Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 320 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale |
| 2 g | Lievito di birra fresco |
| 800 g | Cipolle bianche di media grandezza |
| 40 ml | Olio d'oliva extravergine |
| 5 g | Sale fino per il ripieno |
| 1 cucchiaio | Acqua |
Valori nutrizionali
| 240 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 3,5 g | Grassi |
| 0,8 g | di cui saturi |
| 46 g | Carboidrati |
| 4 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le cipolle
Pela le cipolle, affettale sottili (circa 5 millimetri) e disponi gli anelli in una padella con olio d'oliva a fuoco basso. Mescola ogni 2-3 minuti e lascia cuocere per 30-35 minuti fino a quando diventano morbide, appiccicose e ambrate. Aggiungi il sale negli ultimi 5 minuti. Lascia raffreddare completamente prima di usarle.
2
Impastare
In una ciotola versa la farina, crea un piccolo pozzo al centro. Sciolgi il lievito in 50 ml d'acqua tiepida e versalo nel pozzo insieme al sale. Aggiungi gradualmente il resto dell'acqua, mescolando con le dita fino a ottenere un impasto ruvido, poi lavora per 8-10 minuti fino a quando diventa liscio e elastico.
3
Prima lievitazione
Forma una palla, mettila in una ciotola unta, copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2-3 ore, finché il volume raddoppia.
4
Stendere e riempire
Metti l'impasto su un piano leggermente infarinato, stendilo dolcemente fino a uno spessore di circa 1 centimetro. Distribui le cipolle fredde su metà della superficie, lasciando un bordo di 3 centimetri. Piega l'altra metà sopra il ripieno, pressando i bordi con le dita per sigillare.
5
Seconda lievitazione
Posiziona la pitta riempita su una carta da forno, coprila con il panno umido e lascia lievitare per 1-1,5 ore, fino a quando aumenta leggermente di volume e rimane morbida al tocco.
6
Cuocere
Scalda il forno a 200 gradi Celsius. Con un pennello bagna leggermente la superficie della pitta con acqua mischiata a un pizzico di sale sciolto. Cuoci per 35-40 minuti fino a quando la crosta diventa dorata e croccante. Se la parte superiore scurisce troppo presto, copri con un foglio di carta stagnola negli ultimi 10 minuti.
7
Raffreddare e servire
Togli la pitta dal forno e poggiala su una griglia per almeno 15 minuti prima di tagliarla. Servi tiepida o a temperatura ambiente, affettata a cunei o a fette.
Gusto
Ha il sapore dolce e profondo delle cipolle caramellate, controbilanciato dalla neutra bontà del pane a lievitazione naturale. La crosta è leggermente croccante, la mollica rimane morbida anche il giorno dopo. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, affettata, e accompagna verdure crude, formaggi freschi e salumi leggeri. Il suo sapore salato e dolce la rende adatta come piatto unico a pranzo o come contorno sostanzioso a cena.
Benessere
- Le cipolle crude contengono quercetina, un flavonoide con proprietà antiossidanti; la cottura lunga ne riduce la quantità ma aumenta la digeribilità.
- La cipolla apporta potassio, necessario per la regolazione della pressione, e oligoelementi come manganese e ferro in piccole quantità.
- È un pane sostanzioso che sazia per ore grazie ai carboidrati complessi della farina, ma rimane leggero se consumato in porzioni moderate di 150-200 grammi.
- Le cipolle caramellate sviluppano composti solforati volatili durante la cottura, responsabili dell'aroma caratteristico e della facilità di digestione rispetto alle cipolle crude.
- Abbinala a un piatto di verdure fresche o a una porzione di legumi per un pasto proteico e completo.
- Falso mito da sfatare: non è vero che le cipolle crude facciano male allo stomaco di chiunque. Causano gonfiore solo in chi ha sensibilità ai FODMAP, non in tutta la popolazione. La cottica lunga, come nella pitta, le rende digeribili per quasi tutti. Chi ha gastrite o reflusso dovrebbe evitarle comunque, cotte o crude.
L'errore da non fare
Non cuocere a sufficienza le cipolle prima di usarle. Se le metti crude o appena soffritte nel ripieno, rimangono dure e non danno il sapore dolce caratteristico. Inoltre, l'acqua che rilasciano a cottura incompleta può rendere il pane appiccicoso. Dedica il tempo giusto alla caramellazione lenta, anche se richiede 30 minuti: questo è il segreto della pitta buona.
I nostri consigli
- La pitta si conserva in un contenitore di vetro chiuso in frigorifero fino a 4-5 giorni. Rimane morbida perché le cipolle mantengono l'umidità dell'impasto. Riscalda una fetta in forno a 160 gradi per 5 minuti se la vuoi di nuovo calda.
- Se non hai lievito di birra fresco, puoi usare 0,5 g di lievito secco di birra oppure una manciata di pasta madre rinfrescata. I tempi di lievitazione possono allungarsi di qualche ora a seconda della temperatura ambiente.
- Una variante facile è aggiungere al ripieno di cipolle mezzo cucchiaino di pepe nero macinato fresco o una presa di peperoncino. Alcuni la preparano anche con le cipolle miste a ricotta fresca in piccola quantità.
- Accompagna la pitta con un piatto di verdure crude tagliate a bastoncini, oppure mangiane una fetta con formaggio fresco e un'insalata di rucola. Non ha bisogno di altri piatti proteici se la porzione è generosa.
Quando prepararla
La pitta con le cipolle è indicata tutto l'anno perché le cipolle sono sempre disponibili e il pane a lievitazione naturale si adatta a qualsiasi stagione. È perfetta in autunno e inverno quando il clima fresco favorisce la lievitazione lenta, ma va bene anche in primavera e estate, purché tu lasci l'impasto in un luogo fresco della casa. Preparala il weekend quando hai tempo per attendere i tempi di lievitazione senza fretta.
Domande frequenti
- Posso congelarla già cotta? Sì, wrappala bene in carta stagnola e conservala in freezer fino a 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente per 2-3 ore e riscalda dolcemente in forno.
- Se l'impasto rimane appiccicoso all'inizio, va bene? È normale con questa ricetta. L'impasto diventa liscio dopo i primi 5 minuti di lavoro manuale. Se rimane troppo bagnato, aggiungi 10-15 g di farina per volta.
- Le cipolle fermentano durante la lievitazione? No, perché le cuoci a fondo prima di inserirle. Rimangono stabili e anzi sviluppano ancora più sapore dolce con il tempo.
- Devo usare per forza olio d'oliva? L'olio d'oliva dà il migliore sapore alle cipolle in cottura. Puoi usare olio di semi neutro, ma il risultato sarà meno aromatico.