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Pinot Nero della Franciacorta

Vincenza Bertolino· 22 aprile 2025· 6 min di lettura ·Milano
Calice di vetro trasparente contenente vino rosso rubino, con riflessi granato alla luce, posato su tavola bianca; accanto una bottiglia di Pinot Nero e grappoli di uva scura
Preparazione
5 min
Cottura
non applicabile
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottigliaPinot Nero della Franciacorta, di buona annata
1Cavatappi o apribottiglie a leva
4Calici di vetro trasparente, forma INAO o tulipano
1Termometro per vino, se disponibile
600 mlAcqua fredda, per il bagno del ghiaccio
150 gGhiaccio, se il vino è conservato a temperatura ambiente
1Tovaglia pulita, per asciugare la bottiglia dopo il versamento

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
0,3 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Estrai il vino dal fresco
Togli la bottiglia dal frigorifero o dalla cantina 10 minuti prima di servire, così che la temperatura raggiunga i 14-16 gradi Celsius. Se la bottiglia è stata conservata a temperatura ambiente, immergila in un secchiello con acqua e ghiaccio per 15 minuti, controllando la temperatura con il termometro.
2
Stappa la bottiglia
Recidi la capsula di piombo o plastica con il cavatappi, pulendo il collo della bottiglia. Inserisci la vite nel sughero con movimenti decisi e paralleli al collo. Estrai il tappo con un movimento fluido verso l'alto, senza vibrare. Odora il sughero: non deve puzzare di muffa.
3
Prepara i calici
Metti i calici a temperatura ambiente. Evita di usare calici piccoli o a coppa: il Pinot Nero ha bisogno di spazio per ossigenarsi. I calici devono essere sciacquati in acqua tiepida subito prima del servizio, asciugati con un panno senza pelucchi.
4
Versa il vino
Inclinando leggermente il calice, versa il vino fino a riempire circa il terzo del bicchiere. Questo volume consente al vino di ossigenarsi senza disperdersi per evaporazione. Usa la mano destra, tenendo la bottiglia dal fondo con il pollice sulla base, per versare con controllo.
5
Lascia ossigenare
Attendi 2-3 minuti prima di degustare il primo sorso. Durante questo tempo, i tannini si distendono e gli aromi si sviluppano pienamente. Se desideri una decantazione più lunga, utilizza una brocca in vetro e lascia il vino per 30-45 minuti.
6
Osserva e deglusta
Guarda il colore del vino contro la luce. Porta il calice al naso e inspira profondamente, identificando i profumi. Prendi un piccolo sorso, lasciando che il vino badi tutta la superficie della bocca per 3-4 secondi, quindi ingoialo lentamente.
7
Conserva gli avanzi
Se non finisci la bottiglia, stappa subito un nuovo tappo di sughero pulito o utilizza un tappo di silicone. Conserva in frigorifero per non più di 3-4 giorni. Evita di esporre il vino rimasto alla luce diretta.

Gusto

Il Pinot Nero della Franciacorta ha un sapore secco e equilibrato, dove la freschezza acida si bilancia con una morbidezza naturale. Le note di frutta rossa dominano il palato, seguìte da aromi di terra, funghi porcini e una lieve speziatura che persiste nel finale. Si serve a una temperatura tra 14 e 16 gradi Celsius, in modo che gli aromi si esprimano pienamente senza che l'alcol risulti invadente. Abbina naturalmente con piatti a base di carni bianche, funghi, formaggi erborinati e risotti leggeri.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Pinot Nero della Franciacorta a temperatura ambiente della stanza moderna (20-22 gradi). A questa temperatura, gli alcoli risultano invadenti e gli aromi si smorzano. Se non hai un frigorifero, immergere la bottiglia in acqua fredda anche per soli 20 minuti farà la differenza. Altro errore comune è usare calici troppo piccoli, che non consentono al vino di respirare e ostacolano la percezione sensoriale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Pinot Nero della Franciacorta è ideale da servire da novembre a marzo, quando i cibi si fanno più robusti e la voglia di vini rossi eleganti cresce. È perfetto per cene invernali, pranzi in famiglia, e come accompagnamento a piatti autunnali. Durante l'estate, se desideri comunque servirlo, scegli i giorni più freschi e versalo a una temperatura leggermente inferiore, intorno ai 12 gradi, in calici più ampi.

Domande frequenti

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