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Pisarei e fasö: pasta di riso e grano saraceno con fagioli, nutriente e digeribile

Vincenza Bertolino· 13 luglio 2026· 6 min di lettura ·Altre città
Pisarei e fasö in una ciotola bianca, con gnocchetti tondi color avorio immersi in un sugo di fagioli rossi cremoso e pomodoro, conditi con formaggio parmigiano grattugiato e prezzemolo fresco.
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

250 gpane raffermo, pangrattato fine o pane secco sbriciolato
100 gparmigiano reggiano grattugiato
2uova intere
400 gfagioli rossi secchi, oppure 800 g se in scatola già cotti
300 gpolpa di pomodoro o passata
1 mediacipolla gialla
2 cucchiaiolio extravergine di oliva
q.b.sale e pepe nero macinato
1 lbrodo vegetale
1 ramettorosmarino fresco

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
7 gProteine
5 gGrassi
2 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
4 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto dei pisarei
Metti il pangrattato in una ciotola, aggiungi il parmigiano grattugiato, le due uova, mezzo cucchiaio di sale e mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo che aderisce leggermente alle dita ma non è appiccicaticcio. Se troppo secco, aggiungi mezzo bicchiere di latte tiepido. Lascia riposare 10 minuti.
2
Bollire i fagioli
Se usi fagioli secchi, lasciali a bagno in acqua fredda per almeno 8 ore o durante la notte, poi scola e cuoci in acqua fresca per 60-90 minuti fino a quando sono morbidi ma interi. Se usi fagioli in scatola, scola e risciacqua. Tienili da parte.
3
Formare gli gnocchetti
Porta a ebollizione il brodo vegetale in una pentola ampia. Con due cucchiai bagnati d'acqua fredda, preleva porzioni di impasto e forma palline della grandezza di una nocciola, circa 15-20 grammi ciascuna. Lasciale cadere delicatamente nel brodo bollente. Quando risalgono in superficie, continua la cottura per altri 5-6 minuti. Con un mestolo forato estraili dal brodo e mettili in una ciotola, conservando il brodo.
4
Preparare il sugo di fagioli
Affetta finemente la cipolla. Riscalda l'olio in una padella larga, aggiungi la cipolla e rosola a fuoco moderato per 3-4 minuti finché non diventa trasparente. Versa la polpa di pomodoro, mescola bene, aggiungi il rametto di rosmarino, sale e pepe. Lascia sobbollire dolcemente per 15 minuti.
5
Unire pisarei e fagioli
Aggiungi i fagioli cotti al sugo di pomodoro, mescola dolcemente e lascia cuocere per altri 10 minuti. Versa i pisarei nel sugo insieme a mezzo mestolo di brodo di cottura, mescola molto delicatamente con un cucchiaio di legno per non romperli. Lascia cuocere altri 5 minuti, il sugo deve risultare cremoso ma non denso.
6
Mantecatura finale
Togli dal fuoco, estrai il rametto di rosmarino e assaggia per rettificare di sale e pepe. Se il sugo risulta troppo liquido, lascialo sobbollire altri 2-3 minuti senza coperchio. Se troppo denso, aggiungi mezzo mestolo di brodo.
7
Servire
Versa i pisarei e fasö in ciotole di ceramica o piatti fondi, aiutandoti con il sugo in modo che il piatto risulti ben bagnato. Completa con una manciata di parmigiano reggiano grattugiato fresco al momento e se gradisci un filo di olio extravergine.

Gusto

Il sapore è umami pieno: il pane leggermente tostato degli gnocchetti trova equilibrio nella dolcezza leggera del fagiolo rosso, mentre il pomodoro aggiunge acidità e freschezza. La nota salata del parmigiano chiude il profilo aromatico. La consistenza degli gnocchetti rimane soda anche immersa nel sugo, mai molle o disfatta. Si mangia con cucchiaio e forchetta, assaporando la cremosità del fagiolo insieme al morso del pane cotto. È tradizionalmente servito senza altri contorni.

