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Pitta di ricotta

Vincenza Bertolino· 19 agosto 2015· 6 min di lettura ·Crotone
Pitta di ricotta ancora calda nel piatto, tagliata a fette con ripieno cremoso bianco visibile, superficie dorata, spolverata di zucchero a velo, contorno di piatto bianco
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gPasta brisée già pronta oppure farina di grano tenero, burro freddo, tuorlo d'uovo e sale per farla in casa
500 gRicotta di vacca fresca, cremosa e non granulosa
150 gZucchero semolato
2Uova intere
1Limone non trattato, solo la scorza grattugiata
40 gBurro morbido
q.b.Zucchero a velo per spolverare
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
9 gProteine
16 gGrassi
10 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base
Se usi pasta brisée fresca, sistemala in una teglia rotonda da 22 centimetri leggermente unta di burro, distendendola uniformemente dal centro verso i bordi con le dita. Lascia un piccolo orlo sollevato. Se la fai in casa, mescola 250 grammi di farina, 100 grammi di burro freddo tagliato a pezzi, un tuorlo e mezzo cucchiaino di sale. Lavora fino a ottenere un impasto sabbioso, aggiungi acqua fredda un cucchiaio per volta fino a quando l'impasto tiene insieme senza incollare. Riposa una mezz'ora in frigorifero, poi procedi come sopra.
2
Amalgamare la ricotta
In una ciotola capiente mescola la ricotta fredda di frigorifero con lo zucchero, usando una frusta a mano per almeno tre minuti. Il composto deve diventare liscio e spumoso, senza grumi visibili. Se la ricotta è troppo umida, scolala dentro una garza la sera prima.
3
Aggiungere uova e aromi
Aggiungi le due uova intere una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Incorpora la scorza di limone grattugiata e il burro morbido, continuando a mescolare fino a quando il ripieno risulta omogeneo e ha una consistenza simile a uno yogurt denso. Aggiungi il pizzico di sale. Non deve avere una consistenza liquida.
4
Riempire la teglia
Versa il ripieno di ricotta sulla base di pasta brisée, distribuendolo uniformemente con una spatola. Liscia bene la superficie in modo che il livello sia piatto. Il ripieno non deve raggiungere l'orlo della pasta, lascia almeno un centimetro di spazio per evitare che esca durante la cottura.
5
Cuocere
Inforna a 180 gradi centigradi in forno preriscaldato per 35 minuti. La pitta è pronta quando la superficie è leggermente dorata ai bordi e il ripieno al centro appare ancora morbido ma non liquido: fai la prova dello stecchetto inserito al centro, deve uscire pulito o con piccolissimi residui cremosi. La cottura totale varia dai 30 ai 40 minuti secondo il forno.
6
Raffreddare
Togli la pitta dal forno e lasciarla raffreddare gradualmente fuori dal forno per almeno 15 minuti prima di tagliarla. Questo permette al ripieno di stabilizzarsi.
7
Finire e servire
Quando la pitta è tiepida, spolverala generosamente di zucchero a velo. Taglia in fette uguali usando un coltello affilato bagnato sotto l'acqua calda e asciugato: il ripieno non si appiccica. Servi a temperatura ambiente o tiepida.

Gusto

La ricotta dona un sapore dolce senza essere stucchevole, con una nota lieve di limone che non prende il sopravvento. La consistenza è cremosa in bocca, quasi fluida ma senza perdere corpo. La base di pasta brisée fornisce una leggera croccantezza al primo morso che scompare rapidamente nel contrasto con il ripieno morbido. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, accompagnata da un caffè o un tè senza zucchero aggiunto.

