fuoco medio per 8-10 minuti fino a che il fondo si fissa.
6
Coprire di pane fritto
Quando il fondo è quasi solido ma il centro ancora morbido, distribuisci il pane fritto sulla superficie della frittata. Continua la cottura a fuoco medio-basso per 5 minuti finche le uova non sono completamente assestare.
7
Finire e servire
Capovolgi la frittata su un piatto, oppure lascala nella padella se il pane è ben attaccato. Taglia a spicchi e servi tiepida, con un filo di olio crudo o limone se desideri.
Gusto
Il cavolfiore fritto domina il sapore con note dolciastre e quasi tostate. L'uovo non si sente come ingrediente singolo, ma crea una pasta tenace che lega ogni elemento. Il pane fritto aggiunge croccantezza e una leggerezza inattesa, nonostante la frittura. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, spesso con un filo di olio crudo o limone, per smorzare la ricchezza della frittura e richiamare il cavolfiore. È piatto unico, non ha controrno, ed è l'occasione per sedere a tavola senza altre cose nel piatto.
Benessere
- Il cavolfiore fornisce circa 25-30 grammi di fibre per chilogrammo crudo, che resistono bene alla cottura, favorendo la sazieta e la regolarita intestinale.
- Ricco di potassio, fondamentale per il muscolo e la pressione, oltre a vitamina C, anche se parzialmente dispersa dalla frittura.
- La frittata è piatto saziante per la combinazione di proteine uovo, fibre cavolfiore e carboidrati pane, che fornisce energia stabile per il pomeriggio.
- Il cavolfiore contiene sulforafano, composto bioattivo studiato per le sue proprieta antiossidanti, anche se non agisce come medicina.
- Abbinala con un contorno di verdure crude o cotte a vapore, oppure una insalata acida, per equilibrare l'apporto calorico della frittura.
- Falso mito da sfatare: La frittura non è nemica della dieta se fatta a temperature corrette (165-170 gradi) e non prolungata. La «pitta» fritta bene assorbe meno olio di una verdura fritta a temperature piu basse. Non è una preparazione grassissima se non si ripete ogni giorno; occasionalmente entra in un menu equilibrato senza colpa.
L'errore da non fare
Non scaldare l'olio a sufficienza prima di friggere il cavolfiore. Se la temperatura è bassa, il cavolfiore assorbe olio invece di friggere, e la frittata diventa oleosa e pesante. L'olio deve sibilare nel momento in cui immergi il cavolfiore. Stesso errore con il pane: se non è croccante al momento di unirlo alla frittata, non lo diventerà piu durante la cottura nel forno o in padella, rovinando la trama finale.
I nostri consigli
- Conserva la pitta avanzata in frigo coperta per 2-3 giorni, ma consumala tiepida o a temperatura ambiente per mantenere la croccantezza. Non riscaldarla nel microonde.
- Se non hai pane raffermo, usa fette di pane fresco tagliate a dadini e lasciale seccare al forno a 150 gradi per 10 minuti prima di friggere.
- Puoi aggiungere 2-3 cucchiai di uvetta o pinoli al composto di uova per una variante piu dolce, tipica in alcune cucine del Sud.
- Il cavolfiore fritto avanzato si usa per ripieni di pasta, o si frammischia a piatti di riso. Non buttarlo mai.
Quando prepararla
La «pitta d'u cavolfiore» è un piatto autunnale e invernale, quando il cavolfiore è al picco della raccolta e costa meno. È ideale per un pranzo domenicale senza molto tempo ai fornelli, oppure per sfruttare verdure rimaste in frigo. Non è piatto da caldo soffocante, e infatti si serve tiepida; perfetta da portare a un picnic freddo nei mesi temperati.
Domande frequenti
- Posso farla nel forno invece che in padella? No, non riesci a ottenere la crosticina croccante che caratterizza il piatto. La padella è essenziale.
- E se non ho il cavolfiore fresco? Puoi usare cavolfiore surgelato, ma scongelalo bene e asciugalo ancora piu attentamente, altrimenti accumula umidita.
- Che olio devo usare per friggere? Olio di oliva comune o olio di arachide: tutti tengono bene le alte temperature. Evita olio extravergine, che ha un punto di fumo troppo basso.
- Quante persone serve una pitta standard? Una pitta da padella di 28 centimetri serve 4 persone come piatto unico, oppure 2-3 persone se accompagnata da contorno.