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Piedini di maiale in umido

Vincenza Bertolino· 23 giugno 2020· 6 min di lettura ·Bologna
Piedini di maiale in umido in un piatto fondo di ceramica bianca, immersi in un brodo color ambra con verdure sfatte, carote e sedano visibili, presentati su un tavolo di legno scuro
Preparazione
15 min
Cottura
180 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1 kgpiedini di maiale anteriori o posteriori, puliti
2 litriacqua o brodo vegetale
1 carota mediatagliata a pezzi grandi
1 gambo di sedanotagliato a pezzi
1 cipolla grandedivisa a spicchi
2 fogliedi alloro
6-7grani di pepe nero
1 cucchiainodi sale marino fino
1 pizzicodi peperoncino secco (facoltativo)

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
26 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire i piedini
Sciacqua i piedini sotto acqua fredda e strofinali leggermente con una spazzola morbida per rimuovere eventuali sporcizie. Asciugali con carta da cucina. Questo passaggio richiede 3-4 minuti.
2
Preparare il soffritto
Taglia la carota, il sedano e la cipolla in pezzi non troppo piccoli, in modo che rimangano integri durante la cottura. Mettili da parte. Non occorre rosolatura preliminare: verranno cotti insieme al brodo.
3
Avviare la cottura
Metti i piedini puliti in una pentola capiente o in una cocotte. Copri completamente con 2 litri di acqua fredda o brodo vegetale leggero. Aggiungi il sale, i grani di pepe, le foglie di alloro. Porta tutto a ebollizione a fuoco vivo, poi abbassa immediatamente la fiamma a minimo e lascia sobbollire dolcemente. Questo passaggio dura 5-7 minuti fino al bollore.
4
Aggiungere le verdure
Dopo 30 minuti di cottura a fuoco basso, aggiungi la carota, il sedano e la cipolla. Se desideri, aggiungi un pizzico di peperoncino secco per un'aromaticità in più. Continua la cottura a fuoco bassissimo, mantenendo un leggero sobollire. La pentola rimane scoperta o coperta solo parzialmente, per permettere all'umidità in eccesso di evaporare gradualmente.
5
Cottura prolungata
Lascia cuocere per altri 120-150 minuti, sempre a fuoco bassissimo. I piedini diventano tenerissimi quando la carne cede completamente al tocco del cucchiaio e le ossa si staccano quasi naturalmente. A metà cottura, controlla il livello del liquido: deve sempre coprire i piedini. Se il brodo si riduce troppo, aggiungi acqua tiepida.
6
Verificare la cottura
Verso i 150 minuti, infila una forchetta in uno dei piedini: la carne deve cedere senza resistenza. Se è ancora troppo salda, continua ancora 20-30 minuti. Non c'è fretta: una cottura più lunga non rovina il piatto.
7
Servire
Spegni il fuoco e lascia riposare 5 minuti. Versa il piatto in una terrina o nel fondo piatto, portando con sé tutto il brodo e le verdure sfatte. Se il brodo ti sembra troppo oleoso, puoi togliere parte del grasso superficiale con un cucchiaio. Servi caldo, accompagnato con pane bianco o con la pietanza stessa.

Gusto

Il sapore è profondo, carnoso, leggermente salato e aromatico di spezie. Il brodo assorbe l'umami del maiale e delle verdure, risultando corposo ma non grasso. La carne ha una consistenza che ricorda il gelatinoso, piacevole al palato perché il collagene si è trasformato in gelatina naturale durante la cottura. Si serve caldo, anche con il brodo, accompagnato con pane bianco o pasta corta che assorbe il sugo. Tradizionalmente, una grattata di pepe nero in tavola completa il piatto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere i piedini a fuoco troppo alto o far bollire vigorosamente il brodo. Una cottura violenta non accorcia i tempi: la carne si indurisce, il brodo diventa torbido e perde sapore. Il segreto è il sobollire dolce e costante. Un secondo errore frequente è non lasciare abbastanza tempo: i piedini hanno bisogno di almeno 150 minuti di cottura lenta per diventare veramente teneri. Andare di fretta compromette il risultato.

I nostri consigli

Quando prepararla

I piedini di maiale in umido sono un piatto invernale per eccellenza: la cottura lunga riscalda la cucina ed è perfetta durante i mesi freddi da novembre a marzo. È un secondo piatto tradizionale nei giorni feriali in famiglia, quando hai tempo di lasciare la pentola sul fuoco senza vigilanza costante. Non è un piatto estivo, poiché sia la temperatura che la natura della pietanza lo renderebbero sgradevole in estate.

Domande frequenti

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