
| 320 g | farina di grano tenero tipo 0 |
| 200 ml | acqua tiepida |
| 8 g | sale fino |
| 7 g | lievito di birra fresco |
| 40 ml | olio extravergine di oliva |
| 120 g | acciughe salate sotto sale |
| 300 g | cipolle bianche |
| 80 g | olive nere snocciolate |
| 245 | kcal Energia |
| 8,5 | g Proteine |
| 9,2 | g Grassi |
| 2,1 | g di cui saturi |
| 28,5 | g Carboidrati |
| 1,2 | g di cui zuccheri |
| 1,8 | g Fibre |
| 1,4 | g Sale |
Il sapore è salato e intenso, dominato dall'aroma umami delle acciughe e dalla dolcezza morbida delle cipolle quasi caramellate. Le olive nere danno una nota leggermente amara e tannina. L'olio extravergine copre tutto con una morbidezza finale. Serve tiepida o a temperatura ambiente, da sola come merenda salata robusta, oppure accompagnata da una verdura fresca cruda.
Non lasciate le acciughe salate intere senza sciacquarle bene. L'eccesso di sale le rende immangiabili e squilibra completamente il piatto. Risciacquatele generosamente e asciugatele con carta per evitare che l'acqua ammorbidisca la pasta. Un altro errore comune è usare olio insufficiente sulla focaccia cruda: l'olio serve a insaporire e a creare quella texture morbida caratteristica. Non abbiate paura di versarlo.
La «pissaladière umbra» è un piatto tutto l'anno: ideale a pranzo come alternativa al pane comune, perfetta per merenda salata tra mattina e pomeriggio, adatta anche come accompagnamento a tavola per colazioni piene. È robusta e saporita, non delicata, quindi si presta bene alle stagioni fredde quando il corpo chiede alimenti più sostanziosi, ma funziona benissimo anche d'estate servita tiepida o a temperatura ambiente con verdure crude.