Ingredienti
| 1 kg | piedini di maiale (anteriori o posteriori, puliti) |
| 2 litri | acqua fredda |
| 1 media | carota |
| 1 costa | sedano |
| 1 media | cipolla |
| 2 | foglie di alloro |
| 6 grani | pepe nero |
| 10 g | sale grosso |
Valori nutrizionali
| 118 kcal | Energia |
| 16 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 1 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare i piedini
Sciacqua bene i piedini sotto acqua fredda e raschia la pelle con il dorso di un coltello per togliere eventuali setole rimaste. Asciugali con carta assorbente.
2
Avviare il brodo
Metti i piedini in un pentolone grande, copri con l'acqua fredda e porta a ebollizione. Appena bolle, scola l'acqua e risciacqua i piedini sotto acqua fredda. Pulisci il pentolone.
3
Ricominciare la cottura
Rimetti i piedini nel pentolone pulito, copri di nuovo con acqua fredda e porta a ebollizione lentamente. Scuma la schiuma che sale nei primi 10 minuti con un cucchiaio forato.
4
Aggiungere le verdure
Taglia carota e sedano a pezzi grossi senza sbucciare. Affetta la cipolla in due metà. Quando il brodo è limpido, aggiungi le verdure, i grani di pepe, l'alloro e il sale. Mescola una volta.
5
Cottura lunga
Abbassa il fuoco al minimo e cuoci a brodo appena tremolante per 2 ore e mezza - 3 ore. Il brodo deve muoversi debolmente, non bollire. I piedini sono cotti quando la carne si stacca facilmente dall'osso.
6
Aggiustare di sale
Verso la fine della cottura, assaggia il brodo e aggiungi sale se necessario. Il sapore deve essere netto ma non eccessivo.
7
Servire
Versa i piedini in una zuppiera con il loro brodo caldo. Puoi togliere le verdure cotte usate per il brodo oppure lasciarle. Servi subito con pane tostato.
Gusto
Il sapore è morbido e carnoso, senza asprezza. La consistenza è quella di una carne molto tenera che si sfarina al primo contatto con il cucchiaio. Il brodo assorbe un gusto salato e profondo, arricchito dalle verdure e dall'alloro che ammorbidicono ogni nota. Tradizionalmente si serve caldo in una zuppiera, consumando sia i piedini sia il brodo con un cucchiaio, accompagnato da pane tostato per raccogliere il liquido. Un piatto che scalda e nutre, perfetto nei mesi più freddi.
Benessere
- I piedini di maiale sono ricchi di collagene e proteine, che durante la cottura lunga si trasformano in gelatina e aminoacidi facilmente assimilabili.
- Contengono minerali importanti come ferro, potassio, magnesio e calcio, che passano anche nel brodo durante la cottura.
- Il piatto è molto saziante nonostante sia leggero e digeribile grazie alla cottura prolungata che rende i tessuti facilmente assimilabili.
- Il collagene cotto beneficia le articolazioni e la pelle poiché fornisce glicina e prolina, aminoacidi fondamentali per la struttura connettivale.
- Per un pasto equilibrato, accompagna i piedini con pane integrale e una porzione di verdure fresche crude in contorno, che bilanciano il piatto sostanzioso.
- Falso mito da sfatare: I piedini di maiale sono spesso considerati un taglio povero e poco nutritivo. In realtà sono una fonte eccellente di collagene e proteine di qualità, e il loro brodo è ricco di minerali essenziali. Non sono grassi nel senso negativo: il grasso presente è soprattutto nella pelle, facilmente asportabile, e durante la lunga cottura gran parte migra nel brodo, che può essere sgrassato in superficie dopo il raffreddamento.
L'errore da non fare
L'errore più comune è fare bollire velocemente il brodo fin dall'inizio. Un brodo che ribolle vigorosamente rende la carne dura e fibrosa, e il liquido diventa torbido. La cottura deve essere lentissima e appena tremolante, quasi un sobbollimento. Un'altra trappola è non fare la scuma iniziale nelle prime fasi: scuma bene nei primi 10 minuti per ottenere un brodo limpido e pulito. Infine, non salare troppo all'inizio pensando che il brodo si concentri: aggiungi sale poco a poco verso la fine della cottura, sempre assaggiando.
I nostri consigli
- Il brodo cucinato può essere conservato in frigorifero per 4-5 giorni, e in freezer per 2-3 mesi. Quando raffreddato completamente, il grasso solidifica in superficie e può essere rimosso facilmente.
- Se vuoi un brodo ancora più ricco, aggiungi anche una manciata di ossa di maiale o di pollo durante la cottura. Non cambia il sapore finale ma aumenta la gelatinizzazione.
- I piedini freddi, una volta tolti dal brodo solidificato, si prestano a essere tagliuzzati e aggiunti a zuppe, o ripassati in padella con una salsa piccante come secondo piatto.
- Se i piedini sono particolarmente grandi, puoi dividerli in due, ma assicurati che siano ancora ben cucinati controllando che la carne si separi dall'osso senza resistere.
Quando prepararla
I piedini di maiale sono un piatto ideale d'autunno e inverno, quando il freddo invita a cibi caldi e nutrienti. Sono perfetti in quei giorni di pioggia o neve quando la cucina riempie la casa di vapore e di aromi. Sono anche una buona scelta per il brodo nei weekend, quando hai tempo di fare una cottura lunga senza fretta. Non sono un piatto estivo, poiché serviti freddi perdono il loro fascino e la gelatina diventa gommosa.
Domande frequenti
- Posso usare piedini già puliti dal macellaio? Sì, se sono già ripuliti risparmia tempo. Controlla che non abbiano setole rimaste e procedi direttamente dalla cottura iniziale.
- Quanto tempo deve cuocere esattamente? Dipende dalla taglia dei piedini. Piccoli potrebbero bastare 2 ore e mezza, quelli grandi anche 3 ore e mezzo. Il test è sempre che la carne si stacchi facilmente dall'osso con il cucchiaio.
- Il brodo rimane torbido, come faccio? Torberà se fai bollire velocemente fin dall'inizio. Se già accaduto, puoi filtrarlo attraverso un colino a maglie fini con dentro una garza, oppure lasciarlo riposare una notte in frigo e scola solo la parte limpida.
- Posso cuocerli in pentola a pressione? Sì, i tempi si dimezzano circa: 1 ora a pressione massima produce lo stesso risultato, ma il controllo della scuma è più difficile. Consiglio la cottura lenta tradizionale.
- Che differenza c'è tra piedini anteriori e posteriori? I posteriori hanno più carne, gli anteriori più cartilagine e gelatina. Per un brodo più corposo scegli i posteriori; per maggiore gelatinizzazione usa gli anteriori o un mix.