Home · Calabria · lievitati e pane

Pitta di formaggio

Vincenza Bertolino· 20 dicembre 2020· 5 min di lettura ·Reggio Calabria
Pitta di formaggio dorata e gonfia appena sfornata, tagliata a metà per mostrare il formaggio filante bianco all'interno, su un piatto di ceramica bianca con una cornicetta di farina su un piano di ma
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina tipo 0
300 mlAcqua tiepida
7 gLievito di birra secco
10 gSale fino
30 mlOlio di oliva
250 gFormaggio filante fresco o mozzarella
50 gParmigiano grattugiato
q.b.Pepe nero macinato

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
12 gProteine
15 gGrassi
8 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Sciogliere il lievito secco in 50 ml di acqua tiepida con un cucchiaio di farina. Lasciare riposare 10 minuti finché non forma una schiuma in superficie.
2
Impastare
Versare la farina in una ciotola, creare un pozzo al centro. Aggiungere il lievito attivato, il resto dell'acqua tiepida, il sale e l'olio. Mescolare con una spatola fino a formare un impasto, poi trasferire su piano di lavoro e impastare per 10 minuti finché non diventa liscio e elastico.
3
Prima lievitazione
Mettere l'impasto in una ciotola oliata, coperto con un canovaccio umido. Lasciare lievitare a temperatura ambiente per 90 minuti finché non raddoppia di volume.
4
Preparare il ripieno
Tagliare il formaggio filante in piccoli dadi o striscioline. Mescolare con il parmigiano grattugiato e una macinata di pepe nero. Tenere da parte.
5
Stendere e riempire
Riprendere l'impasto lievitato, sgonfiare leggermente con le mani. Stendere su piano di lavoro infarinato fino a formare un rettangolo di circa 30 cm per 20 cm, spesso un centimetro. Distribuire il formaggio in modo uniforme sulla superficie, lasciando un margine di 1 cm sui bordi. Arrotolare il rettangolo partendo dal lato corto, sigillare i bordi premendo le dita, quindi disporre la pitta arrotolata su una teglia coperta di carta forno.
6
Seconda lievitazione
Coprire con canovaccio umido e lasciare lievitare per 45 minuti finché la pitta non aumenta notevolmente di volume e appare morbida al tatto.
7
Cuocere
Preriscaldare il forno a 200 gradi. Spennellare la pitta con un po' d'olio e infornare per 25 minuti finché non diventa dorata in superficie e suona cava quando si batte leggermente il fondo. Sfornare e lasciar riposare 5 minuti prima di servire.

Gusto

La pitta di formaggio ha un sapore salato e ricco, domina il formaggio filante che lascia in bocca una nota cremosa e leggermente tangy. L'impasto è neutro e soffice, serve da sfondo al ripieno. Si mangia calda o tiepida, per sfruttare la morbidezza della miga e la fluidità del formaggio. Tradizionalmente si abbina a un bicchiere di vino bianco secco o a un semplice tè durante la colazione.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il formaggio quando l'impasto è ancora caldo o insufficientemente steso: il formaggio non si distribuisce uniformemente e tende ad accumularsi in alcuni punti, mentre altri rimangono scoperti. Se poi il formaggio non è ben sigillato dentro l'impasto durante l'arrotolamento, fuoriesce durante la cottura e brucia sulla teglia. L'impasto deve essere ben degassato e allargato fino a uno spessore regolare, e il formaggio deve essere distribuito a mano con pazienza.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pitta di formaggio è ideale durante l'inverno e l'autunno, quando il bisogno di piatti sostanziosi e confortanti è maggiore. Si prepara bene anche in primavera per una colazione corposa prima di giornate faticose. In estate, quando fa molto caldo, l'impasto lievita più rapidamente, quindi controlla i tempi di lievitazione e riduci le temperature se noti che cresce troppo velocemente.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire