Ti sei mai chiesto perché la piadina riuscita è sottile, elastica e non si spacca quando la riempi. Molti pensano che basti impastare farina e acqua, invece lo strutto e il riposo sono decisivi. In Romagna la piadina è pane di tutti i giorni, fatto in casa con tre ingredienti e un testo di ghisa o una padella spessa.

Gusto

La piadina ha un sapore neutro, quasi salato nel modo giusto, che lascia protagonista il ripieno. La croccantezza esterna è quella che senti quando mordi, ma appena la chiudi diventa soffice perché l'umidità del ripieno la ammorbidisce. Un tempo si mangiava con formaggio fresco e verdure dell'orto, oggi la farcisci come vuoi: prosciutto, pomodoro, rucola, nutella, marmellata.

Benessere

  • La farina di frumento apporta carboidrati complessi e proteine vegetali, circa 10-12 g di proteine per 100 g di farina integrale.
  • Lo strutto, pur essendo grasso sazonato, contiene vitamine liposolubili e grassi monoinsaturi che aiutano l'assorbimento dei nutrienti.
  • Una piadina da 100 g sazia per qualche ora grazie ai carboidrati e ai grassi, senza appesantire lo stomaco se non eccessivamente farcita.
  • La piadina cotta al testo non assorbe olio aggiunto, perché il grasso è già nell'impasto: rimane leggera rispetto a una focaccia fritta.
  • Abbinala a un piatto di verdure grigliate, un'insalata ricca di fibre o a formaggi freschi per bilanciare i carboidrati.
  • Falso mito da sfatare: La piadina non è fritta e non è grassissima come molti credono. Il suo contenuto di grasso è paragonabile a quello di un pane bianco burrato. Una piadina da 100 g ha circa 250-270 kcal, stesso range di un panino al latte. Il problema sale quando la riempi eccessivamente o quando la prepari aggiungendo altri grassi durante la cottura.
Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 300 gFarina di frumento tipo 0
  • 100 mlAcqua tiepida
  • 40 gStrutto
  • 5 gSale fino
  • 2 gBicarbonato di sodio
  • 1 pizzicoPepe nero macinato fresco
  • quanto bastaStrutto per il testo
  1. Mescola gli ingredienti secchiIn una ciotola ampia versa la farina, il sale, il bicarbonato e il pepe. Mescola bene con una forchetta per 1 minuto in modo che il sale e il bicarbonato si distribuiscano uniformemente.
  2. Aggiungi lo struttoAggiungi lo strutto a temperatura ambiente e lavora con le dita per 2-3 minuti finché il composto non assomiglia a pane grattugiato grossolano. Non deve essere un'impasto omogeneo in questa fase.
  3. Aggiungi l'acqua e impastaVersa l'acqua tiepida poco alla volta e impasta con le mani per 5-7 minuti finché non ottieni un impasto morbido, liscio e leggermente appiccicaticcio. Se troppo secco aggiungi qualche goccia d'acqua, se troppo umido aggiungi un cucchiaio di farina.
  4. Riposa l'impastoCopri l'impasto con una ciotola rovesciata o con pellicola e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 10 minuti. Questo rilassa il glutine e rende la piadina più elastica.
  5. Dividi in porzioniDividi l'impasto in 4 porzioni uguali di circa 75 g l'una. Formagli delle palle e lascialle riposare altri 5 minuti su un piano infarinato.
  6. Stendi le piadineStendi ogni porzione con un mattarello, partendo dal centro verso i bordi, fino a ottenere un disco sottile di circa 3-4 mm e 20 cm di diametro. Il disco deve avere uno spessore uniforme. Se l'impasto si ritira, lascialo riposare 2-3 minuti prima di stendere di nuovo.
  7. Cuoci al testoScalda un testo di ghisa (o una padella antiaderente spessa) a fuoco medio-alto per 2 minuti. Appena inizia a fumare, bassa un poco il fuoco, ungilo leggermente con strutto e appoggia la piadina. Cuoci per 2-3 minuti finché non compaiono macchie dorate e bolle sulla superficie. Capovolgila e cuoci l'altro lato per altri 2-3 minuti. La piadina deve avere macchie marroni ma non bruciare.
Piadina romagnola: crocchezza e sazieta in un morso fatto di tradizione
Piadina romagnola: crocchezza e sazieta in un morso fatto di tradizione
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 260 kcalEnergia
  • 6,5 gProteine
  • 9 gGrassi
  • 4 gdi cui saturi
  • 38 gCarboidrati
  • 1 gdi cui zuccheri
  • 1,5 gFibre
  • 0,6 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la piadina troppo sottile e poi gridarla troppo forte. Se la stretci quando l'impasto non è riposato bene, si ritira e la devi rimettere a fuoco, rischiando di cuocerla male. L'altro errore è cuocerla a fuoco troppo basso, che la rende gommosa invece che croccante. Il testo deve essere sufficientemente caldo, quasi fumante, altrimenti la piadina assimila troppa umidità.

I nostri consigli

  • La piadina cotta si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in una busta di carta o un canovaccio. Puoi riscaldarla per 30 secondi al testo o in padella prima di servirla. Non metterla in plastica perché si ammuffisce.
  • Se non hai il testo di ghisa, una padella antiaderente spessa va bene, ma il risultato è leggermente diverso perché il calore si distribuisce in modo diverso. Il testo di ghisa rimane la scelta migliore per la croccantezza.
  • Una variante molto diffusa è aggiungere un cucchiaio di olio d'oliva all'impasto insieme allo strutto per un sapore più delicato. Alcuni la preparano anche con la ricotta, che la rende ancora più morbida.
  • Servi la piadina appena cotta, quando è ancora calda e la croccantezza è al massimo. Dopo 10 minuti inizia a perdere la sua caratteristica texture.

Quando prepararla

La piadina è adatta tutto l'anno, ma è soprattutto in primavera e estate che diventa un piatto da spiaggia o da merenda. La prepari al momento, la farcisci leggera con verdure fresche e formaggio, e la mangi subito. In inverno è ottima per un pranzo caldo in casa, accompagnata da minestra o un piatto di verdure grigliate.

Domande frequenti

  • Posso congelare la piadina cruda? Sì, puoi congelare i dischi di impasto stesi su un foglio di carta forno per 2-3 ore, poi riporli in un contenitore. Cuocili direttamente dal congelato aggiungendo 1-2 minuti per lato.
  • Che differenza c'è tra piadina e crescione? Il crescione è fatto con gli stessi ingredienti ma è gonfiato e friabile dentro, mentre la piadina rimane sottile e compatta. È la proporzione di bicarbonato e il metodo di cottura che cambiano.
  • Posso usare olio invece di strutto? Sì, ma cambia il sapore e la texture. Lo strutto rende la piadina più elastica e friabile. L'olio la rende più morbida e più densa. Usa 40 ml di olio di semi neutro se preferisci.
  • La piadina è adatta ai celiaci? No, perché contiene farina di frumento con glutine. Puoi fare una versione con farina di riso, mais e amido di patata, ma la texture sarà diversa.