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Pinot Grigio

Vincenza Bertolino· 19 luglio 2015· 5 min di lettura ·Bologna
Bicchiere di Pinot Grigio trasparente con vino giallo paglierino, servito su tavolo con piatto di pasta ai frutti di mare e limone fresco accanto
Apertura
5 min
Raffreddamento
2 ore in frigorifero
Difficoltà
facilissima
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
primavera e estate

Ingredienti

1 bottigliaPinot Grigio del Friuli, annata recente
6bicchieri da vino bianco, puliti e freddi
quanto bastaghiaccio in cubetti o a freddo
1 limonefresco, per la guarnizione
un cucchiaiodi sale fino, per il raffreddamento
una manciatadi erba fresca (menta o basilico), opzionale

Valori nutrizionali

80 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Raffreddamento preventivo
Riponi la bottiglia in frigorifero almeno due ore prima di servire. Se hai fretta, immergila in un secchiello con ghiaccio e un cucchiaio di sale: il sale abbassa il punto di congelamento e raffredda più in fretta. Dopo 20 minuti la bottiglia sarà pronta.
2
Preparazione dei bicchieri
Prendi i bicchieri da vino bianco e mettili in freezer dieci minuti prima di servire. Devono essere freddi al tatto ma non ghiacciati.
3
Apertura della bottiglia
Tira il tappo con decisione, tenendo la bottiglia sempre in posizione verticale. Se la bottiglia è molto fredda, il tappo esce più facilmente.
4
Versamento nel bicchiere
Versa il vino fino a riempire il bicchiere per i tre quarti, lasciando spazio al naso per sentire i profumi. Una porzione standard è 150 millilitri.
5
Guarnizione
Taglia il limone a fette sottili e posalo sul bordo del bicchiere, oppure versa una goccia di succo di limone fresco nel vino. Alcuni aggiungono una foglia di menta per rinfrescarlo ulteriormente.
6
Servizio a tavola
Presenta il bicchiere ai commensali tenendolo dallo stelo, mai dalla coppa: i polpastrelli caldi riscalderebbero il vino. Accompagnalo subito con il piatto principale.

Gusto

Il Pinot Grigio ha un sapore secco, quasi austero, con una mineralità che ricorda l'acqua di sorgente. La nota più caratteristica è la freschezza: non troverai dolcezza residua, ma acidità sostenuta e un finale pulito. Si beve giovane, entro due o tre anni dalla vendemmia, quando è al massimo della fragranza. In tavola accompagna piatti di pesce, risotti brodosi, zuppe di verdure e formaggi vaccini freschi. La tradizione lo vuole servito freddo, intorno ai 6-8 gradi, in bicchieri stretti da vino bianco, mai in flute da spumante.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciar stappata la bottiglia a temperatura ambiente prima di servirla: il vino si scalda rapidamente e perde freschezza, oltre a iniziare a ossidarsi. Apri sempre sul momento, al massimo 20 minuti prima di servire. Un altro errore frequente è versare il vino in bicchieri da acqua o flute da spumante: il bicchiere da vino bianco è più ampio e consente ai profumi di svilupparsi. Infine, non servire il Pinot Grigio troppo freddo, sotto i 6 gradi: il freddo eccessivo addormenta i sapori e non sentirai la mineralità caratteristica.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Pinot Grigio è il vino estivo per eccellenza: lo servi da maggio a settembre, quando il caldo reclama un sorso dissetante. In primavera, quando iniziano le belle giornate e i pranzi in terrazza, è perfetto. D'inverno puoi berlo comunque, ma meglio scegliere vini più strutturati. Se prepari una cena leggera in estate con pesce, il Pinot Grigio è quasi obbligatorio.

Domande frequenti

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