Ingredienti
| 500 g | farina di grano tenero |
| 250 ml | acqua tiepida |
| 5 g | sale fino |
| 5 g | lievito di birra secco |
| 800 g | melanzane tonde medie |
| 3 pomodori | maturi medi |
| 200 g | formaggio fresco locale o fior di latte |
| 300 ml | olio di oliva per friggere |
| q.b. | pepe nero macinato |
| q.b. | origano secco o fresco |
Valori nutrizionali
| 220 | kcal |
| 6 | gProteine |
| 11 | gGrassi |
| 4 | gdi cui saturi |
| 25 | gCarboidrati |
| 2 | gdi cui zuccheri |
| 2,5 | gFibre |
| 1,2 | gSale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola setaccia la farina, crea una fontana al centro e versa l'acqua tiepida. Aggiungi il lievito sciolto in poca acqua a parte, il sale e inizia a mescolare con le dita fino a formare un panetto omogeneo. Impasta per 8-10 minuti fino a quando diventa liscio e elastico. Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare in un luogo tiepido per 30 minuti.
2
Preparare le melanzane
Taglia le melanzane in fette di spessore di mezzo centimetro. Disponile su un piatto, cospargile abbondantemente di sale grosso e lascia riposare 10 minuti: questo elimina l'umidità in eccesso e l'amarezza. Asciugale bene con carta assorbente.
3
Friggere le melanzane
Riscalda l'olio in un tegame a 170-180 gradi. Immergi le fette di melanzana una alla volta e friggile fino a quando non diventano di colore dorato-marrone, circa 2-3 minuti per lato. Estrai con una schiumarola e adagia su carta assorbente. Condisci subito con sale fino e origano secco.
4
Preparare il ripieno
Taglia i pomodori a metà, elimina i semi e la parte acquosa centrale, quindi tagli la polpa in pezzi. Straccia il formaggio con le mani in bocconi irregolari di circa 2 centimetri.
5
Formare la pitta
Quando l'impasto ha raddoppiato di volume, trasferiscilo su un tavolo leggermente infarinato. Dividi in 4 palline uguali. Stendi ogni pallina con i palmi a formare un disco di circa 18 centimetri di diametro. Sulla metà di ogni disco distribisci alcune fette di melanzana fritta, pezzi di pomodoro, strisce di formaggio e un pizzico di pepe. Piega il disco a metà chiudendo il ripieno e sigilla bene i bordi premendo con le dita.
6
Cottura al forno
Posa le pitte su una teglia rivestita di carta da forno. Cuocile in forno preriscaldato a 200 gradi per 20-25 minuti fino a quando la superficie è di colore dorato. Estrai dal forno quando la sfoglia è croccante e fragrante.
7
Riposo e servizio
Lascia raffreddare le pitte per 3-4 minuti, poi servile tiepide. Puoi mangiarle intera oppure aprirle a metà e condire ulteriormente il ripieno se desideri.
Gusto
Il sapore è deciso e saporito, dominato dall'aromaticità della melanzana fritta e dalle note fresche del pomodoro, completate dalla morbidezza filante del formaggio. La sfoglia croccante contrasta piacevolmente con la consistenza morbida del ripieno. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, spesso accompagnata da un bicchiere di acqua fresca o un caffè. È un piatto completo, pensato per essere mangiato con le mani durante una pausa in giornata.
Benessere
- La melanzana è ricca di fibre e ha un elevato contenuto di acqua, circa il 92 per cento, per cui sazia facilmente senza appesantire troppo il pasto.
- Contiene potassio utile per la pressione e il funzionamento muscolare, oltre a piccolissime quantità di ferro e magnesio.
- Il pomodoro apporta vitamina C e licopene, sostanza antiossidante naturale presente nella polpa rossa.
- La frittura in olio di oliva, se fatta a temperatura giusta, sigilla la melanzana e limita l'assorbimento eccessivo di grasso: una porzione rimane comunque sostanziosa e saziante.
- Abbina la pitta a un contorno di verdure crude, come insalata di pomodori o rucola, per un equilibrio nutrizionale completo.
- Falso mito da sfatare: la melanzana fritta non è tossica se cotta bene. La melanzana cruda contiene tracce minime di solanina, un alcaloide presente in quantità infinitesimale che scompare del tutto con la cottura. La cottura, specialmente la frittura a temperatura corretta (170-180 gradi), elimina completamente il problema. Chi ha particolari intolleranze alle solanine deve comunque consultare un medico, ma la melanzana fritta è sicura per la stragrande maggioranza delle persone.
L'errore da non fare
Non salare le melanzane solo prima di friggerle, ma lasciale riposare con il sale per almeno 10 minuti: questo passaggio sottrae l'acqua in eccesso e la melanzana assorbe meno olio durante la cottura. Se salate all'ultimo momento rimangono spugnose e il piatto diventa troppo pesante. Inoltre, evita di mettere il ripieno troppo abbondante: la pitta deve chiudersi facilmente e cuocersi uniformemente. Con troppo ripieno rischi che il pane non cuocia bene internamente o che si apra durante la cottura.
I nostri consigli
- Puoi preparare le pitte al mattino, lasciarle lievitare in frigorifero coperte da un canovaccio umido per 12 ore, e poi cuocerle direttamente dal freddo aumentando il tempo in forno di 5-7 minuti.
- Se non trovi melanzane tonde, usa quelle lunghe ma aumenta il numero di fette per riempire adeguatamente ogni pitta.
- Il formaggio locale più indicato è il caciocavallo affumicato o il provola tenera, che filano bene. Se non le hai disponibili, va bene anche un fior di latte classico.
- Abbina la pitta a contorni leggeri come insalata di rucola o pomodori crudi. Da bere, un'acqua fresca o un vino bianco secco locale.
- Conserva le pitte fredde in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 3 giorni. Puoi congelarle crude dopo il ripieno per 2 mesi e cuocerle senza scongelare, aggiungendo 10 minuti di cottura.
Quando prepararla
La pitta ca' la melanzana si prepara da giugno a settembre, quando le melanzane sono al loro picco di raccolta e di sapore. È ideale per pranzi estivi da portare fuori, picnic in spiaggia o montagna, oppure come ricetta per merende sostanziose quando fa caldo e il pane fresco diventa occasione di socialità. In autunno rimane un piatto classico delle feste paesane e delle riunioni familiari.
Domande frequenti
- Posso usare melanzane grigliate invece che fritte? Sì, ma il risultato cambia. La melanzana fritta ha una consistenza più soda e un sapore più concentrato. Se usi quella grigliata, asciugala bene e condiscila subito per evitare che il pane diventi umido.
- La pitta si può fare senza lievito? Sì, puoi usare un pizzico di bicarbonato sciolto in acqua tiepida al posto del lievito di birra, ma il risultato sarà meno soffice e avrà una migliore struttura se lasciato lievitare almeno 20 minuti.
- Quanto tempo rimane fresca una pitta già cotta? A temperatura ambiente una pitta rimane buona per 4-5 ore. Dopo va conservata in frigorifero sotto un canovaccio umido per altre 24 ore. Una volta fredda puoi riscaldarla brevemente al forno a 150 gradi per 5 minuti per croccantezza.
- Quale olio uso per friggere le melanzane? Usa olio di oliva di media qualità o olio di semi di girasole. L'olio di oliva extravergine è un'eccellenza ma ha un punto di fumo più basso e non conviene per friggere a temperature elevate.