Home · Calabria · torte salate

Pitta ca' l'arancini

Vincenza Bertolino· 14 aprile 2020· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Panino di pitta aperto con arancino dorato ripieno di ragù e piselli al centro, su un piatto bianco, con maionese e pomodoro fresco a lato
Preparazione
30 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso Carnaroli o Arborio
150 gCarne macinata mista
100 gPiselli freschi o surgelati
60 gCipolla
2Uova
80 gPangrattato
4Panini «pitta» bianca (circa 280 g totali)
100 mlOlio di semi per friggere
2 foglieLattuga fresca
1Pomodoro maturo
3 cucchiaiMaionese
50 mlBrodo vegetale o di carne
q.b.Sale e pepe

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
9 gProteine
11 gGrassi
4 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ragù
Tritare la cipolla finemente e farla rosolare in un tegame con un cucchiaio di olio per 2 minuti. Aggiungere la carne macinata, mescolare e lasciar cuocere a fuoco medio per 8-10 minuti finché non perde il colore rosa. Aggiungere i piselli, mescolare bene, salare e pepare. Versare il brodo e lasciare cuocere a fuoco basso per altri 5 minuti. Trasferire in una ciotola e far raffreddare leggermente.
2
Cuocere il riso
Portare a ebollizione 800 ml di brodo o acqua salata in una pentola. Versare il riso a pioggia, mescolare e cuocere a fuoco medio per 18-20 minuti, aggiungendo liquido caldo man mano che viene assorbito. Il riso deve diventare tenero e cremoso, non scotto. Trasferire in una ciotola e far intiepidire leggermente per 5 minuti.
3
Formare gli arancini
Quando il riso è tiepido, aggiungere un uovo e mescolare bene fino a legare l'impasto. Prendere circa 70 g di riso nel palmo della mano bagnata, fare un piccolo buco al centro con l'indice, inserire un cucchiaio di ragù, poi coprire e modellare in forma ovale. Preparare tutti e 4 gli arancini in questo modo, poi disporli su un piatto.
4
Impanare gli arancini
Battere l'uovo rimasto in una ciotola. Versare il pangrattato in un piatto. Passare ogni arancino prima nell'uovo battuto, poi nel pangrattato, pressando delicatamente perché la panatura aderisca bene. Disporli su un vassojo e lasciar riposare per 10 minuti, in modo che la panatura si fissi.
5
Friggere gli arancini
Scaldare l'olio di semi in una pentola profonda a 170 gradi Celsius (verificare con un termometro o inserendo un bastoncino di legno: deve formarsi subito una corona di bollicine attorno). Immergere gli arancini uno alla volta e farli friggere per 3-4 minuti, girandoli a metà cottura. Devono diventare dorati uniformemente. Toglierli con una schiumarola e disporli su carta assorbente per far scolare l'olio in eccesso.
6
Assemblare la pitta
Aprire delicatamente ogni panino «pitta» creando una tasca senza staccarlo del tutto. Inserire le foglie di lattuga fresca, una fetta sottile di pomodoro, poi l'arancino ancora tiepido. Aggiungere un cucchiaio di maionese lungo i bordi dell'arancino.
7
Servire
Disporre i panini su un piatto o un vassoio e servire immediatamente, mentre l'arancino è ancora caldo e la panatura rimane croccante.

Gusto

La «pitta ca' l'arancini» offre una combinazione di consistenze e sapori ben definiti: la croccantezza della panatura dell'arancino che si rompe al morso, il nucleo cremoso di riso farcito di ragù e piselli, la morbidezza del pane bianco che non è secco ma nemmeno gommoso. La maionese aggiunge richezza, il pomodoro fresco una nota acida che bilancia. È un piatto da street food che diventa pranzo completo se abbinato a una bevanda fresca.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere gli arancini con olio troppo caldo, altrimenti la panatura si brucia in superficie mentre il riso dentro resta freddo. Non friggere nemmeno con olio poco caldo, perché l'arancino assorbe troppo olio e diventa pesante e unto al morso. La temperatura ideale è tra 165 e 175 gradi Celsius. Un secondo errore comune è non lasciar raffreddare abbastanza il riso prima di aggiungere l'uovo: il calore eccessivo lo denatura e l'impasto non lega bene.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pitta ca' l'arancini» è adatta tutto l'anno come pasto rapido per il pranzo o come piatto per una festa informale. È particolarmente comoda durante i mesi caldi, quando si cerca qualcosa di saziante da portare in spiaggia o da mangiare velocemente tra gli impegni. In inverno, la creosità del ragù e la maionese la rendono egualmente appetitosa.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire