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Pigeon

Vincenza Bertolino· 22 aprile 2020· 5 min di lettura ·Forlì
Piccione intero ripieno dorato in rosticceria, adagiato su un letto di verdure grigliate miste, con contorno di carote e zucchine tagliate, su piatto bianco
Preparazione
25 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
2 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

2piccioni interi, già puliti
150 gpane secco raffermo
1cipolla bianca media
1carota
2 gambisedano
100 mlbrodo di carne tiepido
30 gburro
2 cucchiaiolio d'oliva
1 ramettosalvia fresca
1 ramettorosmarino fresco
sale e pepeq.b.
200 mlvino bianco secco

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
21 gProteine
6 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
Trita finemente cipolla, carota e sedano. Rosola il soffritto in una padella con il burro per 5 minuti, a fuoco medio, fino a che non risulta morbido e profumato. Taglia il pane in piccoli dadi e aggiungilo al soffritto. Versa il brodo tiepido poco alla volta, mescolando, finché il pane non assorbe tutto il liquido e diventa una farcia coesa, dopo circa 3 minuti. Aggiungi le foglie di salvia e rosmarino tritate finemente, regola di sale e pepe, lascia raffreddare per 5 minuti.
2
Ripienire i piccioni
Asciuga bene i piccioni con carta da cucina. Con un cucchiaio, riempi la cavità di ogni piccione con il ripieno, distribuendolo uniformemente. Non pressare eccessivamente. Se avanzo ripieno, puoi servilo a parte a fine cottura. Chiudi l'apertura con alcuni stuzzicadenti o facendo un nodo con dello spago culinario.
3
Rosolare in padella
Scalda l'olio in una padella ampia a fuoco medio-alto. Appena l'olio è caldo ma non fumante, adagia i piccioni e rosola per 3 minuti da ogni lato, fino a che la pelle non diventa dorata. Questo passaggio chiude i pori della carne e sigilla i succhi interni.
4
Sfumare al vino
Versa il vino bianco nella padella, lasciandolo sfumare completamente per 2 minuti. Il vino brucia l'alcol e aromatizza la carne.
5
Cuocere in forno
Trasferisci i piccioni in una teglia, insieme ai succhi della padella. Se vuoi, puoi aggiungere le verdure di contorno (carote e patate tagliate grossolane) intorno ai piccioni. Copri la teglia con carta stagnola. Inforna a 180 gradi per 40-45 minuti. Dopo 30 minuti di cottura, togli la stagnola, bagna i piccioni con il sugo e continua la cottura scoperta fino a fine, per far dorare bene la pelle.
6
Riposare e servire
Estrai la teglia dal forno, lascia i piccioni riposare al caldo per 5 minuti prima di servire. Questo step consente ai succhi di ridistribuirsi nella carne, mantenendola più succosa. Distribuisci il sugo di cottura sul piatto, adagia il piccione intero o diviso a metà, aggiungi le verdure di contorno.

Gusto

La carne del piccione è magra, quasi selvatica, con un sapore più marcato del pollo. Il ripieno di verdure e pane ammorbidisce questa nota robusta e aggiunge dolcezza. Si serve intero o tagliato a metà, sempre caldo, con il sugo che esce dalle giunture. Si accompagna naturalmente con un vino rosso leggero o un bianco strutturato.

Benessere

  • La carne di piccione contiene circa 20 grammi di proteine per 100 grammi ed è molto più magra del pollame tradizionale: il contenuto di grassi è inferiore al 5 per cento.
  • È una fonte importante di ferro, minerale fondamentale per il trasporto dell'ossigeno nel sangue. Il ferro della carne è ben assorbibile dall'organismo.
  • Un piccione intero ripieno sazia a lungo: è un piatto sostanzioso ma non appesantisce se non si esagera con i condimenti.
  • Contiene selenio e vitamina B12, nutrienti che intervengono nel metabolismo energetico e nella funzione cognitiva.
  • Abbinalo con verdure di stagione e pane integrale per un pasto equilibrato e completo, senza esagerare con le porzioni: un piccione intero per persona è già piuttosto generoso.
  • Falso mito da sfatare: si crede che la carne di piccione sia grassa e pesante. In realtà, se cucinata senza eccessi di burro e sale, è una delle carni più digeribili. Ha meno grasso di una coscia di pollo con la pelle. È sconsigliata solo a chi soffre di acido urico elevato e ne abusa: come per tutti i volatili da selvaggina, il consumo deve essere moderato.

L'errore da non fare

Non cuocere i piccioni a fuoco troppo alto: la pelle brucia ma la carne all'interno rimane dura e secca. La temperatura del forno deve stare attorno ai 180 gradi, non di più. Allo stesso modo, non saltare il riposo finale: servire subito dopo la cottura farà disperdere i succhi e la carne risulterà stopposa. Un piccione ha poca carne e lasciarlo riposare almeno 5 minuti fa tutta la differenza.

I nostri consigli

  • Se non trovi piccioni freschi dal macellaio, chiedi quelli surgelati e scongeli in frigorifero per 12 ore prima di cucinare. Conserva i piccioni crudi in frigorifero al massimo per 2 giorni nella parte più fredda.
  • Il ripieno si può preparare con un giorno di anticipo. Conservalo in un contenitore ermetico in frigorifero e usalo freddo: i piccioni non ne risentiranno e la preparazione il giorno della cena sarà più veloce.
  • Se preferisci una carne ancora più tenera, puoi aggiungere al brodo del ripieno un cucchiaio di panna acida, che ammorbidisce ulteriormente il pane e il risultato finale.
  • Il vino bianco si può sostituire con vino rosso leggero o brodo di carne, se preferisci evitare l'alcol. Il tempo di cottura rimane lo stesso.

Quando prepararla

Il piccione ripieno è un piatto autunnale e invernale, quando le temperature si abbassano e la carne più robusta e saporita trova il suo spazio naturale sulla tavola. Non è un piatto estivo. In Italia si prepara soprattutto da settembre a febbraio, raramente oltre, quando le verdure di stagione sono carote e patate e il clima invita a piatti più sostanziosi.

Domande frequenti

  • Dove trovo i piccioni da cucina? Presso il macellaio o il banco carni del supermercato, spesso su prenotazione. Non sono uccelli da gabbia bensì volatili allevati appositamente per la cucina, completamente diversi dai piccioni urbani.
  • Posso usare mezzo piccione invece di uno intero? Sì, ma il risultato estetico è meno elegante e la cottura è più veloce, circa 30-35 minuti. Il ripieno serve per uno e mezzo.
  • Il piccione ripieno si congela? Puoi congelare il piccione già ripieno crudo fino a 3 mesi, ben avvolto. Scongela in frigorifero e aumenta il tempo di cottura di 10-15 minuti.
  • Che vino abbino al piccione ripieno? Un rosso leggero come il Barbera, un Pinot Noir o un Bardolino. Se preferisci il bianco, scegli un vino strutturato come un Gavi o un Vermentino.
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