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Pitta cu la sarda

Vincenza Bertolino· 4 luglio 2016· 6 min di lettura ·Crotone
Pitta cu la sarda tagliata a metà su un piatto bianco, ripieno di sardine intere, cipolla gialla e pomodoro, impasto dorato e croccante, ambiente cucina naturale
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate e autunno

Ingredienti

500 gfarina 00
250 mlacqua tiepida
7 glievito di birra secco
10 gsale
40 mlolio extravergine
600 gsardine fresche intere
300 gcipolla bianca
250 gpomodori rossi maturi
1 spicchioaglio
5 gsale fine
2 gpepe nero macinato
15 mlolio per il ripieno

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
14 gProteine
12 gGrassi
2,8 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Impasto
In una ciotola grande, mescola la farina con il lievito di birra secco. Aggiungi l'acqua tiepida poco a poco, iniziando a impastare. Dopo alcuni minuti, quando il composto inizia a coesione, aggiungi il sale e l'olio. Continua a impastare per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare 2 ore a temperatura ambiente, fino a che il volume non raddoppi.
2
Preparazione del ripieno
Taglia la cipolla in fette sottili. In un tegame, scalda 15 ml d'olio, aggiungi lo spicchio d'aglio schiacciato e la cipolla. Cuoci a fuoco medio per 15 minuti, mescolando spesso, fino a che la cipolla non diventa dorata e dolce. Aggiungi il pomodoro a dadini, mescola, cuoci per altri 5 minuti. Assaggia e correggi di sale e pepe. Fai raffreddare il composto.
3
Preparazione delle sardine
Pulisci le sardine fresche sotto acqua corrente fredda, togliendo la testa e le viscere. Mantieni le lische: è caratteristico della ricetta. Stendi le sardine su un canovaccio asciutto e tamponale leggermente. Salale poco, considerando che il ripieno già contiene sale.
4
Assemblaggio
Dopo il riposo, trasfergi l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Modellalo in uno strato rettangolare di circa 1 centimetro di spessore, usando le mani inumidite. Distribuisci il ripieno di cipolla e pomodoro su metà della pasta, in file parallele alternate alle sardine intere (disposte in senso della lunghezza). Piega l'impasto non ripieno su quella ripiena, sigillando i bordi premendo con le dita.
5
Seconda lievitazione
Trasferisci la «pitta» su una teglia rivestita di carta forno. Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare ancora per 45 minuti a 25 gradi centigradi, oppure 30 minuti in un forno spento con dentro una ciotola d'acqua calda.
6
Cottura
Precalda il forno a 200 gradi. Pennella leggermente la superficie della «pitta» con acqua (niente olio, per mantenere croccante la crosta). Inforna per 30-35 minuti, finché la crosta non diventa dorata e croccante. Una prova: picchiettando, il suono deve essere sordo e secco.
7
Riposo e servizio
Estrai dal forno e lascia riposare almeno 5 minuti prima di tagliare. Serve tiepida, intera sulla tavola, e cada naturalmente a pezzi quando la rompi con le mani.

Gusto

Il sapore è salato e marino, netto, senza mistero. Le sardine danno una nota umami e un retrogusto leggermente affumicato che persiste. La cipolla caramellata aggiunge dolcezza naturale, quasi come un contrappeso al sale del pesce. Il pomodoro fresco taglia il grasso con acidità leggera. Questa «pitta» si serve calda o tiepida, intera sulla tavola, e ogni pezzo si stacca naturalmente dalla forma. Abbina bene con un vino bianco secco o una birra artigianale, oppure da sola come piatto unico nel pranzo estivo.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare sardine surgelate già pulite e prive di lische: perdono struttura durante la cottura e si disfano nel ripieno, trasformando il piatto in una poltiglia. Le sardine devono rimanere intere, riconoscibili, persino con la spina centrale visibile al taglio. Un altro errore frequente è non far lievitare abbastanza l'impasto nella seconda fase: se la «pitta» entra in forno poco gonfia, la crosta rimane spessa e gommosa. Infine, non salare eccessivamente: il ripieno di sardine è già salato naturalmente, e il sovradosaggio rende il piatto ingrato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pitta cu la sarda» è ideale in estate e all'inizio dell'autunno, quando le sardine fresche abbondano al mercato e il pomodoro è al massimo della maturazione. È il piatto giusto per un pranzo domenicale in famiglia, quando hai tempo per la lievitazione doppia. Se la devi portare a una festa o a un picnic, cuocila il giorno prima e trasportala in una scatola rigida: resiste bene per 24 ore e si gusta anche a temperatura ambiente.

Domande frequenti

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