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Pitta di patate e cipolla

Vincenza Bertolino· 19 marzo 2024· 5 min di lettura ·Cosenza
Pitta rotonda e dorata spezzata a metà, che mostra il ripieno di patate gialle e cipolla caramellata, servita su un piatto bianco con contorno di insalata verde
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina 00
100 gburro freddo
1 uovo interopiù 1 tuorlo per spennellare
600 gpatate a pasta gialla
3 cipolle mediecirca 300 g
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
sale finoquanto basta
pepe neroquanto basta

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
3,5 gProteine
7 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
25 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
La pasta frolla
Versa la farina in una ciotola, cava un buco al centro e aggiungi l'uovo intero, il sale e il burro freddo tagliato a dadini. Con le punte delle dita, sfrega il burro nella farina finché l'impasto non assomiglia a pangrattato grossolano. Aggrega velocemente, forma una palla, avvolgila nella carta film e mettila in frigo per 20 minuti.
2
Le cipolle caramellate
Affetta sottilmente le cipolle sbucciate. Versa due cucchiai di olio in una padella a fuoco medio e aggiungi la cipolla con un pizzico di sale. Cuoci per 15-18 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché non diventa morbida, trasparente e leggermente dorata. Non farla bruciare. Trasferisci in un piatto.
3
Le patate
Lessa le patate intere e non sbucciate in acqua salata per 15-18 minuti, finché non sono morbide ma ancora compatte. Scola, lascia raffreddare un poco, sbuccia e schiaccia con una forchetta in una ciotola. Condisci con sale, pepe, un cucchiaio di olio e mescola con la cipolla caramellata.
4
L'assemblaggio
Estrai la pasta dal frigo, dividila in due parti uguali. Su un foglio di carta forno infarinato, stendi una metà della pasta a formare un disco di circa 20 centimetri di diametro e mezzo centimetro di spessore. Trasferisci delicatamente su una teglia da forno.
5
Il ripieno
Distendi il ripieno di patate e cipolla sul disco di pasta, lasciando un bordo libero di circa 2 centimetri. Stendi la seconda metà della pasta a una forma simile e posizionala sopra. Premi i bordi con le dita per sigillarli bene. Spennella la superficie con il tuorlo diluito in un cucchiaio di acqua fredda.
6
La cottura
Cuoci in forno preriscaldato a 190 gradi Celsius per 30-35 minuti, finché la pitta non assume un colore dorato uniforme. Se durante la cottura il colore si carica troppo, copri con un foglio di carta forno. Lascia riposare 5 minuti prima di servire.

Gusto

Il sapore è dolce e salato insieme: le patate offrono una base neutra e compatta, mentre la cipolla caramellata porta una dolcezza naturale e un aroma profondo che pervade tutto il boccone. La pasta friabile si sgretola leggermente sotto i denti, creando una piacevole sensazione di leggerezza. Si mangia ancora calda, quando il ripieno è cremoso, e si abbina bene con un cucchiaio di ricotta fresca o con un bicchiere di vino rosso leggero.

Benessere

  • Le patate sono ricche di carboidrati complessi e contengono amido resistente che favorisce il senso di sazietà prolungato, oltre a fornire energie stabili senza picchi glicemici eccessivi.
  • Cipolla e patate apportano potassio, minerale essenziale per l'equilibrio idrico e la funzione cardiaca, e magnesio che supporta il sistema nervoso.
  • Il piatto è sostanzioso ma leggero se preparato con oli vegetali in giusta misura; regala sazietà senza appesantire la digestione serale.
  • La cipolla contiene quercetina, un composto fenolico naturale con proprietà antiossidanti, che si concentra soprattutto negli strati esterni.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna questa pitta con un'insalata cruda di cicoria o rucola e una porzione di formaggio fresco tipo ricotta o primo sale.
  • Falso mito da sfatare: Le patate non fanno ingrassare se consumate senza eccessi di olio o condimenti grassi. Una pitta ben preparata, con un cucchiaio di olio per porzione, rientra in una dieta equilibrata e non è più calorica di un panino con ripieno. Il problema non è la patata stessa, ma come la si cucina.

L'errore da non fare

Non impastare la pasta troppo a lungo: il burro deve restare in frammenti discreti, altrimenti l'impasto diventa compatto e la pasta cuoce dura invece che friabile. Allo stesso modo, non aggiungere troppa acqua; se l'impasto si attacca, aggiungi poca farina per volta. Anche non caramellare abbastanza la cipolla è un errore: se è ancora cruda o appena cotta, il ripieno perde profumo e la pitta risulta piatta al palato.

I nostri consigli

  • La pitta si conserva in frigo per due giorni intera, coperta con carta stagnola. Si riscalda bene in forno a 160 gradi per 10 minuti. Puoi anche congelarla cruda prima della cottura: cuocila direttamente dal freezer aggiungendo 10 minuti di tempo.
  • Se non ami le cipolle, puoi sostituirle con porri tagliati a fette sottili e cotti allo stesso modo, oppure con spinaci leggermente appassiti e strizzati.
  • Aggiungi al ripieno una manciata di formaggio grattugiato tipo parmigiano o pecorino per dare più sapore, oppure mescola le patate ancora calde con un filo di ricotta fresca per una consistenza più cremosa.
  • Servi la pitta tiepida o a temperatura ambiente, accompagnata da uno yogurt naturale salato o da un'insalata di cavolo riccio condita con limone.

Quando prepararla

La pitta di patate e cipolla è un piatto indicato per tutto l'anno, perfetto nei mesi freddi quando le patate sono al loro meglio e il caldo dei forni riscalda la cucina. Ideale per pranzi leggeri, cene senza fretta o anche come ripieno per cestini da picnic autunnali, poiché mantiene bene il sapore anche a temperatura ambiente.

Domande frequenti

  • Posso fare la pitta senza uovo? Sì. Sostituisci l'uovo intero con tre cucchiai di acqua fredda e aggiungi un cucchiaio di olio extra. Per spennellare usa solo acqua fredda. L'impasto riuscirà un po' meno ricco ma comunque friabile.
  • La pitta può stare in congelatore? Certo. Avvolgila intera nella carta stagnola dopo il raffreddamento completo e congela per un massimo di tre mesi. Scongela in frigo la sera prima o cuocila direttamente dal congelato aggiungendo 10 minuti di forno a 180 gradi.
  • Che differenza c'è tra pitta, pita e focaccia? La pitta è un disco di pasta friabile ripieno, più spesso e compatto; la pita è sottile e gonfia, usata per avvolgere; la focaccia è un pane piatto. Non sono lo stesso piatto.
  • Come faccio a renderla più leggera? Usa metà burro e metà olio vegetale nell'impasto, cuoci il ripieno con un po' meno olio e aggiungi alle patate un cucchiaio di ricotta fresca per legare senza aggiungere grassi visibili.
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