Home · Calabria · torte salate

Pitta ca' l'acciughe

Vincenza Bertolino· 29 maggio 2020· 5 min di lettura ·Reggio Calabria
Pitta ca' l'acciughe appena sfornata, dorata e croccante, tagliata a rettangoli, con la pasta sfoglia dorata che lascia intravedere il ripieno di acciughe e formaggio filante
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gpasta sfoglia fresca o surgelata
150 gacciughe sotto sale
1 mediacipolla gialla
180 gcaciocavallo o provola
2 cucchiaiolio extravergine d'oliva
1uovo per spennellatura
30 gpangrattato
q.b.pepe nero macinato

Valori nutrizionali

280kcal
9g Proteine
16g Grassi
8g di cui saturi
26g Carboidrati
1g di cui zuccheri
1,2g Fibre
1,8g Sale
Come si prepara
1
Pulire e filettare le acciughe
Sciacqua le acciughe sotto acqua fredda per togliere il sale in eccesso. Asciugale su carta da cucina e rimuovi la spina centrale con delicatezza, dividi ogni acciuga in due filetti. Mettile da parte.
2
Preparare la cipolla
Taglia la cipolla a fette sottili. Scalda l'olio in una padella a fuoco medio e cuoci la cipolla per 15 minuti, mescolando spesso, finché non diventa trasparente e leggermente caramellata. Deve ammorbidirsi completamente senza prendere colore scuro. Togli dal fuoco e lascia raffreddare per 5 minuti.
3
Tagliare il formaggio e comporre il ripieno
Taglia il caciocavallo a fette sottili, poi a dadini piccoli. In una ciotola unisci la cipolla raffreddata, i filetti di acciuga e il caciocavallo. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno. Sala poco perché l'acciuga è già salata. Aggiungi il pepe nero a piacere.
4
Stendere e riempire la sfoglia
Stendi la pasta sfoglia su un foglio di carta forno. Se è surgelata, lasciala a temperatura ambiente per 5 minuti perché si ammorbidisca. Dividi mentalmente in due metà. Sulla metà sinistra distribuisci il ripieno in modo uniforme, lasciando 2 centimetri di margine. Piega la metà destra sulla sinistra e pressa i bordi con i rebbi di una forchetta per sigillare bene.
5
Preparare per la cottura
Trasferisci il rettangolo su una teglia foderata di carta forno. Spennella tutta la superficie con uovo sbattuto. Cospargi il pangrattato su tutta la superficie, in modo che creerà una crosticina che rompe sotto il dente.
6
Infornare
Inforna a 200 gradi per 25 minuti, finché la sfoglia non è dorata e croccante. Se il pangrattato inizia a scurire troppo prima, copri con un foglio di carta forno.
7
Riposare e servire
Estrai dal forno e lascia riposare 3 minuti. Taglia a strisce rettangolari con un coltello seghettato. Servi calda o tiepida.

Gusto

Il sapore è deciso e salato, portato dall'acciuga che non si nasconde ma dialoga con la cipolla dolce caramellata in cottura. Il formaggio, solito caciocavallo o provola, aggiunge morbidezza e una nota di filante caldo. La pasta sfoglia croccante sostiene il ripieno umami senza competere. Si mangia calda, quando la sfoglia è ancora friabile, accompagnata da un bicchiere di vino bianco secco o di acqua fresca. Tradizionalmente si porta a tavola come secondo o come piatto unico dei giorni di festa.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere troppo a lungo la cipolla nella padella. Se caramellizzi oltre il minuto 15, il ripieno diventa una pasta scura, perde la struttura e il piatto perde mordacità nel gusto. La cipolla deve restare morbida e trasparente, non ridotta a polpa. Anche senza versarci dentro acqua, la cipolla rilascia l'umidità naturale e cuoce al vapore. Mantieni il fuoco medio-basso per permetterle di cuocere senza friggere.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pitta ca' l'acciughe» si prepara tutto l'anno senza vincoli di stagione. È perfetta nei giorni feriali quando vuoi un piatto veloce e gustoso, oppure nei fine settimana per portare a tavola qualcosa di diverso dal solito. Non richiede ingredienti freschi stagionali, solo acciughe e cipolla che trovate sempre. È comoda anche da preparare il giorno prima e servire tiepida a pranzo.

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire