Home · Umbria · primi

Pigeon pasta

Vincenza Bertolino· 28 agosto 2023· 5 min di lettura ·Assisi
Piatto di pasta lunga beige-dorata rivestita di ragù marrone scuro di piccione, guarnito con prezzemolo verde fresco, in un piatto bianco fondo su tavolo di legno
Preparazione
20 min
Cottura
2 h 30 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 piccione interocirca 800-900 g, pulito e disossato
320 gpasta lunga (spaghetti o tagliatelle)
150 gsoffritto (carota, sedano, cipolla in parti uguali)
100 mlvino rosso secco
150 mlbrodo di carne o vegetale
30 mlolio di oliva extravergine
2 cucchiaipassata di pomodoro
1 fogliaalloro
sale e pepe neroquanto basta
q.b.prezzemolo fresco per finire

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
14 gProteine
4,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
23 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
1,4 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il piccione
Pulisci bene il piccione sotto acqua fredda, asciugalo con carta, poi disossalo del tutto oppure fallo disossare dal macellaio. Taglia la carne in pezzi medi da 4-5 cm.
2
Fare il soffritto
Tritare finemente carota, sedano e cipolla. In un tegame a fondo spesso, scaldare l'olio e rosolare il soffritto a fuoco medio per 8-10 minuti finché non diventa traslucido e profumato, senza bruciare.
3
Rosolare la carne
Aggiungere i pezzi di piccione al soffritto, aumentare la fiamma a media-alta e far rosolare bene per 5 minuti, girandoli con un cucchiaio affinché prendano colore da tutti i lati. Il fondo del tegame si scurisce leggermente.
4
Sfumare e cuocere
Versare il vino rosso e fargli evaporare completamente a fiamma viva per 2-3 minuti, poi aggiungere la passata di pomodoro, il brodo e la foglia di alloro. Abbassare la fiamma al minimo, coprire con un coperchio e lasciare cuocere lentamente per circa 2 ore, mescolando ogni 15 minuti. La carne deve diventare molto tenera e il ragù denso e omogeneo.
5
Controllare la cottura
Dopo 1 h 45 min, assaggia: la carne deve sfaldarsi al cucchiaio senza resistenza. Se il ragù è ancora troppo liquido, aumenta leggermente il fuoco negli ultimi 15 minuti scoperto. Se è già denso, tienilo al minimo coperto fino al termine.
6
Aggiustare di sale e pepe
A fine cottura, togliere l'alloro e assaggiare. Correggere di sale e pepe nero macinato fresco secondo il gusto personale.
7
Cuocere la pasta e servire
Portare a ebollizione un tegame d'acqua salata, far cuocere la pasta secondo il tempo indicato sulla confezione. Scolarla leggermente al dente, depositarla in piatti o ciotole e distribuire il ragù di piccione in abbondanza sopra. Spolverare con prezzemolo fresco tritato e servire subito, con parmigiano grattugiato a parte.

Gusto

Il ragù di piccione ha un sapore delicato e rotondo, meno aggressivo di quello di carne rossa, con una nota leggermente selvatica contenuta. La carne si scioglie in bocca mescolandosi alla pasta e alle verdure dolci del soffritto. Si serve tradizionalmente con parmigiano grattugiato a parte e un vino rosso leggero, magari della stessa regione di provenienza della ricetta.

Benessere

  • Il piccione è una carne bianca ricca di proteine e molto magra: contiene circa 21-23 grammi di proteine per 100 grammi di carne cruda, con bassissimo contenuto di grassi saturi.
  • Fornisce ferro, fosforo, magnesio e selenio in quantità significative, elementi importanti per muscoli e sistema nervoso.
  • Nonostante il ragù prolungato, rimane un piatto abbastanza sostanzioso ma leggero, di buona digeribilità grazie alla natura della carne bianca.
  • La cottura lenta in umido mantiene maggiormente le vitamine del gruppo B rispetto a altri metodi di cottura ad alta temperatura.
  • Per un pasto equilibrato, abbinalo a un contorno di verdure crude o leggermente cotte, insalata verde o broccoli al vapore.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che le carni bianche non abbiano ferro. Il piccione ne contiene quanto alcune carni rosse magre, circa 3-4 mg per 100 g. È meno biodisponibile del ferro della carne rossa, ma assorbito meglio se accompagnato a vitamina C, presente nel vino o nei pomodori che spesso finiscono nel ragù.

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura del ragù a fiamma alta o riducendo il tempo sotto le 2 ore. La carne di piccione, anche se tenera, ha bisogno di una cottura umida e lenta per ammorbidirsi completamente e cedere i suoi aromi al brodo. Una cottura troppo veloce la rende fibrosa e il ragù rimane scialbo. Allo stesso modo, non aprire continuamente il coperchio: ogni volta che lo sollevi, perdi vapore e la cottura si interrompe.

I nostri consigli

  • Se il piccione intero è difficile da trovare, chiedi al macellaio di preparlo disossato, oppure usa il petto di piccione già pulito. I tempi di cottura restano uguali, la resa è simile.
  • Il ragù può essere preparato un giorno prima e conservato in frigorifero in un contenitore ben coperto per 3-4 giorni. Riscaldalo a fuoco basso prima di condire la pasta appena cotta, aggiungendo un po' di brodo se si è ristretto troppo.
  • Alcune ricette regionali aggiungono una presa di noce moscata grattugiata al ragù verso la fine della cottura. È una variante aromatica che dona profondità senza coprire il gusto delicato del piccione.
  • Perfetto con tagliatelle o pappardelle all'uovo: la loro superficie ruvida trattiene meglio il ragù rispetto agli spaghetti.

Quando prepararla

La pasta al piccione è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando i piccioni selvaggi o di allevamento sono più disponibili e succulenti. È una ricetta che riscalda nei giorni freddi, perfetta per cene in famiglia nei mesi tra ottobre e febbraio. Richiede tempo e attenzione, per cui è più adatta ai weekend o a serate dedicate alla cucina.

Domande frequenti

  • Posso usare pollo o coniglio al posto del piccione? Sì, entrambi funzionano bene, anche se il sapore cambia. Il pollo è più delicato, il coniglio ha un gusto più selvatico simile al piccione. I tempi di cottura rimangono circa uguali.
  • È obbligatorio disossare il piccione in anticipo? No. Puoi cuocerlo intero e sfilettare la carne dopo la cottura direttamente nel ragù, ma l'operazione è più lenta. Disossare prima riduce i tempi finali.
  • Il ragù di piccione contiene sempre il pomodoro? No, esistono ricette regionali più antiche che omettono il pomodoro. Prova senza se preferisci un ragù ancora più delicato, aggiungendo solo brodo extra.
  • Qual è il vino migliore per sfumare? Usa un vino rosso secco di buona qualità che berresti volentieri, non troppo tannico. Un Barbera, un Dolcetto o un Sangiovese leggero sono scelte sicure.
Altre ricette · Umbria