Ingredienti
| 1 kg | scarola fresca |
| 350 g | pasta sfoglia |
| 120 g | olive nere denocciolate |
| 50 g | pinoli |
| 3 spicchi | aglio |
| 80 ml | olio di oliva extra vergine |
| 1 pizzico | sale fino |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 215 kcal | Energia |
| 4,5 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 20 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2,8 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire la scarola
Divide la scarola in foglie, eliminando le parti danneggiate. Sciacqua sotto acqua fredda e asciuga bene in uno scolapasta, poi su carta assorbente. L'acqua in eccesso renderebbe il ripieno acquoso.
2
Tostare i pinoli
In una padella senza olio, tosta i pinoli a fuoco medio per 2 minuti circa, mescolando spesso. Trasferiscili in un piatto per farli raffreddare.
3
Ripassare la scarola
In una padella ampia, scalda 60 ml di olio con l'aglio schiacciato a fuoco medio. Aggiungi la scarola, mescolando continuamente, per 8-10 minuti finché non diventa morbida e l'acqua di cottura non si riduce. Salsa e pepata con discrezione, ricorda che le olive sono già salate.
4
Aggiungere olive e pinoli
Quando la scarola è cotta, spegni il fuoco, aggiungi le olive tagliate a metà e i pinoli tostati. Mescola bene e lascia raffreddare per 5 minuti. Se il ripieno è troppo umido, tieni la padella al fuoco ancora 2 minuti, mescolando.
5
Stendere la sfoglia e riempire
Stendi la pasta sfoglia su carta forno e distribuisci il ripieno sulla metà sinistra, lasciando 2 cm di margine. Piega l'altra metà sulla verdura e sigilla i bordi premendo con le dita bagnate o una forchetta. Trasferisci in una teglia con la carta forno.
6
Condire e cuocere
Spennella la superficie con il rimanente olio e pratica 2-3 piccoli tagli con un coltello per far fuoriuscire il vapore. Cuoci in forno preriscaldato a 200 °C per 25-30 minuti, finché la sfoglia non è dorata.
7
Riposare e servire
Estrai dal forno e lascia riposare 5 minuti. Taglia a spicchi con un coltello seghettato. Serve tiepida.
Gusto
La scarola è amara, robusta, e il ripassato in olio con aglio la addolcisce senza eliminare quella nota caratteristica. Le olive danno uno spunto salato e un'amarezza piacevole, i pinoli aggiungono cremosità e una tostatura delicata. La pasta sfoglia croccante al morso contrasta con la morbidezza del ripieno. Si mangia calda o tiepida, spesso da sola come piatto principale leggero, o come contorno di una cena a base di pesce.
Benessere
- La scarola contiene fibre importanti, circa 2,5 g per 100 grammi di verdura cruda, che facilitano la digestione e mantengono stabile il senso di sazietà.
- È ricca di minerali come potassio, calcio, magnesio e ferro: elementi essenziali per ossa, muscoli e sistema circolatorio.
- Questo piatto è leggero nonostante la sfoglia: l'olio è l'ingrediente grasso principale e la cottura al forno non aggiunge ulteriori grassi.
- La scarola contiene luteina, un carotenoide che supporta la salute degli occhi, presente in tutte le verdure a foglia verde scura.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a un primo piatto leggero come pasta e verdure, oppure servila come antipasto prima di un piatto di pesce.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la sfoglia sia inesorabilmente grassa e calorica. In realtà, la pasta sfoglia fatta in casa o di qualità contiene la stessa quantità di burro o olio di una porzione di pane tostato. E il ripieno di scarola è prevalentemente acqua e fibre. Non è un piatto pesante per stomaci sensibili, ma chi ha patologie biliari o pancreatiche deve comunque limitarne le dosi.
L'errore da non fare
Non asciugare bene la scarola dopo il lavaggio. L'acqua in eccesso cuocerà insieme alla verdura e renderà il ripieno molle e acquoso, inzuppando la sfoglia che perderà la sua croccantezza. Allo stesso modo, non prolungare la cottura della scarola oltre il punto in cui l'acqua è evaporata: diventa una poltiglia priva di struttura.
I nostri consigli
- Conserva la pitta in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico. Puoi anche congelarla cruda prima di cuocerla, aggiungendo 10 minuti al tempo di cottura.
- Variante con uvetta: aggiungi 30 g di uva sultanina messa a rinvenire 5 minuti in acqua tiepida insieme alle olive e ai pinoli. È una versione più dolce, caratteristica di alcuni territori meridionali.
- Se non hai olio extra vergine, usa olio di oliva comune, ma aggiungi un cucchiaio di extra vergine a crudo sulla sfoglia prima di cuocere, per aroma.
- Abbina una pitta di scarola tiepida a un bicchiere di vino bianco secco leggero o a un caffè d'orzo freddo d'estate.
- Se la pasta sfoglia è ancora congelata, scongelala in frigorifero per almeno 1 ora prima di usarla.
Quando prepararla
La scarola è più disponibile e croccante da ottobre a febbraio. In questi mesi il freddo rende la verdura più compatta e meno amara. La pitta di scarola è un piatto invernale per eccellenza, perfetto dopo una passeggiata al freddo, tiepida e saziante senza appesantire. È anche una buona idea per utilizzare gli avanzi di verdura della settimana, se la scarola inizia a invecchiare in frigorifero.
Domande frequenti
- Posso usare pasta sfoglia già cotta? No, risulterebbe ancora più secca. Se usi la sfoglia rotonda già cotta, adatta la ricetta come una focaccia: distribuisci il ripieno su una metà e piega, ma la croccantezza non è garantita.
- La scarola fa male a chi ha problemi digestivi? La scarola è amara e stimola la produzione di bile, utile per la digestione. Chi ha gastrite acuta dovrebbe mangiarla tiepida e in quantità moderate. Non è controindicata in assoluto.
- Che differenza c'è tra scarola e cicoria? La scarola è più dolce e dalle foglie più larghe e croccanti. La cicoria è più amara e filamentosa. Tutte e due vanno bene in questa ricetta, ma il risultato sarà leggermente diverso nel sapore.
- Posso fare la pitta il giorno prima? Sì, prepara il ripieno il giorno prima, conservalo in frigorifero in un contenitore ermetico. Assembla e cuoci il giorno stesso, così la sfoglia è sempre fresca e croccante.