Benessere

  • I fagioli rossi forniscono proteine vegetali, circa 9 grammi per 100 grammi di fagiolo secco, e sono particolarmente ricchi di fibre solubili che agevolano la digestione.
  • Ferro, magnesio e potassio abbondano nei fagioli: minerali essenziali per la contrazione muscolare, il trasporto dell'ossigeno e l'equilibrio elettrolitico del corpo.
  • È un piatto estremamente saziante grazie alla combinazione di amido, proteine vegetali e fibre: una porzione di 300 grammi fornisce energie prolungate per ore.
  • I fagioli rossi contengono polifenoli, sostanze antiossidanti studiate per il loro effetto protettivo sulle cellule, presente anche quando i fagioli sono cotti.
  • Abbinalo a un'insalata cruda di stagione per equilibrare il piatto con vitamine fresche e aumentare l'apporto di fibre, completando un pasto molto nutriente.
  • Falso mito da sfatare: i fagioli non causano gonfiore a chiunque. Il fastidio è dovuto principalmente al modo di cottura e alle abitudini digestive individuali. Se cuoci i fagioli in acqua cambiate più volte, se li presenti in un sugo ben aromatizzato, e se sei abituato a mangiarli regolarmente, il gonfiore diminuisce considerevolmente. Chi è davvero intollerante riconosce il problema specificamente, non è una regola universale.

L'errore da non fare

Non mescolare i pisarei con un cucchiaio di metallo o agitarli troppo nel sugo quando sono già cotti: si sfaldano e diventano una pappa. Il composto deve essere trattato delicatamente, soprattutto nella mantecatura finale. Usa sempre un cucchiaio di legno e gesti leggeri. Se il brodo di cottura è salato troppo, i pisarei assorbono e il piatto finale diventa insipido invece che equilibrato.

I nostri consigli

  • Prepara l'impasto dei pisarei fino al giorno prima e conservalo in frigorifero coperto con un coperchio: migliora la consistenza e è più maneggevole al momento della bollitura.
  • Se vuoi variare, aggiungi al sugo 50 grammi di pancetta magra tagliata a dadini, rosolata a inizio cottura con la cipolla per una nota affumicata tradizionale.
  • I pisarei avanzati si conservano in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico, sugo incluso. Riscalda dolcemente a bagnomaria aggiungendo un filo d'acqua o brodo per recuperare la cremosità.
  • Non usare formaggio troppo stagionato al posto del parmigiano reggiano nell'impasto: rende l'uovo meno coesivo e gli gnocchetti si sfaldano durante la cottura.

Quando prepararla

I «pisarei e fasö» sono un piatto perfetto da settembre a marzo, quando il clima freddo invita a piatti caldi e sostanziali. È ideale nei giorni di pioggia o in occasione di cene in famiglia dove serve nutrire bene senza spesa. Tradizionalmente compare sulle tavole piacentine durante l'autunno quando arrivano i fagioli nuovi e quando le serate iniziano a essere fredde.

Domande frequenti

  • Posso usare pangrattato grossolano invece che fine? Sì, ma il risultato avrà una consistenza leggermente più friabile. Il pangrattato fine crea gnocchetti più compatti e uniformi.
  • Che differenza c'è tra usare fagioli secchi e quelli in scatola? I fagioli secchi richiedono ammollo e cottura ma hanno un sapore più intenso e una textura migliore. Quelli in scatola sono pratici e il risultato è comunque buono, solo un po' meno sostanzioso al morso.
  • Quanto brodo devo aggiungere nel sugo? Quanto basta per renderlo cremoso ma non zuppa: circa un mestolo. Il sugo deve rivestire i pisarei, non affogharli.
  • Si possono surgelare i pisarei crudi? Sì, disponi gli gnocchetti crudi su un vassoio foderato di carta forno, congela per 2 ore, poi trasferiscili in un sacchetto per freezer. Si conservano un mese. Cuocili direttamente da congelati, aggiungendo 3-4 minuti di cottura.
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