Piatto freddo di melone

Ingredienti
| 1 melone maturo | melone a polpa gialla o arancione, da circa 800 grammi |
| 80 g | prosciutto crudo di buona qualità, in fette sottili |
| 150 g | feta fresca o ricotta salata, a cubetti |
| 1 mazzo piccolo | menta fresca, foglie intere |
| 3 cucchiai | olio d'oliva extra vergine |
| 1 pizzico | pepe nero macinato al momento |
| mezzo limone | succo fresco, facoltativo |
Valori nutrizionali
| 34 kcal | Energia |
| 0,8 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 7,6 g | di cui zuccheri |
| 0,9 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Gusto
Il sapore è la sintesi di dolce e salato: il melone maturo, che deve essere dolce e quasi floreale, incontra la salinità del prosciutto crudo e la densità cremosa della feta. La menta aggiunge una nota fresca che rinfresca ulteriormente il palato, mentre l'olio d'oliva lega tutto con una leggera amarezza. Si serve ben freddo, proprio dal frigorifero, e si mangia con forchetta da pesce, fetta per fetta. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco o un prosecco freddo.
Benessere
- Il melone è ricco d'acqua, circa il 90 per cento del suo peso, e contiene circa 7-8 grammi di carboidrati semplici per 100 grammi, soprattutto zuccheri naturali.
- Apporta potassio, minerale essenziale per l'equilibrio dei fluidi corporei e la funzione muscolare, insieme a magnesio e piccole quantità di ferro.
- È un piatto molto leggero e dissetante, consigliato nelle giornate calde perché idrata senza appesantire, ideale come antipasto o secondo frugale.
- La luteina presente nel melone, specie nelle varietà arancioni, supporta la salute della vista, anche se in quantità modeste rispetto ad altre verdure.
- Abbinalo a un pezzo di pane integrale tostato o a una fetta di formaggio più strutturato per renderlo un pasto completo ed equilibrato.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il melone mangiato a fine pasto "fermenta nello stomaco" e causa gonfiore. La digestione del melone è rapida proprio per l'alto contenuto di acqua e la semplicità della sua composizione. Il disagio eventuale dipende dalle quantità eccessive, non dal momento in cui lo mangi. Per chi soffre di gonfiore generalizzato, la causa è spesso una masticazione insufficiente, non il melone stesso.
L'errore da non fare
Non tagliate il melone troppo presto. Se lo tagliate al mattino e lo lasciate scoperto in frigo, perde umidità e diventa gommoso entro poche ore. Coprite sempre con pellicola. Inoltre, non aggiungete il prosciutto finché il melone non è perfettamente freddo: il contrasto termico è parte del sapore, e il prosciutto a temperatura ambiente inizierebbe a sciogliersi leggermente sulla superficie calda del melone appena estratto dal frigo.
I nostri consigli
- Conservate il melone intero in frigorifero fino al giorno prima del consumo. Una volta tagliato, copritelo con pellicola: dura fresco per uno-due giorni. Il prosciutto e la feta vanno aggiunti solo al momento di servire, non prima.
- Se non trovate melone a polpa gialla, va bene anche quello bianco-verdastro: l'importante è che sia maturo. Se preferite una versione ancora più leggera, omettete il prosciutto e aumentate la quantità di menta, oppure aggiungete un filo di aceto balsamico bianco al posto dell'olio.
- Questo piatto si sposa perfettamente con vini bianchi freschi come Pinot Grigio o Vermentino, oppure con una birra chiara. Per il non alcolico, scegliete acqua frizzante con limone o una tisana fredda alla menta fatta in casa.
Quando prepararla
È il piatto ideale da giugno a settembre, quando il melone è al culmine della stagione e la temperatura suggerisce di mangiare piatti freddi. Se siete in una città dove fa molto caldo, preparatela nel tardo pomeriggio per cena, quando il caldo inizia a calare ma la voglia di qualcosa di fresco rimane. Non è adatta ai mesi freddi, quando il melone perde carattere.
Domande frequenti
- Come faccio a capire se il melone è maturo? Cercate uno che pesi tra gli 800 e i mille grammi. Premete dove era attaccato il picciolo: se cede leggermente, è maturo. L'odore dolce e profumato è il segnale più sicuro.
- Posso prepararlo un'ora prima? Sì, ma solo se coprite il piatto con pellicola e lo tenete in frigorifero. Non aggiungete menta e olio finché non siete pronti a servire, altrimenti la menta appassisce e l'olio si deposita sul fondo.
- Che differenza c'è tra feta e ricotta salata? La feta è più cremosa e salata; la ricotta salata è più friabile e leggermente meno intensa. Entrambe funzionano. Se non tollerete il sale, usate una ricotta fresca leggermente salata.
- Posso fare variazioni? Certo. Aggiungete noci tostate spezzettate, semi di girasole, oppure cambiate il formaggio con burrata. Alcune persone aggiungono peperoncino fresco affettato sottile per un tocco piccante.