Benessere

  • La ricotta è ricca di proteine ad alto valore biologico: fornisce circa 11 grammi di proteine ogni 100 grammi, utili per mantenere la massa muscolare.
  • Contiene calcio e fosforo, minerali essenziali per ossa e denti, e una discreta quantità di potassio che favorisce l'equilibrio idrosalino.
  • È un dolce saziante nonostante la leggerezza: una porzione di 150 grammi tiene calmi gli appetiti fino al pranzo senza appesantire la digestione.
  • La ricotta di vacca contiene lattobacilli naturali che possono favorire la flora intestinale, a differenza di molti dolci industriali.
  • Abbinare la pitta di ricotta a una tazza di tè verde o a uno yogurt senza zucchero aggiunto completa un pasto equilibrato senza eccessi calorici.
  • Falso mito da sfatare: la ricotta non è più leggera del formaggio. Contiene meno grassi totali del parmigiano, ma non è povera di grassi: circa 8 grammi ogni 100 grammi, per lo più saturi. Chi tiene sotto controllo il colesterolo o segue una dieta ristretta deve consumarla con consapevolezza delle porzioni, non darla per scontata come alimento magro.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la ricotta ancora fredda di frigorifero direttamente allo stampo, senza averla prima cremata con lo zucchero. Questo crea un ripieno grumoso e pesante che non cuoce uniformemente. La ricotta deve essere lavorata a lungo con lo zucchero finché diventa liscia e spumosa, anche se sembra strano. Un altro errore frequente è infornare a temperatura troppo alta: il ripieno brucia in superficie mentre il centro rimane liquido. Mantieni i 180 gradi e controlla dopo 30 minuti.

I nostri consigli

  • Conserva la pitta di ricotta coperta in frigorifero fino a tre giorni. Può stare anche a temperatura ambiente se consumata nello stesso giorno, ma il gusto è migliore quando conservata fredda e poi riscaldata leggermente a forno statico per cinque minuti prima di servire.
  • Se non hai la scorza di limone, usa mezza bustina di vaniglia in polvere o niente: la ricotta parla da sola. Evita l'estratto di vaniglia liquido perché introduce troppa umidità nel composto.
  • Per un risultato ancora più morbido, sostituisci 100 grammi di ricotta con 100 grammi di mascarpone: il piatto diventa più ricco e cremoso, ma la porzione scende a cinque persone per dosi equilibrate.
  • La pitta di ricotta si congela bene in porzioni: avvolgi ogni fetta in carta stagnola e riponila in freezer fino a due mesi. Scongela in frigorifero la notte prima e riscalda leggermente prima di servire.

Quando prepararla

La pitta di ricotta è ideale in primavera e in autunno, quando fa ancora fresco ma il desiderio di dolci al forno ritorna. È perfetta per la colazione di una domenica mattina o come merenda pomeridiana. Funziona bene anche dopo cena, se servita a temperatura ambiente: la ricotta pesa poco e non disturba il riposo notturno come farebbe una torta più grassa.

Domande frequenti

  • Posso usare ricotta di pecora al posto di quella di vacca? Sì, ma il sapore sarà più intenso e leggermente salato. Riduci lo zucchero di dieci grammi e assaggia il composto prima di infornare.
  • La pitta di ricotta è adatta ai bambini? Sì, è un dolce leggero e naturale. Taglia le fette in pezzetti piccoli per i bambini sotto i tre anni.
  • Che differenza c'è tra pitta di ricotta e crostata di ricotta? La crostata ha una base di pasta più spessa e croccante, e il ripieno spesso è decorato con frutta fresca. La pitta ha una base sottile e il ripieno è più cremoso, senza decorazioni.
  • Posso farla senza uova? È difficile: le uova danno struttura al ripieno. Se devi escluderle per allergia, usa due cucchiai di maizena diluiti in due cucchiai di latte tiepido, ma il risultato sarà meno cremoso.
  • A che temperatura devo servire la pitta di ricotta? Tiepida è il compromesso migliore: il ripieno rimane cremoso ma è abbastanza freddo per avere texture. Se la servi troppo calda, il ripieno appare quasi liquido.
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