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Pitta co' l'urtigas

Vincenza Bertolino· 27 novembre 2022· 5 min di lettura ·Reggio Calabria
Una pitta dorata con superficie segnata da un reticolo, spezzata per mostrare il ripieno verde intenso di ortica, servita su piatto bianco con briciole di pasta attorno
Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

300 gFarina tipo 0
100 gBurro morbido
80 gZucchero semolato
2Uova medie
1 cucchiainoLievito per dolci
400 gOrtica fresca (foglie tenere)
30 gOlio extravergine d'oliva
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
3,5 gProteine
9 gGrassi
5 gdi cui saturi
29 gCarboidrati
8 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'ortica
Raccogliere le foglie tenere di ortica (i primissimi 10-15 centimetri dalla punta) indossando guanti da giardino. Risciacquarle sotto acqua fredda. Portare a ebollizione acqua salata in una pentola, immergervi l'ortica per 3-4 minuti, scolarla e strizzarla bene con le mani fino a eliminare tutta l'umidità. Tritarla finemente con un coltello.
2
Preparare l'impasto
In una ciotola, sbattere il burro morbido con lo zucchero per 3-4 minuti fino a ottenere un composto cremoso e pallido. Aggiungere le uova una alla volta, mescolando bene dopo ciascuna. In un'altra ciotola, setacciare la farina con il lievito e il sale.
3
Unire gli ingredienti
Versare la farina nel composto di burro e uova, mescolando delicatamente con una spatola fino a formare un impasto omogeneo. Non sovravorare per evitare di sviluppare troppo il glutine. L'impasto deve essere morbido ma coeso.
4
Stendere la base
Prelevare tre quarti dell'impasto e stenderlo tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di circa 5-6 millimetri. Trasferire la sfoglia in una teglia da 28-30 centimetri di diametro unta con olio, adagiandola con cura. Asciugare bene l'ortica con un canovaccio pulito e cospargere la base uniformemente.
5
Preparare il coperchio
Con l'impasto rimasto, creare un secondo disco della stessa dimensione. Posarlo sopra l'ortica con delicatezza. Sigillare i bordi premendo leggermente con i polpastrelli o le tine di una forchetta, creando il reticolo decorativo tradizionale.
6
Cottura
Infornare in forno preriscaldato a 180 gradi Celsius per 32-35 minuti, finché la superficie non assume un colore dorato uniforme. La pitta non deve essere bruciata: è pronta quando la base è cotta (si percepisce il calore da sotto) e il top è color oro.
7
Raffreddamento
Estrarre la pitta dal forno e lasciarla riposare nella teglia per 10 minuti. Trasferirla su una griglia. Servire tiepida o a temperatura ambiente, tagliata in spicchi come una torta.

Gusto

Il sapore unisce la dolcezza moderata della pasta al carattere minerale e leggermente amaro dell'ortica selvatica. L'ortica si percepisce cruda nel ripieno, con una persistenza vegetale che bilancia lo zucchero dell'impasto. La consistenza della pasta è morbida e sabbiosa, il ripieno rimane compatto ma non secco. Si mangia con facilità anche fredda il giorno dopo, quando i sapori si amalgamano meglio. L'abbinamento tradizionale è con il caffè al mattino o un tè nel pomeriggio.

Benessere

L'errore da non fare

Non staccare bene l'ortica dopo la bollitura è l'errore più frequente: se rimane umida, l'impasto diventa difficile da stendere e la pitta esce appiccicaticcio interno. Anche squilibro nel lievito provoca una cupola che si spacca in cottura. Infine, cuocere troppo veloce a temperatura alta brucia la superficie senza cuocere il ripieno: meglio forno a 180 gradi e tempo sufficiente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pitta co' l'urtigas» si prepara in primavera, da marzo a maggio, quando l'ortica selvatica è tenera e abbondante negli incolti e ai margini dei campi. È un dolce di tradizione contadina legato alla stagione della raccolta delle erbe spontanee. Può capitare di trovarla anche all'inizio dell'autunno, con una ricrescita della pianta, ma il sapore è meno delicato.

Domande frequenti

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