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Pitta ca' l'ovi e formaggio

Vincenza Bertolino· 28 febbraio 2021· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Pitta ca' l'ovi e formaggio tagliata a metà, crosta dorata e croccante, ripieno visibile con pezzi di formaggio fuso bianco e uovo giallo, su piatto bianco con un coltello accanto
Preparazione
30 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di grano tenero tipo 0
250 mlacqua tiepida
7 gsale fino
5 glievito di birra fresco
60 mlolio di oliva extravergine
4uova medie
200 gformaggio di pasta filata (scamorza o caciocavallo)
30 gparmigiano reggiano grattugiato
10 gpepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
11 gProteine
14 gGrassi
7 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola ampia, crea una fontana al centro. Sciogli il lievito fresco in acqua tiepida con un pizzico di sale per cinque minuti, poi versalo nella fontana. Inizia a mescolare con le dita incorporando la farina gradualmente, aggiungendo l'olio a filo. Continua per otto minuti fino a formare un impasto omogeneo, morbido e leggermente appiccicaticcio.
2
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola unta di olio, copri con un asciugamano umido e lascia lievitare in ambiente tiepido per sessanta minuti, fino al raddoppio del volume. L'impasto sarà gonfio e pieno di bolle in superficie.
3
Preparare il ripieno
Cuoci le uova in acqua salata bollente per nove minuti, poi raffreddali in acqua fredda. Sgusciale, tagliuzzale a pezzi grossolani e mettile in una ciotola. Taglia il formaggio di pasta filata in cubetti di circa un centimetro. Aggiungi il formaggio alle uova insieme al parmigiano, una macinata generosa di pepe e un pizzico di sale. Mescola delicatamente.
4
Ripiegare e formare
Sgonfia leggermente l'impasto lievitato battendo con le mani. Dividilo in due porzioni uguali. Stendi la prima porzione con le dita su una teglia rettangolare da 25 x 35 centimetri, formando uno strato di circa mezzo centimetro di spessore. Distribuisci il ripieno su tutta la superficie lasciando un bordo di due centimetri. Stendi la seconda porzione e posizionala sopra, sigillando i bordi pressando leggermente.
5
Seconda lievitazione
Copri la teglia con un asciugamano umido e lascia riposare per quaranta minuti a temperatura ambiente. La focaccia si gonferà visibilmente e sembrerà soffice al tatto.
6
Oliare e cuocere
Scalda il forno a 200 gradi Celsius. Distribuisci un filo di olio di oliva sulla superficie della pitta e cospargila con un pizzico di sale grosso. Inforna per venticinque minuti fino a quando la crosta diventa dorata e croccante. La focaccia deve suonare cava se picchiettata sotto.
7
Riposo e servizio
Estrai la pitta dal forno e lasciacooler per cinque minuti sulla teglia, poi trasferiscila su un piatto di servizio. Servi ancora tiepida, tagliata a porzioni. Se la mangi fredda il giorno dopo, scalda in forno per cinque minuti a 160 gradi.

Gusto

La pitta ca' l'ovi e formaggio offre un contrasto di sapori ricco: il formaggio fuso dona cremosità e una nota salata pronunciata, mentre l'uovo sodo apporta una struttura morbida e neutra che bilancia la grassezza. La mollica, impregnata di olio e grasso del formaggio, risulta piacevolmente unta ma non pesante. Si serve tiepida appena sfornata, e si accompagna bene con una bevanda leggera come una spremuta d'arancia o un caffè. È un piatto che funziona sia come colazione sostanziosa sia come merenda pomeridiana.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è sigillare male i bordi della focaccia durante l'assemblaggi: se la chiusura non è ermetica, il ripieno fuoriesce dalla pitta durante la cottura e aderisci alla teglia, rendendo il piatto sciupato e difficile da presentare. Premi sempre i bordi con le dita in modo deciso, partendo dagli angoli, e se necessario pizzica un po' di impasto dai lati per rinforzare la sigillatura. Un altro errore è cuocere con il forno non abbastanza caldo: la crosta rimane morbida e la pitta perde la croccantezza desiderata.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pitta ca' l'ovi e formaggio è ideale da preparare durante tutto l'anno, ma funziona particolarmente bene come colazione energica nei giorni freddi autunnali e invernali, quando il suo carattere sostanzioso riscalda e sazia. È perfetta anche come piatto principale di una cena informale primaverile o estiva, servita a temperatura ambiente con un contorno di insalata mista.

Domande frequenti

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