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Piadina piacentina

Vincenza Bertolino· 16 giugno 2015· 5 min di lettura ·Piacenza
Piadina piacentina dorata e leggermente gonfia appena tolta dalla padella, con macchioline scure sulla superficie, servita ancora calda in un piatto bianco
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
280 mlAcqua tiepida
6 gSale fino
30 mlOlio d'oliva extra vergine
5 gLievito di birra fresco (facoltativo)
q.b.Olio d'oliva per la cottura
q.b.Sale grosso per la finitura

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
9 gGrassi
2 gdi cui saturi
41 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Impasto
Versa la farina in una ciotola ampia e crea una fontana al centro. Aggiungi il lievito sciolto in poca acqua tiepida, oppure omettilo per una lievitazione naturale. Incorpora gradualmente tutta l'acqua tiepida mescolando con le mani, quindi aggiungi il sale e l'olio d'oliva. Impasta per 8-10 minuti fino a ottenere un composto omogeneo, morbido ma non appiccicaticcio. Se necessario, aggiungi farina in piccole quantità.
2
Riposo
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro e continua a lavorarlo per 2-3 minuti. Rivolgilo in una ciotola leggermente unta d'olio, copri con un canovaccio umido e lascia riposare per 30 minuti a temperatura ambiente. L'impasto deve raddoppiare leggermente di volume.
3
Divisione
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali di circa 150 grammi ciascuna. Forma delle palle senza premerle eccessivamente e disponi su una teglia foderata di carta forno, mantenendo spazio tra loro. Copri nuovamente e lascia riposare per 10-15 minuti.
4
Stesura
Prendi una porzione e stendila delicatamente con i palmi e le dita su un piano di lavoro infarinato, creando un disco di spessore uniforme intorno a 8-10 millimetri. Puoi usare anche un mattarello bagnato di acqua per evitare che l'impasto si attacchi. Non deve essere troppo sottile, altrimenti risulterà fritta anziché morbida dentro.
5
Cottura
Scalda una padella antiaderente o in ghisa a fuoco medio-alto per 2-3 minuti. Versa un filo d'olio d'oliva e appena fuma, adagia la piadina. Cuoci per 2-3 minuti finché non si formano delle macchioline dorate sulla base. Capovolgila e cuoci l'altro lato per altri 2-3 minuti. Deve risultare dorata e leggermente gonfia.
6
Finitura
Trasferisci la piadina su un piatto o un canovaccio pulito. Se gradisci, cospargi subito un pizzico di sale grosso sulla superficie ancora calda. Questa operazione aiuta il sale a aderire meglio.
7
Ripetizione
Ripeti il processo di stesura e cottura con le porzioni rimanenti. Puoi mantener calde le piadine già cotte coprendole leggermente con un canovaccio asciutto.

Gusto

Ha un sapore salato delicato con una nota leggermente oleosa e gradevole derivata dall'olio d'oliva. La croccantezza esterna contrasta con la morbidezza interna, rendendola piacevole al morso. Si mangia da sola oppure aperta a metà come base per formaggi, affettati o verdure grigliate. Tradizionalmente si accompagna a un caffè a colazione o a un tè nel pomeriggio, senza necessità di condimenti elaborati.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è stendere l'impasto troppo sottile: la piadina diventa allora croccante in tutto lo spessore, anziché croccante fuori e morbida dentro. Altrettanto sbagliato è cuocere a fuoco eccessivamente basso, che causa un assorbimento esagerato di olio e rende il prodotto più pesante. Infine, non lasciar riposare l'impasto dopo la divisione: questo passaggio è fondamentale perché le fibre si detendano e la piadina risulti friabile e digeribile.

I nostri consigli

Quando prepararla

La piadina piacentina è perfetta tutto l'anno, soprattutto come colazione veloce oppure per una merenda pomeridiana. Nei mesi più caldi è ideale perché leggera e saziante senza appesantire. Durante i mesi invernali rappresenta un comfort food genuino, perfetto da affiancare a una tazza di caffè o di latte caldo al risveglio.

Domande frequenti

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